martedì 8 ottobre 2019

JOKER È ARRIVATO

Credevo di sapere cosa aspettarmi da questo Joker ormai, perché ne hanno parlato tutti, ma anche perché il mondo di Batman è chiaramente diviso in diverse sezioni a compartimenti stagni: i fumetti, i cartoni con Mark Hamill doppiatore, la serie tv a livello parodistico, Burton fetish, Schumacher incompreso (ma qui Joker non si vede), Nolan realista, Snyder che c'ha provato (anche lui senza Joker). Questo nuovo film invece non si colloca in nessuno di questi mondi, ma ne crea uno per sé, anche se si tratta sempre di Gotham City, con l'origine del personaggio completamente inventata per il film e portata in scena benissimo.
Ma parlando di un personaggio come Joker non parliamo della risata? E qui casca l'asino... nel senso che Joaquin Phoenix riesce a creare una risata perfettamente isterica, poiché involontaria, dettata da un disturbo nervoso. L'asino invece, mi spiace dirlo, è proprio l'interpretazione che ne aveva dato il compianto Heath Ledger che non rideva come ti aspetti da un Joker, bensì tendeva sul cupo con una risata cattiva, ma che non esce del tutto (e devo dire che, lì per lì, ne ero rimasto affascinato, o meglio, abbindolato anch'io per questa rilettura di Nolan); stessa cosa ripetuta malamente da Jared Leto pensando di fare il figo e invece fa la figura del pirla... Tanto di cappello invece a Jack Nicholson e Cesar Romero, perfetti nei loro personaggi

ma soprattutto a Mark Hamill, la voce migliore che Joker abbia mai avuto nelle serie animate e nel pilot della serie Tv Birds Of Prey (che il doppiaggio italiano ovviamente vanifica totalmente).

Quindi? Promosso a pieni voti, ma sicuramente a qualcuno non piacerà perché si aspettava un altra cosa (miei cari marvelliani ragnarokki). E invece è proprio la sorpresa di non aspettarti un film così che te lo fa piacere.
E ha un bel dire Martin Scorsese che i film di supereroi non sono vero cinema; difatti qui siamo su un livello diverso, molto diverso.
E questo "LO È" vero cinema.

domenica 6 ottobre 2019

L'UOMO VENUTO DALL' IMPOSSIBILE (TIME AFTER TIME)


Film del 1979 con quel Malcom Mc Dowell ancora molto somigliante all'Alex di Arancia Meccanica (se escludiamo i baffi) nella parte di H.G. Wells lo scrittore del romanzo The Time Machine, che realizza per davvero una macchina del tempo, ma viene utilizzata da un suo amico medico, che in realtà era Jack Lo Squartatore, che si catapulta negli anni 80 per sfuggire alla cattura. Allora anche il nostro amico parte all'inseguimento nel tempo perché non si sa mai che pasticci potrà combinare quello là, e chi ti va a incontrare? 


Mary Steenburgen che 10 anni dopo sarà in un altro film con quel tema lì, cioè il terzo episodio di Ritorno Al Futuro. Piccolo il mondo del cinema eh? Comunque un film gradevole, pure romantico al punto giusto, ma non molto conosciuto dal grande pubblico.
Ma forse nemmeno così sconosciuto nell'ambiente, tant'è che nel 2017 venne realizzata una serie tv che partiva dallo stesso spunto, interrotta però per ascolti bassi nonostante una bella partenza con il primo episodio. Particolarità della serie era che ogni episodio aveva per titolo una frase tratta da Time After Time di Cyndi Lauper, perché il titolo originale del romanzo da cui erano tratti film e serie era proprio questo, anzi la Lauper si ispirò proprio a quel romanzo quando scrisse la canzone. Oppure al film con Mc Dowell? Boh mi sono perso nelle pieghe del tempo...

GINGER BAKER

Un altro nome che ha fatto la storia della musica rock ci ha lasciati: Peter Edward Baker, detto Ginger per i capelli rossi, è scomparso ad 80 anni. Era il fondatore con Eric Clapton e Jack Bruce del trio Cream.

STANLIO E OLLIO


Ci tenevo a vedere questo film, perché Stanlio e Ollio sono stati due grandi della comicità e perché mi piacciono i biopic. Che poi questo non è proprio biopic perché riguarda solo un periodo della storia di Stan e Ollie, cioè il tour europeo nei teatri.
Niente da dire su come John C. Reilly e Steve Coogan hanno interpretato i due comici, anzi non potevano essere più perfetti di così. Tuttavia non riuscivo a trovare divertenti le scenette che proponevano in teatro anche se il pubblico rideva e applaudiva. E la regia non aiutava molto, così lenta e anonima come se dicesse fate un po'voi.
Quindi, dato che lo attendevo tanto, sono rimasto un po'deluso, ma non è sicuramente un brutto film. Ricordando però quello su Chaplin con Robert Downey Jr. mi rendo conto delle enormi differenze.

giovedì 3 ottobre 2019

X-MEN DARK PHOENIX


La prima cosa che ho notato in quest'ultima avventura dei mutanti è la totale mancanza di momenti leggeri, che invece nei film di Singer quando c'era Wolverine non mancavano mai. Ok che la storia non è una scampagnata, ma esci dalla visione del film incupito pure te come tutta l'atmosfera che si respira lì.
Altra cosa approssimativa secondo me sono i doppiaggi di Tempesta e di Kurt in particolar modo lui è inascoltabile.Mentre è sempre bravissimo Francesco Venditti a dare la voce ad Hank.
Sempre sui particolari tecnici, non ho apprezzato certe scene con telecamera balenga come si usa spesso adesso (credo che il top del fastidio per me sia stato in Batman Vs. Superman) la cui intenzione forse è di dare l'idea di una ripresa reale, ma a me distrae e basta a causa di un senso di fastidio, ma forse è solo un problema mio... boh.
Sulla Mystica di Jennifer Lawrence ho già espresso il mio parere in altri post e non ripeterò che non la apprezzo per niente per come ha cambiato le caratteristiche di quel personaggio  (oddio! Mi sono ripetuto).
In conclusione, sarà che io sono legato ai film con Famke Janssen, ma la Jean Grey di Sophie Turner non mi convince con le sue facce sofferenti e le partenze a missile (ma quante!); ma diciamocelo chiaro: non è che se hai fatto parte del cast di Games Of Thrones devi essere per forza una grande attrice eh...

mercoledì 2 ottobre 2019

BIRDS OF PREY E LA FANTASMAGORICA RINASCITA DI HARLEY QUINN (IN ARRIVO)


Sorpresa nel variopinto mondo dei cinecomics: arriva a Febbraio 2020 un film tutto dedicato ad Harley Quinn, che dopo il corale Suicide Squad si è rivelata essere il personaggio che ha catturato di più l'attenzione, dimostrato anche dalla quantità di cosplayers che la rappresentavano a Lucca Comics, alla faccia del tanto osannato Joker di Jared Leto che, ormai possiamo dirlo, è il più brutto della storia; addirittura lo batte pure quello dei telefilm degli anni '60 che era interpretato da Cesar Romero coi baffoni coperti dal cerone bianco (in tv non si notava molto, ma se lo rivedete adesso in raggioblu si vedono benissimo).

Per una volta il chilometrico sottotitolo non è una trovata dei distributori italiani tutti matti, ma è identico, wertmulleriano anche nell'originale.
Qualcuno si ricorderà di una serie tv di qualche anno fa con lo stesso titolo Birds Of Prey, partita benissimo, ma naufragata dopo soli 13 episodi.

La protagonista, la Cacciatrice a capo di una squadra che troviamo anche nel nuovo film, era Ashley Scott, ovvero quella Gigolò Jane che attirò frotte di maschietti a vedere A.I. Intelligenza Artificiale di Spielberg (non dite che non è vero!!!), per poi scoprire che la si vedeva solo per 10 secondi. 

Qui invece la squadra viene interpretata da volti nuovi ai quali si aggiunge la Margot Robbie svitata, molto diversa dalla Margot Robbie di Tarantino, ma sempre Margot Robbie, come in Suicide Squad.
Alla regia, per la prima volta in un cinecomic, troviamo una donna per cui il cast è in gran parte al femminile in un film che, almeno dal trailer, sembra sulla scia di Deadpool tra umorismo/violenza/azione/irriverenza ecc...
Ecco quindi il trailer.


martedì 1 ottobre 2019

IL SALUTO DELLE IENE A NADIA

Ripartono Le Iene su Italia 1 e naturalmente non potevano ripartire senza un grande abbraccio a Nadia Toffa. Si sono riuniti così nello studio di Cologno Monzese tutti gli ex conduttori della trasmissione fin dalle prime edizioni ed è stato poi mandato in onda un ultimo video che Nadia aveva realizzato lo scorso dicembre per salutare, ma soprattutto per spiegare la sua visione del vivere. Grandi assenti Ilary Blasi e Teo Mammucari trattenuti da impegni di lavoro, ma il grande abbraccio dei colleghi è stato comunque un momento commovente officiato da una Alessia Marcuzzi che a stento ha trattenuto le lacrime.

MUSICA MAESTRO!: UNA COMPILATION VINTAGE SPECIE IN ITALIANO

 La musica e il cinema sono, specialmente per la Disney, spessissimo legati insieme anche nelle pellicole che negli States escono nel pieno ...