Auguri con il classico omaggio floreale a tutte le mamme,
sempre importanti in ogni giorno dell'anno anche se ormai siamo adulti, e oggi in più lo farò pure nel modo meno banale del mondo mettendo sul piatto una canzone dei Police dal titolo appunto MOTHER, ma non è esattamente la canzone più dolce dell'universo
e, nonostante le apparenze sonore, non lo era nemmeno la sua omonima dei Pink Floyd che avevo postato nella stessa occasione NEL 2021.
Inoltre non aspettatevi l'angelica voce di Sting a deliziarvi le orecchie poiché è invece il chitarrista Andy Summers a cantarla nel modo più ruvido possibile tanto da sembrare Tom Waits posseduto da Johnny Rotten.
In effetti da quel Synchronicity del 1983 pieno di pezzi raffinati che facevano come da anticipazione della successiva carriera solista di Sting, era il brano che allora mi era piaciuto di meno perché lo trovavo completamente fuori posto, ma riascoltandolo adesso (erano almeno 40 anni che non lo sentivo) riesce a provocarmi nuove sensazioni quasi psichedeliche con quel suo inaspettato stile arabeggiante.
Sicuramente non sarà la stessa cosa per tutti... ma lo sapete che sono pur sempre una canaglia...

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Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.