lunedì 6 marzo 2023

QUELLA CANZONE CHE DICE: "PEOPLE STAY JUST A LITTLE BIT LONGER"

 Se avete amato, o amate tuttora, la musica di fine anni 70 che si portava dietro le influenze del country & western, fra i vostri preferiti dovrebbe esserci Jackson Browne che pubblicando un live come Running On Empty si ritagliò un posticino nel mondo della musica di quel periodo.


Ma non è di lui che si parla nel post di oggi bensì di David Lindley, suo stretto collaboratore e chitarrista conosciuto per le sue prodezze sulla "slide-guitar", cioè quella suonata tenendola posata orizzontale sulle ginocchia. 
David, che aveva suonato anche con Ry Cooder, purtroppo è deceduto all'età di 78 anni, lasciando il ricordo di una sua teoria particolare, cioè che si poteva suonare benissimo anche su chitarre economiche, perché se il talento c'è, lo strumento conta in minima parte. 
E infatti amava collezionare tale genere di strumenti, e non solo chitarre poiché suonava un po' di tutto. 
David lo sentiamo anche cantare con la vocina in falsetto in quella famosa STAY, cover di una canzone degli anni 50 che durava (l'originale) circa un minuto e mezzo, tratta appunto da Running On Empty, dove con Jackson Browne duetta anche Rosemary Butler.

Tale canzone, nella versione originale era rivolta alla fidanzata pregandola di restare ancora un attimo, mentre nel concerto viene rivolta al pubblico chiedendo di fermarsi ad ascoltare "one more song". 
Una piccola precisazione sul video di cui sopra: le immagini, seppure in sincrono, non c'entrano con l'audio che è invece quello del disco (una piccola bugia che capita spesso su YouTube). 
Il video con l'audio vero originale è QUESTO dove Stay viene presentata in medley legata dietro a The Load Out.
Anche nel cinema dobbiamo salutare un attore che magari non si ricorda di botto, ma un film con lui lo abbiamo visto sicuramente tutti, e sto parlando di Tom Sizemore. 
Salvate Il Soldato Ryan, Assassini Nati - Natural Born Killers, ma soprattutto Strange Days sono i film per cui posso ricordarlo oggi qui, dato che ci ha lasciati a 61 anni dopo essere stato ricoverato d'urgenza per un aneurisma.

 Goodbye David & Tom. 

Nessun commento:

Posta un commento

Non c'è moderazione per i commenti perché sono un'anima candida e mi fido.
Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.