domenica 9 ottobre 2022

IL MISTERO DEI GIORNI PERDUTI NEL CALENDARIO GREGORIANO

 Oggi siamo finiti in un giorno che non esiste, perlomeno nel 1582, il che potrebbe sembrare il tema per la sceneggiatura di un nuovo film sui viaggi nel tempo, e invece è una cosa assolutamente vera quella che nel calendario gregoriano, in quell'anno mancano 10 giorni, precisamente dal 5 al 14 ottobre cioè appunto il periodo in cui ci troviamo oggi, non per chissà quale anomalia spazio-temporale, ma semplicemente quello fu un escamotage per riallineare il calendario alle stagioni che invece il calendario Giuliano rispettava. 


Per fare questo viaggio nel futuro di 10 giorni non servì nessuna macchina del tempo (H.G. Wells doveva ancora nascere, come il Dottore pure), ma si richiese invece una più pragmatica "bolla papale" che stabilì tale modifica.

Ehm, no, no, "bolla" non inteso come il simpatico gioco da soffiare (anche se ce lo vedrei benissimo il Pontefice a passare il tempo in questo modo😉), ma come documento ufficiale emesso dalla Santa Sede che determinava tale salto di 10 giorni. 


E a sto punto se te lo diceva la Chiesa che si poteva fare di saltare senza problemi dal 4 al 15 ottobre (non so se qualcuno lo urlò come Gene Wilder), allora liberi tutti. 
Modifica radicale che, chissà, magari con i cambiamenti climatici, prima o potrebbe rendersi di nuovo necessaria perlomeno per ripristinare quelle "mezze stagioni" che, signora mia, non ci sono più, e "si stava meglio quando si stava peggio", e "che tempi!", e via così coi discorsi da ascensore... 

2 commenti:

  1. Discorsi da ascensore!?! Mai sentita 🤔 😁
    Giorni perduti o persi, tra ore legali sì e ore legali no, tutto può essere, intanto stanno già spostando l'accensione dei caloriferi, coi giorni perduti potrebbero trovare lo stratagemma di accenderli a Natale ! Intanto con il tempo davvero non si capisce niente, oggi piumino, domani maniche corte 😁

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Tengo sempre pronto il blaster.