martedì 14 ottobre 2025

ADDIO AD "ANNIE" E A "LEONARDO DA VINCI"

 Da queste pagine web arriva oggi un doveroso ultimo saluto a Diane Keaton: aveva 79 anni.


Tra le tantissime cose memorabili che aveva fatto in carriera c'è il ruolo di Kay Adams, la moglie di Michael Corleone ne Il Padrino, e molti film diretti da Woody Allen
 suo compagno per lungo tempo, tra cui Io E Annie, per cui vinse l'Oscar (tra l'altro Annie era il suo soprannome da piccola e nel film il suo personaggio aveva il suo vero cognome Hall), e Manhattan.

Sono poi sono da ricordare In Cerca Di Mr. Goodbar, film che ha lanciato Richard Gere, Reds
 con Warren Beatty e Jack Nicholson e diverse commedie come Il Club Delle Prime Mogli, perché essere un'attrice eclettica era proprio una caratteristica di Diane che le permetteva di rendere bene in qualsiasi genere. 
L'addio di oggi va anche a Paolo Bonacelli,

ovvero il Leonardo Da Vinci che Benigni e Troisi incontravano nel passato in Non Ci Resta Che Piangere e al quale provavano a far capire come si gioca a carte, ma con scarsi risultati. 
Paolo è stato anche diretto da Pasolini in quel controverso Salò O Le 120 Giornate Di Sodoma,

film che definire pieno di perversioni non rende l'idea, specie se rapportato al 1975, l'anno in cui uscì al cinema poiché adesso con certe serie tv ti capita spesso di vedere anche di peggio. 
Bonacelli, deceduto la scorsa settimana, aveva 88 anni.
Anche la moda italiana ha un lutto con la scomparsa a 67 anni di Cesare Paciotti, lo stilista del celebre marchio di calzature.

Addio Diane e Paolo. 

lunedì 13 ottobre 2025

BUON ANNIVERSARIO APOLLO 13

 Trent'anni esatti orsono, il 13 ottobre del 1995, usciva nelle sale italiane Apollo 13, il film di Ron Howard con Tom Hanks sull'avventura spaziale americana che pareva la sceneggiatura di un film e invece era la pura realtà.


Intanto negli states era già uscito il 22 giugno dello stesso anno ed è tornato adesso dal 19 settembre in versione IMAX per l'anniversario, quindi non è il caso di ripetermi dato che del film ne avevo parlato tempo fa PROPRIO QUI. 
Anzi più volte mi è capitato di citare sempre questo film o la vicenda reale, quella del famoso "problema", in diverse occasioni, per esempio anche in occasione della scomparsa di Jim Lovell, uno dei tre componenti dell'equipaggio che nel film aveva il volto di Tom Hanks. 
Quello che posso davvero aggiungere oggi è che esiste un documentario in due parti dal titolo 13 Factors That Saved Apollo 13,

che spiega molte cose a riguardo, anche le inesattezze del film che comunque non hanno inficiato il risultato finale. 
Sarebbe su Prime Video, ma non è disponibile nel nostro paese, mannaggia. 
Dovrebbe invece esserci su Netflix sottotitolato. 
Potrebbe comunque questo post essere un consiglio per una ennesima visione se in tv non c'è di meglio stasera. 
P.s.
Anche ARANCIA MECCANICA di Kubrick, regista che quando si parla di missioni spaziali capita sempre nel discorso, torna da oggi in sala per tre giorni. 

domenica 12 ottobre 2025

SOGNI E BISOGNI... CON FRANCESCA MICHIELIN DENTRO

 Ho fatto un altro strano sogno, uno di quelli a tema musicale che mi hanno già visto interagire IN PASSATO con quel che resta dei Queen e con UN FILM sugli Emerson, Lake & Palmer, nonché con tutt'altro mondo, cioè quello della DC comics incontrando il JOKER E LA SUA GHENGA.


Stavolta invece ho incontrato Francesca Michielin che dovevo accompagnare in un certo posto che non ricordo assolutamente che posto fosse, ma so solo che mi toccava farle attraversare a piedi mezza città (anche lì non so quale fosse) e l'unico ricordo preciso è che lei indossava degli stivali rossi con un abitino più o meno così come nella foto qui sotto.

Poi il motivo per cui ci fosse lei nel sogno probabilmente era legato alla querelle che di recente si è scatenata contro BEATRICE VENEZI, la direttrice (o direttore) d'orchestra scelta per il teatro La Fenice e contestata, con poi l'uscita dei tanti post ironici che vedevano al suo posto, appunto, Francesca suscitando un mare di polemiche su veri meriti e raccomandazioni. Tutto questo però nel sogno non c'era... almeno credo, poiché, come ho detto prima, il ricordo mi è rimasto un po' confuso, ma mi andava lo stesso di scriverlo qui, in questo blog-diario, dato che tutto sommato la musica c'entra anche oggi e le canzoni di Francesca mi piacciono pure. 

sabato 11 ottobre 2025

GIORGIA, MOGOL, COMA_COSE E... PERVERSIONI BIZZARRE

 L'estate ormai passata, fra le tante canzoni che aveva portato e di cui avevo PARLATO come tormentoni, si è fregiata anche di L'UNICA di Giorgia che al primo ascolto avevo pensato fosse stata scritta dai Coma_Cose, adesso agli onori delle cronache per la loro separazione dopo solo un anno di matrimonio.


Invece, nonostante per le prime strofe assomigli alla Cuoricini sanremese della coppia scoppiata, dietro c'è tutt'altra gente, e Giorgia ha dimostrato ancora una volta che, al contrario di quanto ha dichiarato Mogol, non è sempre così uguale a sé stessa, anzi, ricordo ancora con piacere, tipo quasi una decina di anni, fa l'arrangiamento dance di CREDO

che mi faceva alzare a palla il volume in macchina e infatti la tengo ancora in una playlist tutta matta dove ci ho messo dentro dai BOSTON a SYLVIE VARTAN(!!!), giuro. 
Tutt'altro rispetto a Come Saprei, eh Giulio (Rapetti)? 
A far da contraltare a Giorgia, ma rimanendo con i ritmi dance, aggiungo nel post di oggi una canzone del 1985 che compirà i suoi 40 anni il prossimo novembre e il cui videoclip iniziava esattamente come se fosse il sequel della hit precedente, ovvero Take On Me. Sto parlando degli A-ha, infatti, e di THE SUN ALWAYS SHINES ON T.V.,

correlata anch'essa da un video bellissimo diretto da Steve Barron, regista ben noto nell'industria musicale, ma anche al cinema con quel suo ELECTRIC DREAMS molto carino, ma che purtroppo sente tutto il peso degli anni che ha (40).
Video per certi versi leggermente meno d'effetto del precedente che sfruttava animazione rotoscopica ed effetti speciali, e che porta il trio norvegese (che qui appare come quintetto con aggiunti un bassista e un batterista) a suonare in una cattedrale accompagnato da un'orchestra, per la gioia degli agalmatofili, interamente composta da manichini che imbracciano strumenti e "urlano" gli "aaaah" dei cori,

così come sono dei manichini anche gli spettatori. 
L'effetto complessivo è veramente bello a vedersi e cos'è l'agalmatofilia magari ve lo spiego un'altra volta😜. 
Buon sabatoooo!!!

venerdì 10 ottobre 2025

GIVE PEACE A CHANCE

 Tornando al POST dello scorso martedì in cui avevo ricordato la drammatica vicenda dell'Achille Lauro (non il cantante/giudice) immortalata anche in un film, sempre 40 anni fa in questo giorno si concludeva il tutto con l'arresto dei terroristi da parte dei Carabinieri dopo che dei caccia statunitensi avevano intercettato l'aereo sul quale il commando palestinese stava fuggendo e lo avevano costretto ad atterrare.


Palestina che pare adesso aver finalmente trovato l'intesa di pace con Israele, ma sottolineo pare perché in questi casi non è mai detta l'ultima parola. 
Continua intanto la propaganda verso Donald Trump definito il fautore di tale accordo di pace al punto che lo si vorrebbe insignito del Premio Nobel. 
Anzi, perché non santo subito allora dato che anche in occasione dell'attentato verso la sua persona aveva dichiarato che, se si era salvato, era un segno che Dio lo stava proteggendo per permettergli di far tornare grande l'America?
Tutto molto bello, devo ricordare al mondo però che al suo posto quella volta era morto un innocente padre di famiglia e che stanotte la Russia ha nuovamente bombardato Kiev, senza dimenticare che poche settimane fa anche CHARLIE KIRK, suo sostenitore, ha perso la vita in un attentato.
Ma forse dirà qualcuno che mi sto addentrando troppo nella politica, cosa che esula dagli argomenti base di questo blog. 
Sacrosanta osservazione, tuttavia anche questo fa parte del grande spettacolo che la televisione ci sta mostrando da ormai diverso tempo. 
Uno spettacolo senza lustrini e paillettes e dove le soubrettes non sono così avvenenti come dovrebbero. 
Anzi, forse è meglio definirlo un reality show molto più reality di tanti altri... purtroppo... e senza talent... 

giovedì 9 ottobre 2025

BUONGIORNO MAMMA! 3: I NUOVI MUTANTI

 Chi si è approcciato alla visione della terza stagione di Buongiorno Mamma! potrebbe essere rimasto spiazzato non riconoscendo più né Jacopo né Michelino, l'ultimogenito della famiglia Borghi piena di problemi grossi che abbiamo imparato a conoscere nelle due stagioni precedenti.


Questo perché ci sono stati due drastici cambi nel cast e, se nel caso del rosso Michelino la differenza non è così evidente poiché si tratta di un bimbo in crescita, molto più eclatante è il cambio faccia di Jacopo (nella foto sopra con la camicia grunge) che non è più interpretato da Oscar Matteo Giuggioli, il quale all'epoca delle riprese era già impegnato sul set della seconda stagione dedicata agli 883 dove recita e balla come Mauro Repetto. 
In partenza si vociferava che il personaggio sarebbe apparso poco nella stagione mettendo nella sceneggiatura che sarebbe andato all'estero, cosa che invece non è stata mantenuta e infatti Jacopo versione 2.0 entra ed esce continuamente dalla scena in ogni episodio. 
E ha voglia Thomas Berger Christensen, il suo sostituto, a fare le pose sghembe e le facce un po' stralunate che Oscar (molto più simile fisicamente a Stewart Copeland dei Police) portava in scena

abbinate stavolta ad una pessima recitazione biascicata (ma in linea con le fiction italiane, eh). 
Non è la stessa cosa, ma vabbè. 
Altro grosso problema è che (UUUUH SPOILER!!!) la Mamma del titolo non è più tra noi, deceduta durante un periodo temporale che si colloca tra le due ultime stagioni e le cose ci vengono spiegate tramite dei flashback con presente Maria Chiara Giannetta parruccata malissimo, e anche lei già presa da altri impegni per cui appare per un minutaggio molto breve. 
Tutto ciò inoltre porta ad un evidente distacco dalla storia vera di partenza alla quale la fiction si era ispirata, ma che nonostante tutto continua a ribadirlo ad ogni apertura di episodio. 
Storia che nella prima stagione inoltre era furbescamente sottolineata da EVERYBODY HURTS,

probabilmente la più bella canzone dei R.E.M., quella tipica da accendini durante il concerto, messa lì con chissà quale pagamento dei diritti d'autore e mai più risentita nelle stagioni successive in favore delle musiche originali scritte per la fiction che sono anche quelle belle, in effetti, con qualche evidente ispirazione a TORI AMOS (non dite di no).

Tutto questo ha portato ad un calo degli ascolti su Canale 5 e una quarta stagione non è più tanto sicura. 
Ma in effetti... perché si deve insistere così ostinatamente su un soggetto snaturando completamente il suo punto di partenza? 
Ah, ecco, si...
Sono le regole dello show business... 
E allora continuiamo a farci del male... 

mercoledì 8 ottobre 2025

LO SQUALO HA COMPIUTO 70 ANNI, MA SPIELBERG NON C'ENTRA

 Cinema e motori hanno spesso realizzato un connubio importante e certi brand come Fast & Furious hanno confermato questa cosa.


Già nel passato però la Citroen DS, quella chiamata Squalo per la sua forma (ma anche Ferro Da Stiro) con quel cofano lunghissimo che se eri un po' piccolo di statura ti creava non pochi problemi specie nei parcheggi, è stata presente in moltissime pellicole. 
La sua produzione era iniziata per la precisione il 7 ottobre del 1955 ed era durata per vent'anni, perciò la nostra amica ha appena compiuto ieri i suoi 70 anni durante i quali ha vissuto diversi restyling con grandi innovazioni tecniche che nessun'altra auto aveva, come i fari direzionali, cioè che seguivano la sterzata, e si è mostrata in varie versioni delle quali la più bella è senza dubbio la cabrio.

Ma tornando al cinema la DS la possiamo vedere con degli optional che purtroppo esistono solo nella finzione con alla guida Fantomas che vi si libra in volo come con un aereo.


Altra sua apparizione l'abbiamo vista in Gattaca dove viene guidata, nella sua versione cabrio, da Uma Thurman, mentre nel 2000 è stata letteralmente co-protagonista nel film La Dea Del '67, il cui titolo si riferisce al nome del modello dell'auto dato che in francese DS viene pronunciato deesse, ovvero Dea.

Dieci anni dopo invece la ritroviamo con il modello Pallas in Adorabili Amiche, road movie francese che vede il ritorno di Jane Birkin a fianco del veicolo dopo che negli anni 60 ne era stata testimonial per una campagna pubblicitaria.


E questi sono solo alcuni degli esempi che riporto qui oggi perché la lista sarebbe molto più lunga. 
Un'auto la Citroen DS che è tornata anche in commercio in anni recenti ma completamente rivista e ridimensionata, e che, nella sua versione storica, entra di diritto anche in questo blog che predilige cinema, televisione, musica e, quindi, anche dintorni. 

DYLAN DOG HORROR SHOW: UN HALLOWEEN A TEATRO

 Dylan Dog come il Rocky Horror Show? Non proprio, perché è pur vero che da oggi, ormai in vista di Halloween, va infatti in scena, allo st...