sabato 21 febbraio 2026

LE PAROLE CONTANO ANCHE PER GLI ANNI 80

 Grande la musica degli anni 80, eh? E questo sabato, per un preciso motivo, ne abbiamo un pò da ascoltare, ma ci vuole una breve premessa. Se siete stati nel giro della musica eseguita in pubblico, vi sarà capitato di compilare il famoso borderò della SIAE dove scrivevi il titolo della canzone e il cognome di chi l'aveva composta. Badaben.... non il cantante o il paroliere, ma l'autore della musica perché i profitti andavano tutti a lui e su quella questione ci sono stati fior di litigi anche in tribunale.


Beh, compilando quel modulo, molto spesso abbiamo scritto il cognome di Tom Kelly (quello barbuto nella foto) perché, come una macchina instancabile, in quegli anni ha sfornato una quantità enorme di successi. Successi che però contenevano anche delle parole scritte da Billy Steinberg (quello sbarbato nella foto)

e parlo di quella top hit piena di doppi sensi che è LIKE A VIRGIN per Madonna che nel video stava tutta pizzi e fiocchi a Venezia, TRUE COLORS

I DROVE ALL NIGHT per Cyndi Lauper, ma la seconda era già stata registrata nel 1987 da Roy Orbison e poi pubblicata solo postuma nel 1992 dopo la sua morte, quindi la variopinta cantante forse tecnicamente ne aveva fatto una pre-cover (?) nel 1989,

mentre la prima vanta anch'essa una cover, ma successiva da parte di Phil Collins. 
E poi c'è ETERNAL FLAME per le Bangles al cui testo ha collaborato anche la leader Susanna Hoffs per la quale avevamo tutti una cotta,

SO EMOTIONAL per Whitney Houston nel suo momento da regina delle discoteche,

I'LL STAND BY YOU per i Pretenders lavorandoci su con Chrissie Hynde,

ALONE per le Heart, canzone che per me è una delle migliori rappresentanti di quel periodo di A.O.R. seppure il videoclip mostri le sorelle Wilson impegnate in un playback spudoratamente scenico (guardate l'assolo di chitarra),

e ancora molte altre che hanno raccolto in una compilation. 
Purtoppo oggi parlo di Billy e delle sue canzoni perché il paroliere è mancato a 75 anni. 
Anche la musica italiana perde Marzio Mazzanti,

80 anni e cantante/bassista degli Homo Sapiens con i quali aveva vinto il Festival di Sanremo del 1977 con BELLA DA MORIRE, brano tutto cantato con vocine delicate,

ma perfetto rappresentante di quel periodo, e infatti nella stessa edizione c'erano anche i Collage e La Bottega Dell'Arte, che se non ci stavi bene attento ci mettevi un attimo a confondere una band per l'altra. 
Ancora un addio a Jesse Jackson

attivista per i diritti dei neri deceduto a 85 anni, ma in chiusura finalmente un compleanno per l'ex modella di quel periodo in cui erano inspiegabilmente superpagate, ed ex moglie di Richard Gere, Cindy Crawford che festeggia i suoi splendidi 60 anni.

Auguri Cindy e addio a Billy, Mario e Jesse. 

Nessun commento:

Posta un commento

Non c'è moderazione per i commenti perché sono un'anima candida e mi fido.
Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.