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mercoledì 2 settembre 2026

FUMETTI IN TIVVÙ-U-U-UUU

 Vediamo chi si ricorda di Gulp! I Fumetti In Tv, un programma della Rai degli anni 70,


che i più fortunati potevano già vedere a colori (io no) dopo il tg, in cui le tavole dei fumetti venivano trasmesse in video e dei doppiatori leggevano le battute nei "balloons" in soli 15 minuti totali di messa in onda per ogni puntata. 
Detto adesso, con i tempi attuali serrati che hanno in tv al punto di troncare il finale di un film (😁) e lo stile dei programmi che vanno in onda un pò su tutte le reti, sembrerebbe di una noia mortale, e invece (chi lo ricorda lo sa) funzionava, tant'è che in seguito crescerà in versione ampliata con anche cartoons Marvel con il nome SuperGulp!
Beh, io già conoscevo il fumetto Alan Ford e vederlo in video non poteva che essere un piacere. 
Non conoscevo ancora invece il detective Nick Carter, il piccoletto con il berretto (omonimo del biondo componente dei Backstreet Boys, è vero), e i suoi collaboratori, il grosso Patsy e l'orientale Ken,

frutto della collaborazione di Franco Bonvicini, quello delle Sturmtruppen detto Bonvi, con Guido De Maria, disegnatore morto di recente a 93 anni.
Fu infatti Guido De Maria a disegnare proprio il personaggio di Nick Carter,

il cui nome si rifaceva ad un noto detective dei romanzi vintage di fine 800 portato anche al cinema, e fu sua l'idea del programma di cui era regista insieme a Giancarlo Governi, inventandone anche Giumbolo, la mascotte.

Insieme al musicista Franco Godi collaborò anche per le sigle della trasmissione.
Sempre dal fumetto di Nick Carter poi diventerà di uso comune la frase ricorrente "E l'ultimo chiuda la porta!"
Insomma, si può dire quindi che senza Guido De Maria non ci sarebbe mai stato questo programma. 
Addio Guido. 
 

martedì 8 novembre 2022

LUTTO PER I BACKSTREET BOYS E LE ORME

 Il 22 ottobre scorso i Backstreet Boys erano all'Arena di Bologna per il loro grande ritorno come simbolo degli anni 90 (dato che gli 80 ormai li abbiamo spremuti fino all'osso), sempre con il loro nome anche se non sono più tanto "boys" dato che Kevin Richardson


(nella foto con lo spolverino blu) di anni ormai ne conta già 51, ma poco importa perché l'affluenza di pubblico ha dimostrato che questa band americana alla Take That (per capirci) ha ancora il suo grande seguito come testimonia il tour sold out che stanno portando in giro per il mondo. 
Purtroppo la conferma del grande successo è stata funestata l'altro ieri dalla notizia riguardante la morte di Aaron Carter,

giovane cantante hip hop di soli 34 anni e fratello dell'altro BSB Nick Carter. Aaron, che in Italia forse non aveva la stessa popolarità dei Backstreet Boys, già a 9 anni aveva diverse volte aperto i concerti della band del fratello presentando il suo primo singolo CRUSH ON YOU
ed era apparso anche in film e serie tv come Lizzie McGuire (dove la protagonista era Hilary Duff), ma nel suo passato ci sono stati presto problemi di tossicodipendenza, uno spettro che ha afflitto parecchie star catapultate da giovanissime nello showbiz e di cui la Disney ha parecchia responsabilità come ben sanno Lindsay Lohan e Britney Spears (giusto per fare due nomi). 
Le cause del decesso avvenuto nella vasca da bagno per annegamento, non sono state del tutto chiarite, ma comunque da queste pagine gli arriva un ultimo saluto come nel loro recente concerto a Londra i BSB hanno fatto.  
Sempre nel mondo della musica, però stavolta italiana, ci ha lasciati il 2 novembre a 75 anni a causa di un tumore Marino Rebeschini,

che era stato il primo batterista de Le Orme, subito sostituto da Michi Dei Rossi dopo aver fatto appena in tempo a registrare il primo singolo FIORI E COLORI
poiché era stato chiamato per il servizio di leva. 
Addio Aaron e Marino. 

PROTESTE E VIOLENZA

 Oggi post brevissimo con una sola domanda: ma perché???