Serata piena di commozione lo scorso sabato 26 marzo a Londra, quando Phil Collins a 71 anni ha dichiarato pubblicamente alla fine del concerto che quella sarebbe stata l'ultima volta che si esibiva (anche se già a dicembre dello scorso anno l'idea era già saltata fuori), poiché le sue condizioni di salute non gli permettono di continuare a sostenere lo sforzo necessario per altri concerti, anche se da tempo a sostituirlo alla batteria è suo figlio Nic, mentre fino al 2007 si smezzava i tamburi con Chester Thompson, lo storico "doppio" che ha sempre accompagnato dal vivo i tre Genesis rimasti, insieme a Daryl Stuermer, bassista e chitarrista, dopo l'addio di Gabriel e HACKETT.
Lo schiacciamento delle vertebre provocato proprio dal suonare la sua batteria, e i successivi interventi chirurgici piuttosto invasivi, ma necessari per evitare una paralisi, non gli permettono più di tenere le bacchette in mano per pestare sui suoi tamburi né di stare in piedi, infatti negli ultimi concerti Phil cantava sempre da seduto, non riuscendo più nemmeno a reggersi con il bastone.





