I Fantastici 4, ovvero il cruccio della Marvel che finora con loro non ne ha imbroccata una giusta (ricordiamo che i primi due film con Jessica Alba e Joan Gruffudd erano usciti per la Fox), finalmente ci ha preso il verso grazie a quell'ambientazione retro vintage futuristica, un pò come i Pronipoti di Hanna & Barbera e che troviamo anche in Fallout.
Adesso che come Sue Storm sia meglio Vanessa Kirby o Jessica Alba non saprei dire per non fare un torto a nessuno, ma per i baffi di Pedro Pascal di cui tanto si era parlato prima dell'uscita del film, non ho avuto problemi di sorta.
Un pezzo di Stranger Things salta fuori anche qui perché Johnny Storm è interpretato da Joseph Quinn ovvero il chitarrista Eddie della quarta stagione, ma sfido chiunque a riconoscerlo.
Quello che poi vediamo nel film è che l'antefatto della mutazione per fortuna stavolta viene raccontato in un rapido recap iniziale e che la famiglia unita, neonato compreso, con l'aiuto dell'amico Ben Grimm (che non vuole dire "è tempo di distruzione") si prende l'onere di salvare la terra dalla minaccia di Galactus mangiatutto il cui araldo
stavolta non era il classico Silver Surfer maschio che avevamo già visto portato sullo schermo da Doug Jones, bensì femmina e qualche rumour aveva dato che fosse Anya Taylor Joy ad interpretarlo, mentre invece si trattava di Julia Garner, ma andava bene lo stesso.
Fate attenzione alla canzone finale dal titolo quanto mai adatto LET US BE DEVOURED di Andrea Datzman perché è bellissima.
stavolta non era il classico Silver Surfer maschio che avevamo già visto portato sullo schermo da Doug Jones, bensì femmina e qualche rumour aveva dato che fosse Anya Taylor Joy ad interpretarlo, mentre invece si trattava di Julia Garner, ma andava bene lo stesso.
Fate attenzione alla canzone finale dal titolo quanto mai adatto LET US BE DEVOURED di Andrea Datzman perché è bellissima.



Nessun commento:
Posta un commento
Non c'è moderazione per i commenti perché sono un'anima candida e mi fido.
Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.