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lunedì 7 febbraio 2022

GHOSTBUSTERS LEGACY (MA FORSE IO HO VISTO "AFTERLIFE"?)

 Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che hanno scritto peste e corna di questo film, e con alcuni ho pure un rispettoso rapporto di interazione sui rispettivi blog.


Si, perché a sentirne parlare così male mi ero ormai convinto che il film di Jason Reitman, figlio di Ivan, fosse una roba brutta, magari non come il remake al femminile, ma, per dire, più brutto del secondo ed insipido episodio, e già quel cambio di titolo immotivato mi faceva supporre il peggio, poiché i titolisti italiani avevano già pasticciato con Space Jam Legends, per cui quel "Legacy" che avevano tolto gli avanzava e l'hanno piazzato qui. 
Quindi ero curioso, si, ma di vedere con i miei occhi come fosse stato nuovamente massacrato il mito, e, oltre a guardare l'evento mediatico dell'anno (secondo solo all'autobattesimo di ACHILLE LAURO) con Fabio Fazio che intervista Papa Francesco in collegamento video (facendo rosicare Bruno Vespa che Giovanni Paolo II l'aveva avuto solo per telefono), ho dato un'occhiata anche a questo film. 
Ma, come spesso succede quando parto con le aspettative basse, con mia sorpresa mi son trovato davanti un film che non solo si ricollega direttamente e abilmente al primo ed ineguagliabile capitolo, ma aggiunge anche il tocco teen per i fans di Stranger Things con i ragazzini alle prese con il soprannaturale capitanati da Finn Wolfhard che proprio da quella serie arriva. 
Tutti gli eventi poi girano in modo da attivare una specie di furbo dejavu nella testa di chi sta guardando il film e conosce alla perfezione quello del 1984, dal Guardia Di Porta al Mastro Di Chiavi, dai Cani Infernali a Gozer
(che qui ha le forme di Olivia Wilde), al punto che alcune battute si ripetono pari pari e ti trovi ad anticiparle come se fossi nel Rocky Horror Picture Show. Ecco, forse lo spettatore che QUEL primo film non l'ha visto (probabilmente un marziano) potrebbe non cogliere tutto quello che c'è a livello di citazioni e riferimenti, ma dato che si parla di una saga, si suppone che ci sia già un background come per chi ha visto gli ultimi episodi (tremendi) di Star Wars o di qualunque altra saga famosa portata sullo schermo. 
Quindi a conti fatti non mi sento per niente di bocciarlo e, anzi, mi è piaciuto un sacco rivedere in azione la Ecto-1 e tutte le diavolerie degli acchiappafantasmi che, in fin dei conti, devono essere anche abbastanza facili da maneggiare, dato che i ragazzini diventano esperti Ghostbusters nel giro di pochi minuti 😜. 
Eh, beh, certo questa faccenda potrebbe essere denominata come buco di sceneggiatura, oppure, più probabilmente potrebbe essere l'esigenza di mantenere un minutaggio di due ore sennò arrivi facilmente alle due ore e mezza e poi sbuffi che il film è troppo lungo... 
E della sorpresa sul finale non credo sia necessario dire nulla, tanto ormai si sa che il film è dedicato ad Harold.

sabato 13 novembre 2021

ADDIO GIAMPIERO

 Poco tempo fa stavo parlando di SPACE JAM e l'ho citato nel post il buon Giampierone Galeazzi


che è mancato a 75 anni proprio ieri. 
Ed oggi il post è doverosamente tutto per lui. 
Non servono molte parole, ma semplicemente un grazie per l'entusiasmo che hai sempre messo nei tuoi commenti sportivi. 
Ciao Giampiero. 

lunedì 27 settembre 2021

SPACE JAM THE NEW LEGENDS: DAVVERO NE SENTIVAMO IL BISOGNO?

 Quanto era bello il primo film? Un sacco e pure di più, anche se io personalmente avevo preferito il successivo Looney Tunes Back In Action per una mia mania squisitamente bondiana.


Ma davvero il primo Space Jam era divertentissimo e non sbagliava un colpo nemmeno nella versione doppiata in italiano (con le voci di Simona Ventura, Sandro Ciotti e Giampiero Bisteccone Galeazzi). 
Qui invece mi duole dirlo, ma oltre ad una confezione ultralusso con effetti speciali pazzeschi, non mi rimane in mano nient'altro che una specie di catalogo delle produzioni della Warner Bros. messe lì in vetrina, da Matrix a Mad Max Fury Road, da Batman ad Arancia Meccanica, da Harry Potter a Casablanca, fino a qualsiasi cosa sia uscita da quella casa con il marchio a forma di scudo, perché tutti, ma proprio tutti i personaggi dei film della Warner si vedono fra il pubblico che assiste al momento clou, cioè il match di basket fra LeBron James con i Looney Tunes e Don Cheadle (totalmente fuori parte) con le versioni elaborate, pimpate di giocatori e giocatrici americani. 
Ma poi è finito lì... Il bello (per modo di dire eh...) del film sta proprio e solo nel riconoscere tutti i volti nemmeno troppo nascosti tra il pubblico che, ad una visione attenta, si vede benissimo che sono piazzati lì fuori scena perché esultano male, fuori tempo, come se fossero in un altro film. 
E poi basta. 
Il resto non convince per niente e la musica tantomeno. 
Musica che invece nel film precedente era una bomba con quel GET READY FOR THIS
dei 2 Unlimited, che qui viene citata giusto un attimo in mezzo al marasma di hip hop senza personalità che scorre sotto le immagini. 
E badaben, non è che LeBron reciti male. No, no, il suo lo fa pure dignitosamente anche se il confronto con Michael Jordan è a suo sfavore, mentre quello che non regge proprio è la sceneggiatura scritta così con i piedi che sembra fatta dai tre sceneggiatori de Gli Occhi Del Cuore 2 (i personaggi della serie, non quelli veri geniali di Boris eh...) che scrivevano a caso mentre erano impegnati a fare altre cose più importanti per loro, tipo le vacanze, tanto per fare un sequel di quasi due ore di cui nessuno sentiva il bisogno e con un titolo pure modificato (ma perché?) per l'edizione italiana. 
E un motivo ci sarà se già due o tre idee a riguardo di un sequel erano naufragate nel nulla... Son segnali di cui tenere conto... 

PROTESTE E VIOLENZA

 Oggi post brevissimo con una sola domanda: ma perché???