mercoledì 12 ottobre 2022

ADDIO ALLA SIGNORA IN GIALLO E A DUE STAR DEL COUNTRY

 Dopo tante notizie in cui, nel corso degli anni, era stata già data per deceduta con fake news (lei come tante altre celebrità era stata spesso vittima di tale passatempo),


Angela Lansbury, cioè Jessica Fletcher ovvero LA SIGNORA IN GIALLO, stavolta ci ha veramente lasciati a 96 anni e non c'è alcun mistero da risolvere. 

Nella sua filmografia che mostra una serie notevole di titoli per cui le era stato assegnato l'Oscar alla carriera nel 2014, aveva ricoperto spesso ruoli da arcigna antipatica, ma talvolta anche leggeri come con la Disney in un film del 1971 che adoro cioè Pomi D'Ottone E Manici Di Scopa, dove, con quella particolare tecnica che mescolava attori e animazione,



si ritornava agli effetti speciali che erano stato usati in maniera più che efficace già nel 1964 da Robert Stevenson in Mary Poppins, con Angela che era una strega apprendista per cui gli incantesimi che faceva erano ancora da mettere a punto per bene,

ma che aiuteranno in maniera fondamentale l'esercito inglese durante la guerra. 
Tornerà con la Disney poi di recente nel SECONDO CAPITOLO (pessimo, ma non per causa sua) di Mary Poppins. 
Ma è proprio con il ruolo della famosa detective scrittrice che era entrata nelle case di tutti con quella serie di grande successo (264 episodi in 12 stagioni più 4 film per la tv) che le ha portato il massimo della popolarità e anche qualche battuta sul fatto che dove passava Jessica Fletcher qualcuno ci lasciava regolarmente le penne. 
Per il country apro invece una piccola parentesi perché è uno di quei generi musicali in cui non sono esattamente ferrato, però so che senza di esso non avremmo mai avuto I Will Always Love You cantata da Whitney Houston poiché la versione originale era di Dolly Parton, icona assoluta di quel mondo Western, non quello polveroso dal grilletto facile e i duelli al sole, ma quello con il look kitsch di Marty McFly nel terzo episodio della famosa saga.

Tuttavia, per motivi che legano musica, cinema e Sanremo, non posso non segnalare che da quel mondo lì è arrivata la notizia che la scorsa settimana sono decedute ben due voci femminili di cui la prima, Loretta Lynn, aveva in patria una popolarità pari alla Dolly, ma un'età leggermente più avanzata e difatti ci ha lasciati a 90 anni. 
Uno dei suoi grandi successi fu questa THE COAL MINER'S DAUGHTER

che dava anche il titolo alla sua autobiografia dalla quale venne tratto il film La Ragazza Di Nashville del 1980  con Sissy Spacek che la interpretava recitando al fianco di Tommy Lee Jones, e pellicola diretta da MICHAEL APTED, regista che ha esplorato anche il mondo di 007 con Il Mondo Non Basta, uno dei migliori dell'era Brosnan (ma era stato anche a Narnia e in mezzo alla nebbia coi gorilla e Sigourney Weaver). 
L'altro nome del country a cui diamo l'ultimo saluto è Jody Miller, 80 anni, la quale in più ha avuto anche esperienze nel gospel, che comunque non rimane molto lontano dal country essendo entrambi i generi legati dal blues. 
Da tempo era malata di Parkinson, e forse la ricorderete più che altro per questa CANZONE che Mina ha coverizzato in italiano:
Nel 1966 aveva anche calcato il palco del Festival Di Sanremo (quello piccolo del salone delle feste del casinò) per interpretare IO CHE NON VIVO in coppia con Pino Donaggio, nel senso che non era un duetto, ma la canzone veniva presentata in due versioni diverse.
Quindi, due star americane di un mondo musicale non vicino al nostro, ma, per un motivo o per l'altro, da ricordare. 
Goodbye Angela, Loretta and Jody. 

2 commenti:

  1. La morte di Angela è stata un duro colpo, accidenti, un personaggio che definisco iconico ma non le rende giustizia. Grazie per averla ricordata.

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    1. La conoscono tutti poiché la sua serie tv è diventata un vero cult... Cioè dico... 12 stagioni. Persino Shameless ne ha solo 11...

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