venerdì 2 gennaio 2026

I FANTASTICI 4 - GLI INIZI: VALÀ CHE FORSE CI SIAMO

 I Fantastici 4, ovvero il cruccio della Marvel che finora con loro non ne ha imbroccata una giusta (ricordiamo che i primi due film con Jessica Alba e Joan Gruffudd erano usciti per la Fox), finalmente ci ha preso il verso grazie a quell'ambientazione retro vintage futuristica, un pò come i Pronipoti di Hanna & Barbera e che troviamo anche in Fallout.


Adesso che come Sue Storm sia meglio Vanessa Kirby o Jessica Alba non saprei dire per non fare un torto a nessuno, ma per i baffi di Pedro Pascal di cui tanto si era parlato prima dell'uscita del film, non ho avuto problemi di sorta. 
Un pezzo di Stranger Things salta fuori anche qui perché Johnny Storm è interpretato da Joseph Quinn ovvero il chitarrista Eddie della quarta stagione, ma sfido chiunque a riconoscerlo.

Quello che poi vediamo nel film è che l'antefatto della mutazione per fortuna stavolta viene raccontato in un rapido recap iniziale e che la famiglia unita, neonato compreso, con l'aiuto dell'amico Ben Grimm (che non vuole dire "è tempo di distruzione") si prende l'onere di salvare la terra dalla minaccia di Galactus mangiatutto il cui araldo

stavolta non era il classico Silver Surfer maschio che avevamo gia visto portato sullo schermo da Doug Jones, bensì femmina e qualche rumour aveva dato che fosse Anya Taylor Joy ad interpretarlo, mentre invece si trattava di Julia Garner, ma andava bene lo stesso.

Fate attenzione alla canzone finale dal titolo quanto mai adatto LET US BE DEVOURED di Andrea Datzman perché è bellissima. 

giovedì 1 gennaio 2026

COME INIZIAMO IL NUOVO ANNO? PARLANDO DEL VECCHIO

 Anno che è appena andato a farsi benedire dal nuovo Papa Leone questo 2025 che ci siamo lasciati alle spalle con dentro tanti addii importanti come è inevitabile purtroppo (ROB REINER quello no, quello si poteva evitare, ma tant'è), e tanta musica che mi ha accompagnato ovunque, in particolare il guilty pleasure rappresentato per me da Taylor Swift con la sua THE FATE OF OPHELIA,


canzone perfetta come il suo videoclip che non mi stancherei mai di rivedere (sono un buongustaio). 
Altro pezzo forte per me dell'estate passata era stato NONOSTANTE TUTTO di Cremonini e Elisa, dove Cesare se la canta "sai che avvolte la feliccittà" nel suo modo un pò ruffiano a consonanti doppie che a certi dà pure fastidio, ma quel pezzo è arrangiato da paura per cui chissenefrega.

Poi c'è stata la scoperta di un nuovo Damiano baffuto senza il resto dei Maneskin impegnati "a far qualcosa d'importante, di unico e di grande", proprio come c'è chi ce la mette tutta per fermare le guerre e candidarsi al ruolo di santo subito. 
Ma soprattutto c'è stato l'avvento in misura oceanica della A.I. ovunque anche nei DOCUMENTARI MUSICALI e specie sui social dove ti metti la tua foto in stile Studio Ghibli, oppure ti fai trasformare in una action figure nel blister, o ancora ti fai i selfie correndo da un vip all'altro, anche quelli defunti. 
Sta cosa sta sfuggendo un pò di mano in effetti, ma un pò sta anche in linea con il FILM DI IERI
Fenomeno a parte è stato K-Pop Demon Hunters,

film animato prodotto da quella Sony che aveva già aperto un NUOVO UNIVERSO per Spider-Man, ed ora nel 2026 qualcuno porta live lo spettacolo per cui sono pure curioso di sentire Golden cantata dal vivo dato che raggiunge note impossibili. 
Ritengo però che sarà più probabile un playback con le cosplayers che ballano sulle canzoni del film oppure un semplice escamotage abbassando la canzone di un tono come le Huntr/x hanno fatto DI RECENTE quando sono state ospiti da Jimmy Fallon.

Permettetemi di nuovo una critica sui tre mesi (dico tre!) di abbonamento per vedere tutto Stranger Things e infatti dell'INGHIPPO di Netflix ne avevo già parlato sperando che la Befana porti tanto carbone alla ENNE rossa. 
No, finora non ho ancora visto il nuovo Avatar e faccio pubblica ammenda, e in tutta sincerità temo di non farcela proprio stavolta dopo tutti quei bro che facevano brutto dell'EPISODIO PRECEDENTE
Ma non si sa mai... 
Buon anno nuovo!!! 

mercoledì 31 dicembre 2025

STRANGE DAYS: 3, 2, 1, BUON ANNO!!!

 Un film che ti porta nella notte di Capodanno a festeggiare in piena Los Angeles lo abbiamo?


Peppèpeppèpeppè... basta chiedere, e anche pensare in grande, perché Strange Days di Kathryn Bigelow è un grande film nonostante alla sua uscita non fosse stato preso bene risultando quasi un flop al botteghino. 
Va a sapere, magari c'era qualche pregiudizio sul fatto che una donna (allora compagna di James Cameron che firma la sceneggiatura) potesse dirigere un film così dove si intrecciavano fantascienza, violenza, sesso, droga (anche rock'n'roll perché la musica c'è e tanta), ma dove soprattutto si parlava di una tecnologia che negli anni a venire avrebbe avuto un'evoluzione notevole, ovvero la realtà virtuale che qui ti fa rivivere le esperienze altrui, persino la morte se vuoi. 
Ecco, a quelli che mettevano in dubbio le capacità della Kathryn dico di andare a rivedere anche Blue Steel, altro thriller, ma più classico con una giovane Jamie Lee Curtis.

E poi dico, il cast che c'era in Strange Days dove lo mettiamo? Ralph Fiennes, Angela Bassett, Juliette Lewis, Tom Sizemore, Vincent D'Onofrio. 
Già così sulla carta non poteva non uscire un gran film, e infatti poi l'home video permetterà di metterlo sotto una luce migliore, anzi ricordo che anch'io la prima visione del film l'avevo fatta a casa su VHS. 
Per gli americani il film è del 1995, ma da noi nelle sale arriverà il 16 febbraio di 30 anni fa. 
E se non sapete di cosa sto parlando (???), allora mettetelo nelle prossime vostre visioni del 2026 che ne vale veramente la pena. 

martedì 30 dicembre 2025

QUALCUNO SALVI IL NATALE: CHIAMAMI JENA.. NO... MEGLIO BABBO

 Lasciando da parte i millemila film di Natale fatti in serie che le piattaforme e Tv8 propongono, sono andato a pescare su Netflix Kurt Russell che fa Santa Claus perché stranamente ancora mi mancava.


Il suo Babbo Natale è carismatico, un po' burbero, guida la slitta come se fosse in Fast & Furious (forse perché è doppiato da Massimo Corvo, voce italiana di Vin Diesel?), e finisce pure in prigione dove improvvisa una sessione blues pazzesca nello stile del finale di The Blues Brothers alla quale partecipa anche Little Steven Van Zandt. 
Non dice "Ho ho ho" perché lo definisce un cliché, una leggenda. 
È, in poche parole, un Babbo Natale che vorresti come zio figo. 
La storia vede in scena due fratelli, la piccola sognatrice Kate e il cinico adolescente Teddy rimasti orfani del padre, e che decidono di filmare l'arrivo di Babbo Natale. 
Finiscono per imbucarsi sulla slitta, causano un incidente e mettono a rischio la consegna dei regali in tutto il mondo. 
Da lì, tra elfi in CGI e gente poco di buono, parte una folle corsa contro il tempo per rispettare la tradizione natalizia. 
È in pratica un film d'avventura travestito da classico natalizio. 
Non è eccessivamente smielato per fortuna, ma ha comunque il "cuore" giusto. 
Ha quel sapore dei film per famiglie anni '80 e '90 (alla Mamma ho perso l'aereo e infatti produce Chris Columbus), ma con effetti speciali moderni dato che è del 2018. 
E attenzione alla piccola citazione di Star Wars e al cameo finale di Mamma Natale che ci fa rimanere nella famiglia Russell. 

lunedì 29 dicembre 2025

LEI, B.B. E DUE NOMI DELLA MUSICA CHE CI LASCIANO

 Grande lutto nel cinema per la morte di Brigitte Bardot,


soprattutto attrice, certo, ma anche cantante e divina ispiratrice di CANZONI per Serge Gainsbourg con il quale ha pure duettato, oltre che in BONNIE & CLYDE di cui allego il videoclip meraviglioso in puro stile cinema,

anche nella riedizione di JE T'AIME MOI NON PLUS uscita nel 1986, ma che era stata registrata da loro due nel 1967, un anno prima di quella ufficiale dove ci sarà Jane Birkin al suo posto.

La B.B. la troviamo anche regolarmente protagonista suo malgrado dei classici TRENINI DI CAPODANNO per colpa del famigerato DISCO SAMBA che sta già lì pronto per girare fra due giorni. 

Lasciata la carriera di attrice diventerà poi salvatrice di animali. 
Quattro mariti e molte relazioni anche complicate hanno costellato la vita di Brigitte, icona di bellezza che aveva raggiunto i 91 anni. 
Così, come chicca che vi butto lì, nella colonna sonora di un suo film del 1967, Io, L'Amore,

David Gilmour cantava due canzoni prima di entrare a far parte dei Pink Floyd l'anno seguente. 
Non ha avuto molta rilevanza mediatica invece (e infatti l'ho saputo solo in questo weekend) la scomparsa di Richard Darbyshire, cantante, chitarrista e autore britannico noto come frontman dei LIVING IN A BOX, una delle band pop della fine degli anni '80.


Questo forse solo perché non erano al livello dei Duran Duran, Depeche Mode, Spandau Ballet o altri che hanno continuato ad esistere dopo quella decade. 
La loro canzone che portava il loro nome però è rimasta nella storia e li abbiamo visti passare anche nello special natalizio di Discoring sulla Rai (in effetti niente di nuovo rispetto alle due puntate già andate in onda in estate se non per gli auguri di Natale inseriti dagli artisti). 
Quindi dicevo notizia passata in sordina poiché Richard è morto infatti lo scorso novembre a Londra all'età di 65 anni. 
Non è stata resa nota la causa del decesso. 
Altro nome della musica che se ne va è quello di Perry Bamonte,

65 anni anche lui, chitarrista e tastierista dei Cure dal 1990, altra band che ha proseguito la carriera dopo i fasti degli anni 80. 
Addio Brigitte, Richard e Perry. 

domenica 28 dicembre 2025

NOLAN, CAMERON E ZALONE RINGRAZIANO I LUMIÈRE

 Nolan, Cameron e Zalone sembrano essere i nomi del cinema che in queste feste natalizie stanno facendo parlare tutti con film completamente diversi.


Eppure se siamo qui a fare questo dobbiamo tornare a 130 anni fa, quando nasceva una delle basi fondamentali di questo blog, ovvero il cinema con i fratelli Lumière che ringrazio pubblicamente caso mai qualche discendente stesse leggendo. 
Il 28 dicembre del 1892 infatti veniva proiettato pubblicamente a Parigi il primo cortometraggio dei fratelli davanti ad una trentina di persone. 
Poche in effetti, si, perché c'era una certa diffidenza verso certe nuove "diavolerie".
Erano dieci episodi che ritraevano scene di vita normale

e in seguito, insieme ad un pubblico sempre più numeroso, verrà proiettato anche quel famoso arrivo del treno che si racconta avesse terrorizzato gli spettatori. 
Questo primo evento era stato reso possibile grazie al brevetto della pellicola cinematografica ideata da George Eastman nel 1885 e ad un prototipo chiamato "cinematografo" inventato da León Bouly che però non aveva i fondi per depositare il brevetto, per cui i Lumière poterono utilizzare tale nome riconoscendone però la paternità a León. 
Anche Thomas Edison aveva contributo alla nascita del cinema grazie all'invenzione del cinetoscopio di cui avevo parlato QUI
Ma questa dei Lumière viene considerata la prima vera proiezione cinematografica pubblica della storia. 
Certo... Nolan, Cameron e Zalone arriveranno un pò più avanti... 

sabato 27 dicembre 2025

BABBO VIANELLO SI MERITA UN PÒ DI CARBONE

 Oggi per la musica del sabato è di scena Edoardo Vianello, si, quello che solitamente dondola come un Watusso abbronzatissimo sul cucuzzolo, ed è qui per due motivi ben distinti: il primo è il suo nuovo DISCO con le classiche canzoni di Natale, quelle stile Bing Crosby, ma cantate in italiano che vabbè ci stanno anche se a seconda dei casi prendono un pò una piega trash.


Tra l'altro nel mucchio coverizza anche Carosone (già passato in mano agli Squallor) e De Gregori. 
L'altro motivo è quello per cui l'Edoardo si è tirato dietro nei giorni scorsi una marea di insulti sui social e simili per quanto ha detto come ospite a La Volta Buona riguardo ad Ornella Vanoni che, poverina, adesso non può replicare e sono certo che se avesse potuto gliene avrebbe dette quattro o cinque o anche sei senza peli sulla lingua com'era nel suo stile.

Sopravvalutata, noiosa, falsa, ecco un sunto di quanto ne è uscito secondo Edoardo che, d'accordo, dista anni luce dallo stile di Ornella, ma, così a naso, mi pare aver avuto una discografia decisamente più contenuta rispetto alla cantante milanese che nemmeno a me piaceva quando ero piccino, e l'ho detto, ma poi, maturando, ho scoperto essere una voce capace di dare sensazioni che solo lei sapeva far provare. 
Ecco... nel tempo io sono maturato (non troppo in effetti) mentre qualcuno evidentemente no...

I FANTASTICI 4 - GLI INIZI: VALÀ CHE FORSE CI SIAMO

 I Fantastici 4, ovvero il cruccio della Marvel che finora con loro non ne ha imbroccata una giusta (ricordiamo che i primi due film con Jes...