mercoledì 5 aprile 2023

LE TORRI GEMELLE AL CINEMA E UN GRANDE ADDIO

 La data di ieri è stata protagonista nei notiziari, oltre che ovviamente per la spinosa faccenda dei 34 capi d'accusa rivolti a quell'ex presidente tutto matto che è Donald Trump che naturalmente continua a proclamarsi innocente, anche come anniversario per essere stata quella che 50 anni fa, sempre negli Stati Uniti, ha visto l'inaugurazione del World Trade Center di New York avvenuta appunto il 4 aprile del 1973.


Ovvero si sta parlando del complesso di sette edifici che comprendeva le storiche Torri Gemelle abbattute in quel drammatico 11 settembre del 2001. 
Quelle torri sono comunque legate molto spesso al cinema (ecco perché in realtà ne parlo) perché sono quelle su cui si arrampicava il King Kong creato da Carlo Rambaldi per John Guillermin in quella DISCUSSA PRODUZIONE di Dino DeLaurentiis, e che appaiono in centinaia di altri film visti anni e anni fa al cinema e che tornano spesso in tv o sulle piattaforme ricordandoti quella brutta vicenda. 
Ho fatto un po' di conti stimolato dall'anniversario di tale inaugurazione ed ho constatato che quelle torri le vedi in film come 1997 Fuga Da New York con Kurt Russell che vi ATTERRA SUL TETTO con un aliante


(scena peraltro realizzata con un monumentale lavoro di modellismo ricreando l'intera città come fosse un plastico di Bruno Vespa), GHOSTBUSTERS 1 e 2, Superman II, III e IV, UNA POLTRONA PER DUE, Stayin'Alive, Due Come Noi, SPLASH - UNA SIRENA A MANHATTAN, SID & NANCY, WALL STREET, IL PRINCIPE CERCA MOGLIE, UNA DONNA IN CARRIERA, HARRY TI PRESENTO SALLY, STREGATA DALLA LUNA, Who's That Girl?, persino The Toxic Avenger 1, 2 e 3 della Troma, e naturalmente molti altri che non cito sennò servirebbero due post, o altri ancora che invece non ho mai visto e l'ho già detto che non amo parlare di cose che non conosco. 
Titoli questi in cui appare, magari non sempre in primo piano come con Carpenter e Guillermin, quello che all'epoca era considerato il cuore dell'economia newyorchese. 
Aggiungo ancora, oltre ai film e docufilm legati all'11 settembre, forse il più recente dei film dove le due torri sono davvero protagoniste che è del 2015 e si chiama THE WALK di Robert Zemeckis, bellissimo ma da evitare se soffrite di vertigini.

Altra inaugurazione, ma esattamente 10 anni dopo, fu quella che vide il primo volo della navetta Space Shuttle Challenger, pure quella purtroppo finita male perché esplosa in volo nel 1986. 
E dato che oggi siamo in tema di tragedie colgo l'occasione per ricordare anche la recente scomparsa a 71 anni di Ryuichi Sakamoto a causa del cancro.

Ryuichi era un famoso musicista giapponese noto per le sperimentazioni elettroniche, le colonne sonore e per il suo passato con la Yellow Magic Orchestra di cui non molto tempo fa avevo già annunciato la dipartita del batterista YUKIHIRO TAKAHASHI.

Uno dei brani più famosi di Ryuichi era FORBIDDEN COLOURS, pezzo che fa scattare subito nella mente atmosfere orientali e legato al film Furyo dove recitava

(anzi per la precisione debuttava come attore) al fianco di David Bowie, Tom Conti e Takeshi Kitano (proprio quello di Takeshi's Castle) e brano del quale esiste anche una VERSIONE cantata da David Sylvian dei Japan che si è sempre ispirato proprio al Duca Bianco.

Sayonara Ryuichi.
 

4 commenti:

  1. Sakamoto un genio e le Torri un mito. Io, fra l'altro, uno di quelli che non si stupirebbe di un gran complotto dietro la loro caduta.. nel 2019 abbiamo visitato new York e le vasche commemorative sorte al loro posto, l'aria che vi si respira, davvero tutto emozionante..

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    1. Io più che al complotto ho sempre pensato ad un dirottatore che ha commesso un errore di manovra dovuto magari anche ad una colluttazione in corso a bordo.
      Tutto è possibile, ma chi c'era non può dirlo.

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    2. Chi sa, non può dirlo. Come di Ustica.

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