martedì 14 aprile 2026

MA CHE MUSICA MAESTRO!

 Titolo del post che cita una famosa SIGLA di Canzonissima, ma quella vera di tanto tempo fa e che (in questo caso nel 1970) era cantata da Raffaella Carrà.


Ora non dico che un programma tv, se ne viene fatta una nuova edizione, deve per forza essere l'esatta fotocopia della versione precedente, ma guardando la rinnovata Canzonissima che va in onda il sabato su Rai 1, dell'originale non rimane nemmeno l'ombra perché di base questa è un'operazione di recupero di un passato, sia ruffianamente quello remoto del programma che teneva il posto d'onore dello show del sabato sera (e che quando venne spostato alla domenica pomeriggio andò a perdere un pò della sua ragione di essere) sia il passato più recente di Milly Carlucci

che conduce esattamente come ha portato avanti Ballando Con Le Stelle (che qualche ragione di esistere ce la può anche avere) e anche quel paio di altri show tremendi imbevuti di trash che è meglio dimenticare. 
Ora, per chi non lo ricordasse, la Canzonissima che andò in onda dal ‘56 al ‘75 aveva di che fregiarsi, a seconda delle edizioni, con appunto Raffaella Carrà che ballava il “Tuca tuca” con Alberto Sordi, con gli autori che erano stati anche Garinei e Giovaninni, con Antonello Falqui oppure Romolo Siena alla regia, con Mina che cantava “Brava”, e c'erano i volti di Delia Scala, Paolo Panelli, Nino Manfredi, Dario Fo e Franca Rame che però venivano censurati, Walter Chiari e il suo Sarchiapone, Loretta Goggi e Pippo Baudo e perfino Topo Gigio, tutti nomi che se ne sono ormai andati eccetto un paio. 
Oggi ci sono solo i cantanti, una giuria e i retroscena dei partecipanti come sempre nel programma di ballo di Milly, e la comicità invece si riduce a qualche moscia battuta dei presenti qua è là. 
Ma la musica? 
Quella va a pescare fra cover di canzoni d'epoca remota e recente, e qualche cavallo di battaglia dei partecipanti, mentre l'originale Canzonissima portava sempre canzoni nuove che scalavano ogni volta le classifiche. 
Posso capire che manchino le idee, ma a sto punto non è il caso di spacciare per un ritorno in tv di un titolo glorioso, questo programma che invece è come un film di Tarantino, cioè senza gloria e pure un pò bastardo.
In coda, non c'entra nulla, ma aggiungo un simpatico omaggio con una foto rielaborata per la mia cara amica BLOGGER FINLANDESE RITA con la quale di recente abbiamo amabilmente chiacchierato e scherzato su varie cose, tra cui anche Star Trek

(l'ho fatta diventare una splendida vulcaniana), e questo spiega anche la mia nuova scherzosa foto del profilo. 
Lunga vita e prosperità! 

4 commenti:

  1. Ma è bellissima 💙 Mi vedo là come me stessa: Una straniera, qualcuna da un altro pianeta. 😀 Grazie infinite, Capitano Bobby Kirk.
    Inoltre ti ringrazio delle tue gentilissime parole. Davvero siamo diventati amiconi e mi piacciono molto le nostre battute.
    Live long and prosper ! (Sí, so farlo con le mie dita.😅)
    Kirk, chiamami "You pointy-eared bastard" like you did in the movie: Non mi offendo, anzi adoro le mie nuove orecchie!

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    1. Sono molto contento che ti sia piaciuta.
      Non ti chiamerei mai bastard.
      Sono canaglia, ma non così.

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  2. Splendida la foto di Rita vulcaniana! Lunga vita e prosperità dunque! ;)

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Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.