Oggi, come capita solitamente al sabato, faccio il dj e metto sul piatto HOUSE OF THE KING,
un brano strumentale che era stato scelto da Renzo Arbore come sigla di un programma radiofonico degli anni 70 dal titolo Per Voi Giovani, ideato, ma non condotto da lui, e che, per via di quel flauto suonato in maniera rock/prog, associavo ai Jethro Tull, mentre non molto tempo fa ho scoperto essere dei Focus, band progressive rock olandese fondata nel 1969 dal tastierista, flautista e cantante Thijs van Leer e del chitarrista Jan Akkerman sicuramente ispirandosi al gruppo di BOURÉE
(dichiarata rilettura di J.S. Bach), LOCOMOTIVE BREATH
e AQUALUNG, pezzo storico quest'ultimo e probabilmente il più iconico dei Jethro anche se nella versione di studio del 1971 non c'è una sola nota suonata di flauto (la parte del leone la fanno le chitarre),
ma poi dal vivo invece Ian ce lo ha spesso aggiunto.
poiché dei veri originali musicisti della band prog degli anni 70 è rimasto solo lui dopo anche l'abbandono di Martin Barre, fido chitarrista per 43 anni in tutta la discografia precedente dei Jethro Tull fino al 2012 quando Ian sciolse la band, ripensandoci però pochi anni dopo.


Straordinario. Sbalorditivo. Ieri ho ascoltato Jethro Tull !
RispondiEliminaAdoro Bourée, l'ho avuto nel mio blog tempo fa.
E anni fa ho avuto tutto l'LP. 😊
Connessione mentale? Comunque ottima scelta musicale quella di ascoltare i Jethro Tull😊.
EliminaTrop bon Jethro Tull ! (pas Tall)
RispondiElimina👍
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