sabato 21 dicembre 2019

6 UNDERGROUND


Allora... ci sta Deadpool con una macchinata di amici che fan casino sfrecciando e derapando per Firenze come Ronin in Francia (di cui ho parlato QUI). 
Roba che si spacca, altra roba che esplode alla grande e anche di piùppiùppiù, pure senza motivo alcuno.
Morti ammazzati con sangue che schizza ovunque.
Parkour estremo e cinepresa balenga costantemente oppure che gira gira giratondo intorno con lensflare d'ordinanza.
Ralenti che te lo regalano e che se non c'era erano 15 minuti in meno.
Musica musica musica... della Madonna... gente gente gente divertente... (Jovanotti non c'entra, ma ci stava).
Alla fine ero stanchissimo come se l'avessi fatto io il film che è un Michael Bay Style all'ennesima potenza.
Credo davvero che abbia avuto un budget spropositato per realizzare questo action movie per Netflix, praticamente un nuovo Fast & Furious secondo i dettami tamarri degli ultimi episodi della saga di Toretto & co.
A un certo punto però ho avuto lo stesso effetto Transformers, cioè che non riuscivo a focalizzare bene tutto quello che le mie retine ricevevano; ed è veramente tanta tanta roba concentrata in due ore, specialmente nella prima parte del film che riassume in flashback tutta una serie di eventi; questi si succedono freneticamente che quasi non riesci a dargli una collocazione temporale.
Ma tanto sei lì che stai sgranocchiando popcorn e va bene così perché non vai certo a cercare il messaggio intrinseco della pellicola d'autore per cineforum d'essai.
Ah il telefono...
Pronto?...
Si?...
No Martin... Non è un film per te...

2 commenti:

  1. Zio Martino non gradirà, ma lui e Michele Baia hanno fanno spendere entrambi a Netflix 150 milioni di dollarazzi. Il film è spettacolare e scemo, i primi 20 minuti sono da orgasmo, mi sono divertito un casino anche se è puro Bay, deve piacere, gli altri (e zio Martino) astenersi. Cheers!

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    1. Infatti si vede che non hanno badato a spese. È vero che la prima parte è la migliore e poi amando un film come Ronin, non potevo non apprezzarla, anche se pure in quella prima parte serve un occhio molto allenato per capire tutte le giravolte che fanno le macchine da presa. E un po' di CGI credo che qui ce l'abbiano messa, ma non inficia l'effetto finale iperadrenalinico.

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