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martedì 10 febbraio 2026

RICORDI DI CINEMA, TV E MUSICA

 È morto a 79 anni Demond Wilson, attore americano noto soprattutto per il ruolo di Lamont Sanford,


il figlio di Fred Sanford nella sitcom degli anni 70 "Sanford and Son" dove i due battibeccavano continuamente e che andava in onda sulle reti locali.
Serie della quale avevo già parlato tempo addietro in occasione della scomparsa di QUINCY JONES, autore della sua sigla. 
La causa del decesso sono state le complicazioni legate ad un tumore. 
Altro nome che si rapporta alle serie tv è quello di Bryan Loren,

compositore grande amico e collaboratore di Michael Jackson con il quale si raccontava avesse scritto DO THE BARTMAN (cosa smentita in seguito) 
per il disco dei Simpsons,

dove il brano era cantato, anzi rappato, ovviamente dalla doppiatrice originale di Bart, 
ovvero Nancy Cartwright, con Bryan che appare nei cori. 

Non esiste la versione italiana forse perché Ilaria Stagni, voce italiana di Bart, giustamente non se la sentiva di fare un rap come spesso abbiamo visto in certi casi di doppiaggi malfatti completamente fuori tempo, e ce ne sono eccome, anzi, magari ne farò un post dedicato. 
Un altro nome legato alla musica che ci lascia è quello di Fred Smith,

77 anni e bassista della primissima formazione dei Blondie nel 1975, presto mollati nello stesso anno, ancora prima di incidere il primo album, per andare con i Television di Tom Verlaine. 
Apparteneva invece al mondo dello spettacolo effimero, quello che non sai bene il motivo per cui una persona è lì in tv, Patrizia DeBlanck,

85 anni e dal passato nobile poiché veniva definita con l'appellativo di contessa. 
Il suo ruolo in tv è stato quello dell'opinionista in diversi programmi, in special modo L'Isola Dei Famosi quando vi ha partecipato sua figlia Giada. In seguito ci andrà pure lei.
Non facciamoci mancare nulla poiché anche il teatro viene oggi chiamato in causa con la scomparsa ieri di Giancarlo Dettori a 93 anni,

attore streheleriano apparso anche in alcuni film tra cui Maledetto Il Giorno Che T'Ho Incontrato di e con Carlo Verdone, ma molto pochi rispetto alla sua lunga vita passata sui palchi dei teatri. 
Infine è anch'essa di ieri la notizia della morte di Antonino Zichichi,

96 anni e fisico che, fra le altre cose, parlando con i Papi li fece ragionare e ammettere gli errori commessi dalla Chiesa nei confronti della scienza, come, per esempio, la condanna a Galileo Galilei. 
Addio a Demond, Bryan, Fred, Patrizia, Giancarlo e Antonino. 


giovedì 1 gennaio 2026

COME INIZIAMO IL NUOVO ANNO? PARLANDO DEL VECCHIO

 Anno che è appena andato a farsi benedire dal nuovo Papa Leone questo 2025 che ci siamo lasciati alle spalle con dentro tanti addii importanti come è inevitabile purtroppo (ROB REINER quello no, quello si poteva evitare, ma tant'è), e tanta musica che mi ha accompagnato ovunque, in particolare il guilty pleasure rappresentato per me da Taylor Swift con la sua THE FATE OF OPHELIA,


canzone perfetta come il suo videoclip che non mi stancherei mai di rivedere (sono un buongustaio). 
Altro pezzo forte per me dell'estate passata era stato NONOSTANTE TUTTO di Cremonini e Elisa, dove Cesare se la canta "sai che avvolte la feliccittà" nel suo modo un pò ruffiano a consonanti doppie che a certi dà pure fastidio, ma quel pezzo è arrangiato da paura per cui chissenefrega.

Poi c'è stata la scoperta di un nuovo Damiano baffuto senza il resto dei Maneskin impegnati "a far qualcosa d'importante, di unico e di grande", proprio come c'è chi ce la mette tutta per fermare le guerre e candidarsi al ruolo di santo subito. 
Ma soprattutto c'è stato l'avvento in misura oceanica della A.I. ovunque anche nei DOCUMENTARI MUSICALI e specie sui social dove ti metti la tua foto in stile Studio Ghibli, oppure ti fai trasformare in una action figure nel blister, o ancora ti fai i selfie correndo da un vip all'altro, anche quelli defunti. 
Sta cosa sta sfuggendo un pò di mano in effetti, ma un pò sta anche in linea con il FILM DI IERI. 
Fenomeno a parte è stato K-Pop Demon Hunters,

film animato prodotto da quella Sony che aveva già aperto un NUOVO UNIVERSO per Spider-Man, ed ora nel 2026 qualcuno porta live lo spettacolo per cui sono pure curioso di sentire Golden cantata dal vivo dato che raggiunge note impossibili. 
Ritengo però che sarà più probabile un playback con le cosplayers che ballano sulle canzoni del film oppure un semplice escamotage abbassando la canzone di un tono come le Huntr/x hanno fatto DI RECENTE quando sono state ospiti da Jimmy Fallon.

Permettetemi di nuovo una critica sui tre mesi (dico tre!) di abbonamento per vedere tutto Stranger Things e infatti dell'INGHIPPO di Netflix ne avevo già parlato sperando che la Befana porti tanto carbone alla ENNE rossa. 
No, finora non ho ancora visto il nuovo Avatar e faccio pubblica ammenda, e in tutta sincerità temo di non farcela proprio stavolta dopo tutti quei bro che facevano brutto dell'EPISODIO PRECEDENTE. 
Ma non si sa mai... 
Buon anno nuovo!!! 

venerdì 9 maggio 2025

THE NOT VERY GRAND TOUR: SIAMO RIMASTI IN DUE...

 Dopo aver passato il conclave più veloce del mondo che ha disilluso ancora una volta le aspettative dei Pitura Freska, ed è stato anche movimentato dall'apparizione di quella foto di Trump in veste papale, lasciamo per ora gli argomenti in odore di santità (ma che razza di odore avrà sta benedetta santità?) perché si torna a parlare invece dei nostri argomenti preferiti che sono molto meno santificabili, dato che, come già si sentiva in giro da un po', i nostri amici inglesi appassionati di auto sono tornati su Prime Video, ma solo James May e Richard Hammond, poiché Jeremy Clarkson ha avuto qualche problema con la produzione.


Nonostante ciò, in quattro puntate chiamate The Not Very Grand Tour e che saranno pubblicate dilazionate entro l'anno prossimo, appare anche Jeremy in alcuni video tratti dalle precedenti edizioni introdotti da James e Richard che discutono a modo loro sui contenuti che sono, come sempre, a favore dei motori endotermici. 
Purtroppo niente di davvero nuovo quindi. 
Almeno per ora. 
Ah... Comunque quella foto di cui parlavo prima

forse non sarà stata in un certo suo modo premonitrice, dato che Robert Francis Prevost, il nuovo Papa che ha preso il nome di Leone XIV (csiv per gli amici) viene dall'America di Trump?
Ed è la prima volta che sale al soglio pontificio un americano

che tra l'altro con il nome di Leone si riferisce al noto storico Papa Leone Magno che fermó appunto gli Unni di Attila invasori come si vedeva in quel vecchio FILM con Anthony Quinn.

Oddio forse questo non era esattamente Anthony Quinn... eppure diceva pure lui di chiamarsi Attila cioè A come atrocità,
doppia T come terremoto e traggedia,
I come ira di Dio,
L come lago di sancue
e A come "adesso vengo e ti sfascio le corna"!
Comunque Papa Leone Magno respinse appunto gli ospiti indesiderati un po' come è nelle intenzioni di Donald di fare "pulizia" nella sua America per farla "great again".
Certo sono solo coincidenze, però fanno pensare... 

giovedì 8 maggio 2025

IL CONCLAVE E CAPITAN AMERICA NELLO STESSO POST?

 Casomai non ve ne foste accorti, siamo nel periodo del Conclave, come preannunciato profeticamente da quel FILM candidato agli Oscar, e Bruno Vespa non ha perso l'occasione per mettere in mostra il suo classico plastico con fumaiolo che chissà se al momento giusto farà anche la fumata bianca (che per ora la prima è stata nera)? 


Scherzi a parte, la lista dei papabili (termine usato spesso anche a sproposito, ma solo stavolta è perfettamente calzante) è molto lunga dato che molti sono i nuovi cardinali che aveva ordinato (non su Temu e nemmeno su Amazon) Papa Francesco, con un occhio puntato sull'arcivescovo di Costantinopoli...

ehm, no, di Kinshasa, Fridolin Ambongo Besungu, il quale si porta dietro un nome che sembra una gag del Gabibbo ed è, essendo africano, di colore come molti anni fa ipotizzavano i Pitura Freska sul palco di Sanremo cantando del PAPA NERO.

Che poi, se l'eletto fosse davvero lui, sarebbe anche un allinearsi alle nuove tendenze inclusive come Doctor Who che adesso nella nuova rigenerazione, finalmente fatta come RTDio comanda, ha il volto di Ncuti Gatwa, la Sirenetta live action Disney, e il nuovo Capitan America che, forse l'avrete notato, è in realtà A-Train dei Seven della serie The Boys

infiltrato nelle fila della Marvel, perchè li avete mai visti contemporaneamente nella stessa stanza?
Io no, appunto. 
Ma torniamo all'evento che sta monopolizzando l'attenzione e sul quale spiritosaggini a tema nel frattempo ne sono uscite quante ne volete, come, per esempio, questo video che mostra un immaginario backstage di quello che (forse) succede dietro quel portone chiuso con la chiave, cioè con-clave. 


A.i. come se piovesse, ovviamente, ci tengo a precisarlo, ma divertente... 

mercoledì 19 marzo 2025

AUGURI ROCK'N'ROLLOSI A TUTTI I PAPÀ

 Oggi è il giorno della Festa Del Papà ed io il mio (l'ho già detto) l'ho perduto alcuni anni fa, ma lo sappiamo tutti che è il classico cerchio della vita per cui è inutile fare pensieri tristi. 


La vita continua, anzi, continuiamo a rockare e rollare alla grande anche in questo giorno, per cui pubblico una foto emblematica di Jason Bonham, figlio di John "Bonzo", batterista pure lui come il suo papà che pestava duro sui tamburi dei Led Zeppelin, e che qui si vede ammirare il genitore nel maxischermo dietro di lui. 
Certo la foto non è di immediata fruizione per tutti (non si parla mica dei partecipanti al Festival di Sanremo eh...), per cui un minimo di spiegazione ci voleva, ma non è bellissima?
Contemporaneamente si fa un gran parlare di un altro padre in questi giorni, per la precisione il Santo Padre sul quale girano sospetti alimentati anche da quell'altra foto

che dice e non dice mostrandolo così di spalle, al punto che molti pensano si tratti di una situazione alla Weekend Con Il Morto o, se vogliamo farla all'italiana, I CASSAMORTARI del quale è stato realizzato pure un seguito (che ho naturalmente evitato) nonostante la bruttezza del primo capitolo. 
Beh... non nego che qualche legittimo dubbio ce l'ho pure io. 
E comunque ancora auguri a tutti i papà, compreso Bruce Willis

che oggi fa 70 anni ed è babbo di tre figli tutti avuti da Demi Moore. 

lunedì 9 gennaio 2023

SANDITON: LO SOSPETTAVO CHE BRIDGERTON E DOWNTON ABBEY FOSSERO UN'ALTRA COSA

 Non ci sono parole per definire quanto accaduto fra tifosi ieri, se non che è un insulto a quelli che davvero amano lo sport e che in questi giorni stanno salutando un grande come GIANLUCA VIALLI, per cui resto sui miei temi soliti dato che, come ho già detto in passato, mi sono affezionato alla grande famiglia di DOWNTON ABBEY e alle bislacche storie di BRIDGERTON, di cui la seconda tornerà presto con la terza stagione che stavolta però si allontanerà dai romanzi originali, e avendo scoperto l'esistenza di una serie che finisce sempre per "ton", ambientata più o meno nel periodo della seconda e chiamata Sanditon ho provato a darci un'occhiata.


Purtroppo, dopo la bella sigla animata che prometteva bene, scopro che si tratta però di un polpettone tratto da un romanzo lasciato incompiuto da Jane Austen, per cui la seconda stagione segue una sceneggiatura inventata per l'occasione, che, tolti i bei costumi d'epoca, manca però di alcuni particolari che hanno fatto la forza dei due prodotti sopracitati. 
Qui le riprese sono quasi sempre molto ristrette sui primi piani nello stile soap opera con Theo James

che nelle intenzioni dovrebbe bucare lo schermo, ma che già nella saga di Underworld mi aveva lasciato dei sospetti sul fatto che recitasse solo per il fatto che assomigliasse fisicamente ad un incrocio fra Paul Walker e James Franco. 
Detto ciò siamo lontani anni luce dalle due serie che mi hanno divertito e appassionato, ed è un peccato perché quando sento aprire il primo episodio ad un personaggio con il doppiaggio di Cristian Iansante mi viene sempre da pensare che il prodotto valga la pena di essere visto. 
Ho scoperto poi anche che andava in onda su una rete dove in tempi più recenti è stata in programmazione anche la miniserie Emma (sempre da un romanzo di Jane Austen) di cui è stato tratto anche il FILM con Anya Taylor-Joy, e la rete televisiva in questione è TV2000. 

(a proposito della foto, il detto "Morto un Papa se ne fa un'altro" non vale più? Nel senso che stavolta Sua Santità c'era già bello pronto, anche se ormai malandato pure lui). 
Tale canale televisivo è specializzato nelle Sante Messe in diretta, e ciò forse è anche una spiegazione chiara sul fatto che manchi del tutto il tasso di erotismo che fuoriusciva da Bridgerton.
Anche quello suggerito da un semplice cucchiaino. 

X-FACTOR 2026 FA VENT'ANNI

 Allora... fatemi capire bene, poiché vedendo le audizioni di quest'anno, a quanto pare a X-Factor se dici che musicalmente sai fare un ...