mercoledì 27 maggio 2026

MUTANT GIRLS SQUAD: EH... I GIAPPONESI SON FATTI COSÌ

 Oggi cinema, ma che dico cinema... grande cinema, ma che dico grande... Vabbè non esageriamo, dai.


Tuttavia Mutant Girls Squad, diretto da ben tre registi messi insieme, è un cult nel suo genere gore/trash, e porta le firme di Noboru Iguchi, Tak Sakaguchi e Yoshihiro Nishimura. 
Quest'ultimo purtroppo è deceduto ieri all'età di 59 anni per cirrosi.

È una pellicola demenziale, splatter e fanta-horror, che fa parte del filone del cinema giapponese che mostra belle ragazze, spesso e volentieri minorenni, in uniforme scolastica, e violenza estrema. 
La protagonista è Rin, una ragazza che scopre di essere una mutante proprio nel giorno del suo sedicesimo compleanno. 
Dopo aver perso i genitori, Rin si unisce a un gruppo di mutanti, scoprendo però in seguito il vero scopo della banda. 
Grazie a Yoshihiro, ben noto anche come curatore di effetti speciali, c'è un largo uso di tali trucchi artigianali

(splatter esagerato, budella, arti mozzati) e computer grafica volutamente "finta" o kitsch. 
Le mutazioni fisiche delle ragazze alla fine sono il vero fulcro del film dato che possono trasformare parti del proprio corpo in armi letali come spade, cannoni, o lame che spuntano da parti del corpo impensate

(chissà a quali parti mi riferisco...) in sequenze che la parola assurde forse non rende l'idea. 
Siamo tra un body horror e un live-action in stile Power Rangers per adulti, ricco di umorismo nero e demenziale fuori dagli schemi. 
Perlomeno per noi occidentali, mentre in Oriente tali film sono all'ordine del giorno e ne avevo già parlato con GOTHIC & LOLITA PSYCHO
Torniamo invece a noi con le nostre tradizioni poiché è morto a 90 anni Maurizio Gozzelino,

enologo cuneese che nel 1965 inventò il Crodino, una delle bevande analcoliche più note in Italia e la cui formula è segreta come quella della Coca Cola. 
La società Terme di Crodo voleva allora mettere sul mercato un prodotto originale per attirare l’attenzione dei consumatori, ed ecco quindi nascere "l'analcolico biondo", come recita il suo famoso slogan supportato negli anni da testimonial come Brigitte Bardot, Owen Wilson

e... un gorilla romanesco!!! 
Addio Maurizio e Yoshihiro. 

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Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.