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mercoledì 24 settembre 2025

VA BÈ, NON SEI FATTA MALE... MA NON SEI LA CARDINALE

 Inevitabile, ma pur sempre un colpo al cuore la notizia della scomparsa di Claudia Cardinale, 87 anni e da tempo malata.


Una "grande bellezza" (per dirla alla Sorrentino) del cinema italiano, ma nata a Tunisi, citata anche da Vasco nel titolo del post che magari a qualcuno sarà sembrato strano, e riconosciuta anche a livello internazionale al pari di Gina Lollobrigida e Sofia Loren. 
Anzi, in Francia, dove visse per lungo tempo, era stata addirittura additata sulle riviste come "la rivale di BB" (la Bardot) essendo lei la "CC" (come IBM e HAL, per chi vuol capire...) e di pari bellezza, tant'è che io nel suo viso ho sempre trovato una certa somiglianza anche con Raquel Welch,

con la quale divise la presenza nel film del 1966 Le Fate, ma non nelle stesse scene poiché si trattava di un film ad episodi non correlati tra loro.

Carriera decisamente costellata di titoli di grande successo e grandi nomi che la diressero come Visconti ne IL GATTOPARDO, con il quale, ricordava, sul set c'era un silenzio quasi religioso e non ti era permesso di cambiare una virgola di quello che voleva il regista.. Tutto il contrario di quello che Claudia sperimentó sul set con FEDERICO FELLINI, dove il regista amava ci fosse confusione e improvvisazione, ma, senza farsene accorgere, alla fine tutto andava sempre nella direzione che aveva deciso lui. 
Claudia era già stata qui su queste pagine web in occasione di QUI COMINCIA L'AVVENTURA, un film, voluto dal produttore Franco Cristaldi, suo marito (che la aiutò moltissimo nei momenti di crisi anche per tenere nascosto un figlio avuto molto prima da giovanissima), per creare con MONICA VITTI una coppia alla Spencer & Hill, ma il risultato fu una pellicola poco omogenea che passava dal momento riflessivo a quello pseudo erotico, fino alla zuffa con sganassoni e stuntmen, ma fu un flop nella sua carriera. 
Tuttavia per me ha lo stesso un certo valore affettivo come tante ALTRE TRASHATE di cui ho già avuto modo di parlare. 
Piccola curiosità legale su Claudia che, a sua insaputa si vide apparire nelle foto interne dell'album Blonde On Blonde di Bob Dylan,

ma il cantautore venne immediatamente diffidato dall'utilizzare quella foto dell'attrice, per cui nelle successive ristampe del disco l'artwork interno sarebbe apparso così modificato.

Ovviamente per i collezionisti invece le copie con Claudia hanno un valore immenso. 
Anche il mondo della musica piange la scomparsa ad 88 anni di Sonny Curtis, ex voce dei Crickets

dopo Buddy Holly. 
Band quella dei Crickets che ispiró i Beatles nella scelta del loro nome rimanendo dell'ambito dell'entomologia. 
Sonny, parallelamente alla collaborazione con la band, aveva portato avanti anche una carriera solista più mirata verso lo stile country e la sua canzone più famosa è I Fought The Law che vanta anche le bellissime versioni dei CLASH,

dei Green Day e di Bruce Springsteen molto più energiche dell'originale. 
Qualcuno appassionato di sitcom invece si ricorderà di LOVE IS ALL AROUND, tema del telefilm anni 80 Mary Tyler Moore che andava in onda su Canale 5.

Canzone sempre di Sonny, ma da non confondere con l'omonima dei The Troggs che probabilmente ricordiamo di più grazie alla cover che i WET WET WET fecero negli anni 90 per la colonna sonora del delizioso Quattro Matrimoni E Un Funerale.

Anche la musica italiana ha perso Fausto Amodei, 91 anni, noto per aver composto la canzone Per I Morti Di Reggio Emilia nel lontano 1960 per ricordare le vittime delle stragi avvenute durante il governo Tambroni come racconta MILVA nell'introduzione del VIDEO qui insieme a Fausto che l'accompagna con la chitarra.

Addio Claudia, Sonny e Fausto. 

venerdì 13 gennaio 2023

UN ALTRO MITO CHE SE NE VA: JEFF BECK (E NON SOLO LUI)

 Di solito è il sabato che dedico alla musica, ma mi sento di dover anticipare di un giorno perché è di ieri la notizia che è mancato Jeff Beck, cioè colui che aveva iniziato la carriera con gli Yardbirds sostituendo Eric Clapton e che poi ha passato il testimone (e il marchio) a Jimmy Page, il quale li farà diventare i LED ZEPPELIN.


Poi con il Jeff Beck Group e con svariate collaborazioni con i più famosi musicisti, Jeff è diventato senza dubbio uno di quei chitarristi leggendari che saranno presi sempre come esempio da chi imbraccia lo strumento. 
Della sua collezione di chitarre (molte, secondo sua ammissione, solo di figura e praticamente mai suonate) le sue dita prediligevano far sentire dal vivo la Fender Stratocaster e la Gibson LesPaul, prevalentemente con le dita senza usare il plettro. 
Una delle canzoni di maggior successo con gli Yardbirds è stata FOR YOUR LOVE,

coverizzata anche dagli Humble Pie, dove militava Peter Frampton, e dai primi Fleetwood Mac (quelli ancora senza Stevie Nicks e Lindsey Buckingham), e trasformata poi nel 1978 addirittura in un pezzo disco dai CHILLY, una produzione tedesca (a Monaco Di Baviera sfornavano dischi dance a getto continuo, e che dance!) in quel periodo in cui furoreggiavano gli emuli di John Travolta anche sulle piste delle discoteche nostrane,

ma canzone che stranamente, in quegli anni 60 in cui è nata, non ha avuto nessuna cover italiana nonostante fosse un brano con lo stile da Caterina Caselli al 100%. 
Ci penseranno a colmare tale lacuna in tempi molto recenti Lisa Beat E I Bugiardi, cover band specializzata in quel tipo di sound vintage, a renderla un brano italiano dal titolo FINIRÀ con allegato un videoclip che prende le sequenze da La Ragazza Con La Pistola dove possiamo ammirare ancora una volta una splendida Monica Vitti.

Come solista lo possiamo riascoltare in PEOPLE GET READY del 1985 dove, oltre a mettere la sua chitarra molto più in evidenza, ritrova Rod Stewart che era stato il cantante del suo gruppo alla fine degli anni 60 dopo la fuoriuscita dagli Yardbirds.
Una meningite batterica ha purtroppo stroncato Jeff a 78 anni. 
E sempre nei giorni scorsi (e con la musica non c'entra) è stato trovato senza vita nella sua casa di Los Angeles Adam Rich, 54 anni, ovvero il piccolo Nicolas Bradford dell'omonima famiglia televisiva,

quello con i capelli a scodella. 
Anche se non aveva avuto un successo memorabile dopo la serie tv che invece duró per quattro anni, lo possiamo ricordare anche in un film degli anni 80 con Bill Cosby, Il Diavolo E Max. 
A questa lista di addii si è aggiunta più di recente anche Tatjana Patitz,

ex supermodella del periodo di Naomi Campbell e Cindy Crawford, con anche qualche apparizione al cinema, per esempio in Sol Levante con Sean Connery. 
Tatjana aveva un tumore al seno e ci ha lasciati a 56 anni.
E in conclusione dobbiamo salutare anche Lisa Marie Presley, figlia del famoso Elvis, anche lei cantante e stroncata da un infarto a 54 anni.

Lisa Marie è stata all'onore delle cronache per il suo matrimonio con Michael Jackson, mentre successivamente aveva sposato Nicolas Cage. 
Goodbye Lisa Marie, Tatjana, Jeff e Adam. 

giovedì 3 febbraio 2022

ADDIO MONICA

 E così abbiamo perso anche Monica Vitti in una settimana dove non passa giorno senza dare un ultimo addio.


Monica, aveva 90 anni e alle spalle, prima di essere stata colpita da una malattia degenerativa, una carriera cinematografica che certe star hollywoodiane se la sognano soltanto. 
Qui su queste pagine web l'ho ospitata diverse volte con film che magari non sono stati dei capolavori, ma è la mia indole di canaglia che mi porta ad apprezzare anche un film come QUI COMINCIA L'AVVENTURA dove lei e Claudia Cardinale si ritrovavano in una bizzarra storia tipo Bud Spencer & Terence Hill al femminile che tradiva in effetti un po' le aspettative, ma delle cose buone c'erano, tipo la scazzottata e il look motociclistico di Monica. 
Ed era sempre lei l'unica salvabile in quel disastro di MODESTY BLAISE - LA BELLISSIMA CHE UCCIDE, sotto la direzione di Joseph Losey e dei colleghi attori di tutto rispetto, ma inguaiati da un soggetto ridicolo e pasticciato. 
Mai nessun Oscar per Monica (quasi toccato per La Ragazza Con La Pistola), ma molti altri premi prestigiosi perché, per fortuna, la sua carriera ha toccato punti ben più alti (e ben più numerosi) al fianco dei nomi più famosi italiani (come Michelangelo Antonioni) ed internazionali, ed ha avuto pure FIORELLA MANNOIA come controfigura quando Alberto Sordi la menava sulla spiaggia. 
Ovviamente anche Amadeus l'ha ricordata aprendo la seconda serata del Festival Della Canzone Italiana, ma tanto nessuno di noi la dimenticherà mai perché i suoi film rimangono per l'eternità. 
Ciao Monica. 

giovedì 5 settembre 2019

MODESTY BLAISE LA BELLISSIMA CHE UCCIDE

Ecco un altro film, che dal cast e dalle intenzioni poteva essere una bella cosa e invece è forse la pellicola più brutta del mondo. Provare per credere. Prodotto inglese per la regia di Joseph Losey, che non sarebbe uno alle prime armi, nuovamente con la nostra Monica Vitti come protagonista, che, come ho spiegato QUI, dimostra di aver avuto più volte un sesto senso per impelagarsi in bidoni cinematografici, Dirk Bogarde del Portiere Di Notte e Terence Stamp (che per mezzo film sono stato convinto che fosse David Hemmings). Fanno parte di questo disastro anche Rossella Falk e Scilla Gabel. Il film è ben riassunto dalla locandina pubblicata, cioè un pasticciaccio senza capo né coda. Anzi la locandina forse ha molto più senso. Unico punto da notare è la presenza di una Fiat 500 rossa cabrio vista anche nei famosi raduni di auto d'epoca e il mago Silvan nella parte di un illusionista (ma vaaaa?) . Da vedere assolutamente se ci si vuole fare un'idea di come non fare un film.

venerdì 30 agosto 2019

QUI COMINCIA L'AVVENTURA... E FINISCE PURE

Era il 1975 e il produttore Franco Cristaldi, notando il grande successo della coppia campione d'incassi Bud Spencer & Terence Hill pensò: "Perché non provare a farne una versione al femminile? Mettiamo motori, sganassoni e battute e voilà". Se l'idea sembrava buona, all'atto pratico rende un po'meno bene, nonostante la bravura di Monica Vitti e Claudia Cardinale. Il trailer poi era quantomai ingannevole perché te lo mostrava proprio come un film alla Spencer&Hill, cosa che poi non era. Sarà colpa della regia, degli sceneggiatori (Barbara Alberti era una dei due che si inventarono sta storiella assurda), non si sa bene, comunque in italia non fu un gran successo di botteghino, e difatti la coppia da botte al femminile non si vedrà più in seguito. Caso strano invece all'estero è stato distribuito in inglese, spagnolo e persino in russo ed è diventato un mezzo cult forse per la mise della bella Monica che, specialmente in una scena in particolare infonde un pizzico di erotismo fetish come fece molto prima Marianne Faithfull in The Girl On The Motorcycle, al quale forse si deve un po' di ispirazione. Come in tutti i film italiani di quel periodo appare anche questo signore qui
un po'quello che è Michael Caine per Nolan, che lo mette in tutti i suoi lavori anche per soli 10 minuti, ma con uno stile di recitazione molto meno british.
Tanto per capirci meglio ecco una scena alla Spencer & Hill mostrata anche nel trailer



Chiaro no? Anche la squadra di stuntmen che pija le mazzate è la stessa degli spaghetti western. Confrontate i Trinità o Altrimenti ci Arrabbiamo. 
Quindi ti aspetti un film frizzante e spensierato e invece sembrano film diversi, diretti da registi diversi, montati insieme così un po' a caso.
Essere fregati è un attimo.

MUSICA MAESTRO!: UNA COMPILATION VINTAGE SPECIE IN ITALIANO

 La musica e il cinema sono, specialmente per la Disney, spessissimo legati insieme anche nelle pellicole che negli States escono nel pieno ...