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domenica 5 aprile 2026

BUONA PASQUA CON UN SUPERCLASSICO

 Buona Pasqua con uno dei musical in assoluto più importanti di tutta la galassia ovvero Jesus Christ Superstar 

di Andrew Lloyd Webber che l'anno prima di essere rappresentato in teatro nel 1971, viene pubblicato come un doppio album in cui le canzoni interpretate da Gesù sono affidate alla splendida voce hard rock di IAN GILLAN,


frontman dei Deep Purple, con tutta una serie di comprimari come per esempio Murray Head nel ruolo di Giuda (lui invece ce lo ritroveremo in discoteca negli anni 80 con ONE NIGHT IN BANGKOK)

e Yvonne Elliman che nel disco duetta anche con Ian e che poi sosterrà la parte di Maria Maddalena sia in teatro che nel film del 1973 diretto da NORMAN JEWISON, un grande regista che ci ha permesso anche di vedere un ottimo ROLLERBALL... quello bello con James Caan e la Toccata E Fuga di Bach. 
Il remake con Jean Reno facciamo finta che non esista... 

martedì 28 ottobre 2025

THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW IN 4K: 100 MINUTI DI PIACERE ASSOLUTO!

 Del suo nuovo restauro in 4K (versione originale inglese sottotitolata in italiano) ne ho già parlato a tratti in altri POST relativi al The Rocky Horror Picture Show, e l'avevo fatto con una certa Antici---pazione...


Ma finalmente l'attesa è terminata e possiamo tirare i remi in barca perché da ieri la pellicola è tornata al cinema per festeggiare il 50° anniversario del film e per farci provare di nuovo qualche brividino tutto speciale.

Ed ecco allora di nuovo in scena Tim Curry, Susan Sarandon, Barry Bostwick, Richard O’Brien che firma anche tutte le canzoni su una sceneggiatura dello stesso Richard O’Brien e Jim Sharman, e pure dirige Jim, essendo già regista teatrale di un’opera di successo come 'Jesus Christ Superstar'.
Per chi ancora non lo sapesse (ma davvero ci sarà quel qualcuno?), The Rocky Horror Picture Show è il film con la permanenza in sala più lunga nella storia del cinema essendo uscito nel 1975, e ancora oggi non è stato ritirato dalla distribuzione, continuando ad essere un fenomeno di culto.

Richard O’Brien (qui sopra, ovvero Riff Raff) scrisse storia e canzoni così "dde bbotto", e propose il progetto a Jim Sharman. 
Avevo raccontato tempo fa del 16 giugno 1973 e di quello che accadde al Royal Court Theatre quando andó in scena la PRIMA RAPPRESENTAZIONE del musical all’interno del quale una giovane coppia si ritrova dentro un castello spettrale dove Frank-N-Furter (già allora Tim Curry) e tutti i suoi ospiti intonano canzoni rock e invitano alla liberazione soprattutto sessuale. 
Non fu una prima da sold out, ma il mito crebbe lentamente e inesorabilmente anche grazie al carisma pazzesco di Frank-N-Furter/Tim con calze a rete, tacchi e corsetto. 
Tornando invece a parlare del film, la cui idea prese forma nel giro di poco tempo, si racconta che Mick Jagger, Lou Reed e David Bowie fossero interessati a diventarne interpreti, ma, salvo poche sostituzioni, la squadra del film rimase quella della versione teatrale, ovvero Tim Curry, Richard O’Brien, Brian Thompson come scenografo, Sue Blane come costumista e Sharman dietro la macchina da presa; si aggiungono solo Barry Bostwick e una giovane Susan Sarandon nei panni dei due giovani che si ritrovano catapultati dentro quell'incubo musicale. 
Ne uscì un film a basso budget (gli effetti speciali parevano comprati su Temu anche se allora non c'era) e con un’estetica che s’ispirava ai B movies della Hammer, e anche quello, come la sua controparte teatrale, non partì esattamente alla grande. 
Ma proiezioni notturne in sale dedicate e frequentate da chi si sentiva rappresentato dal film lo fanno lentamente diventare un cult, tanto che Alan Parker lo utilizza in Saranno Famosi


nella SCENA in cui la timida Doris assiste ad una proiezione e finalmente trova il coraggio di superare le sue inibizioni salendo sul palco a ballare il Time Warp. 
Perché è questo che accade quando il film viene proiettato: la sala del cinema diventa uno spazio libero dove si balla, si canta, si recitano in coro le battute e si crea uno spettacolo dentro lo spettacolo. Ogni proiezione del Rocky Horror si trasforma in un luogo in cui ognuno può essere la versione di sé stesso che desidera con travestimenti e oggetti di scena come si vede nello spezzone del film di Parker.
E anche stavolta non posso che concludere il post con la frase emblematica che sintetizza il messaggio del film: Don't dream it... Be it!!! 

domenica 28 marzo 2021

DOMENICA DELLE PALME: UN PO'DI CINEMA E MUSICA INSIEME NON FA MAI MALE

 Su queste pagine web, musica e cinema giocano spesso un binomio imprescindibile, ed oggi,Domenica Delle Palme, vale la pena di tornare al 1973 con quel gran film che è Jesus Christ Superstar diretto da Norman Jewison e in particolare con il brano HOSANNA:

Ed il bello è che Ted Neeley gira tuttora il mondo in lungo e in largo (con il balzo di rimbalzo) interpretando il Messia (straparruccato) in ogni rappresentazione del musical... miracolo!!!

YOUNG SHERLOCK SU PRIME VIDEO: RISCRIVIAMO TUTTO PER L'ENNESIMA VOLTA

 Su Prime Video c'è Young Sherlock che è una serie ideata da Matthew Parkhill, sviluppata da Guy Ritchie e Peter Harness e basata sui ro...