Su Prime Video c'è Young Sherlock che è una serie ideata da Matthew Parkhill, sviluppata da Guy Ritchie e Peter Harness e basata sui romanzi di Andy Lane.
Sono gli anni giovanili del celebre futuro investigatore che qui vediamo sullo schermo ancora diciannovenne, ma già con torbidi misteri e traumi familiari tra il carcere di Newgate e l'Università di Oxford.
È uno Sherlock tormentato e ribelle quello interpretato da Hero Fiennes Tiffin che si ritrova coinvolto in una serie di cospirazioni e tragedie, che gettano le basi del suo carattere e lo formano per la nascita della sua ossessione per la giustizia.
Al contrario di come ce lo presentava Steven Spielberg in quella sua produzione del 1985
dal titolo Piramide Di Paura diretta da Barry Levinson e scritta da Chris Columbus (che trio, eh?), qui non c'è ancora traccia del fido Watson al suo fianco, mentre invece Sherlock diventa migliore amico della sua futura nemesi, James Moriarty, e durante gli episodi ci saranno alcuni momenti che ci dicono come cambierà il loro rapporto, di cui uno, con una battuta divertente, è quando Sherlock in un negozio si prova il classico cappellino iconico legato all'investigatore.
I primi due episodi, quelli diretti da Ritchie, hanno il dinamismo visivo che già si vedeva nei film con Robert Downey Jr. mentre in seguito il ritmo spesso cala.
dal titolo Piramide Di Paura diretta da Barry Levinson e scritta da Chris Columbus (che trio, eh?), qui non c'è ancora traccia del fido Watson al suo fianco, mentre invece Sherlock diventa migliore amico della sua futura nemesi, James Moriarty, e durante gli episodi ci saranno alcuni momenti che ci dicono come cambierà il loro rapporto, di cui uno, con una battuta divertente, è quando Sherlock in un negozio si prova il classico cappellino iconico legato all'investigatore.
I primi due episodi, quelli diretti da Ritchie, hanno il dinamismo visivo che già si vedeva nei film con Robert Downey Jr. mentre in seguito il ritmo spesso cala.
Ironia comunque ne abbiamo, ma anche molte licenze narrativa rispetto al materiale originale, come la sorella minore data per morta da piccina.
Sorella mai pensata da Sir Arthur Conan Doyle, ma creata negli anni 2000 dall'autrice Nancy Springer e che, con il nome di Enola, è stata già portata in due film da Millie Bobby Brown, con il terzo che dovrebbe uscire su Netflix proprio oggi.
Vedi a volte le coincidenze...




Non sono mai stata grande fan dello Sherlock Holmes letterario, l'originale, e forse proprio per questo spesso ho apprezzato di più alcune versioni che si prendevano alcune licenze, come i due film con Robert Downey Jr, quindi, essendo anche amante di Ritchie in generale, la curiosità c'è.
RispondiEliminaIn parte è ben riuscito
Elimina