giovedì 23 gennaio 2020

DA ZERO A DIECI


Sai quando ti capita alle volte di vedere un film dove le scene sembrano girate in fretta, bona la prima, avanti la prossima?
Questo è uno di quei casi e mi duole che sia anche la seconda opera di Luciano Ligabue in veste di regista che avevo invece apprezzato molto con Radiofreccia, molto più curato e sentito.
Non migliora la situazione la performance dell'adesso onnipresente Pierfrancesco Favino qui, Favino là, Favino su e Favino giù. Pierfra allora era ancora semisconosciuto e ancora lontano dai set internazionali e dai trasformismi politici e dialettali (leggi Buscetta e Craxi).
Lo stesso soggetto è decisamente debole e sembra quasi di vedere un classico cinepanettone con la pretesa di essere spacciato per film d'autore.
Peccato Liga, davvero un'occasione sprecata; sarebbe proprio il caso di dire Ho Perso Le Parole... ma quella era la colonna sonora di Radiofreccia...
Questo invece era il singolo che accompagnava il film.


5 commenti:

  1. Ancora oggi a volte mi sveglio tutto sudato urlando, ricordando di aver visto questo film. "Radiofreccia" era il classico caso di "racconta quello che conosci", ma questo era davvero boh, una soap opera forzatissima, e sono già stato gentile. Cheers!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo so che tu non definisci capolavoro assoluto o cagata pazzesca, ma qui ci siamo molto vicini😂😂😂

      Elimina
  2. Visto quando uscì in vhs.
    Per me Radiofreccia top, questo molto meno... Hai ragione su Favino, ci stona tanto in questo film.
    Comunque anche la connessione con Radiofreccia un po' messa tanto per...

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già con quella foto pareva prorioe spacciato per il seguito di Radiofreccia

      Elimina
    2. Yes, ma non ne aveva minimamente la forza...

      Moz-

      Elimina