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mercoledì 1 settembre 2021

VA TUTTO BENE... E SI VEDE (IN DIRETTA TV)

 Ha fatto il giro del mondo in pochi istanti l'immagine del giornalista televisivo afghano in "compagnia" dei Talebani armati in diretta TV.


Rassicurante senza ombra di dubbio, del tipo... "Fai come ti diciamo e nessuno si farà male", frase sentita in mille film dove la legge delle armi spianate è quella che devono seguire i protagonisti, come appunto fa l'anchorman in questione. 
Tutto sommato pare davvero tranquillo, cioè io non so se sarei come lui con una simile cumpa, assembrati così come fossero al concerto di SALMO, senza nemmeno le mascherine; e poi si saranno igienizzati le mani e i kalashnikov prima di entrare in studio? 

Ok sto ironizzando, ma questo, se si ricollega alle varie riprese "cinematografiche" di cui avevo parlato in un POST PRECEDENTE, potrebbe anche fare sorgere dei sospetti che possa trattarsi di una messinscena realizzata ad arte, una specie di "messaggio promozionale" come l'acqua minerale che ti appare in bella vista in alcuni programmi TV. 
Di sicuro c'è che l'Afghanistan sta attraversando di nuovo dei cambiamenti (difficile pensare che siano in meglio) in un momento molto delicato in cui a loro forse del Covid-19 non frega poi granché, anzi probabilmente la pandemia è considerata il male minore. 

venerdì 27 agosto 2021

SI AVVICINA IL VENTESIMO ANNIVERSARIO DELL' 11 SETTEMBRE CON TUTTA UNA SERIE DI INQUIETANTI COINCIDENZE

 2001 - 2021, cioè 20 anni esatti da quel settembre in cui i gli estremisti islamici sono saliti all'onore delle cronache con l'attacco al World Trade Center di New York che quel pomeriggio catalizzó l'attenzione mediatica e tutte le reti sospesero ogni programma per informare di quanto stava accadendo.


Evento questo cantato anche dai Pinguini Tattici Nucleari nel loro ultimo singolo SCRIVILE SCEMO
citando la puntata interrotta quel giorno de La Melevisione. 
Attacco più volte messo in dubbio sull'effettiva rivendicazione, sulla dinamica, perché i complottisti ci sono sempre, ma che c'è stato ed ha lasciato una cicatrice enorme non solo nell'America, ma nel mondo intero. 
Un evento invece quello recente della fuga delle truppe americane e dei civili dall'Afghanistan, con il minaccioso ultimatum del 31 agosto, letteralmente un "fuori dalle balle", che ha ricordato anche com'è finita la guerra del Vietnam, e Donald Trump non perde l'occasione per ribadirlo e farsi bello davanti al suo pubblico, o meglio, per la precisione lo ha alle spalle come lo aveva Fiorello al Karaoke,


e puntare il dito contro il suo successore Joe Biden definendolo un incapace e incompetente e addossandogli la colpa per essere arrivati ad una situazione come questa. 
Ancora un'azione da gradasso, quindi, come ci ha abituati quel personaggio che pare ormai una parodia di sé stesso e, a memoria mia, non ricordo di altri ex presidenti che abbiano tenuto un comportamento tale. 
Insomma il Covid-19, che c'è e continua a far vittime, ora passa un pochino in secondo piano per gli americani perché si teme vivamente che l'Isis voglia "festeggiare" il ventesimo anniversario delle Torri Gemelle in qualche modo eclatante, cioè un 11 settembre "col botto" (mi si passi il termine), come hanno già quasi confermato gli attentati terroristici di ieri all'aeroporto di Kabul con i soliti kamikaze che si fanno esplodere felici e contenti. 
Sperando che non sia veramente così,  cioè che non sia un'escalation di terrore, intanto continuiamo a seguire con un pochino di apprensione le notizie sui TG che mostrano servizi sui Talebani armati di tutto punto (da chi, eh? Ditemi che non sembrano passati da Matrix a prendere "Armi... Tante armi...") con riprese stranamente cinematografiche, con quei primi piani alla Sergio Leone e pure i controcampi, mentre gli anchor men & women delle reti TV ogni giorno peggiorano sensibilmente infarcendo sempre di più le frasi di "eee" "aaa" "ooo", manco fosse una canzone di Vasco, e di questa piaga del giornalismo televisivo ne avevo parlato già TEMPO FA, sperando che sparisse o almeno si mitigasse e invece...
Impressioni di (quasi) settembre... 

THE EQUALIZER (MA A VOLTE È SEMPLICEMENTE IL DESTINO CHE FA DA VENDICATORE)

 Tra le tante saghe cinematografiche, solo di recente ho iniziato a scoprire quella di The Equalizer grazie ai primi due film diretti da An...