domenica 3 maggio 2026

ALEX


Ciao Alex.
Si, Alex Zanardi. 
Tu si che sei stato un supereroe, altro che quelli cartonati della Marvel.
Tu hai saputo rialzarti dopo una terribile caduta che avrebbe messo in crisi chiunque.
Hai mantenuto un senso dell' umorismo e una positività che sono ormai merce rara.
Hai dimostrato che non è mai finita finché non è finita, proprio come dice quella famosa canzone di Lenny Kravitz.
Vederti ancora in pista era come sentire il Dottor Frankenstein (o suo nipote) che gridava "Si Può Fareeee!!!".
Ma il destino sa essere beffardo e un brutto giorno decide di aspettarti dietro una curva per coglierti di sorpresa.
Da allora non sei più apparso in pubblico ed ora, raggiunti i 59 anni, non ti vedremo davvero più e ci mancherai moltissimo.
Ma di sicuro non ti dimenticheremo.
Ripeto, ciao Alex! 

sabato 2 maggio 2026

OGGI TANTA MUSICA: POSSIAMO RICORDARE INSIEME?

 Dopo il tradizionale concertone di ieri con il ritorno dei veri Litfiba, anche qui oggi si riunisce tanta, ma tanta musica, a partire con il nome di Don Schlitz, cantautore americano, che probabilmente non dirà nulla a nessuno, mentre la sua canzone WHEN YOU SAY NOTHING AT ALL scritta con Paul Ovestreet invece la conosciamo tutti benissimo nella versione di Ronan Keating,


il frontman dei Boyzone, perché era la colonna sonora del delizioso Notting Hill, film del 1999 con Hugh Grant e Julia Roberts nel loro periodo migliore, e anche periodo in cui i film probabilmente rimanevano nel cuore molto più di quanto non succeda adesso, tant'è che abbiamo pure rivisto la stessa storia in versione molto simile raccontata anche in MARRY ME - SPOSAMI con Jennifer Lopez e Owen Wilson, e successivamente, a ruoli invertiti, in THE IDEA OF YOU con Anne Hathaway. 
Don è mancato di recente nello scorso mese di aprile a 73 anni,

come anche altri suoi colleghi del mondo musicale (mese davvero nefasto per gli artisti), per cui tutti loro messi insieme mi hanno ispirato questo post del sabato. 
Infatti restiamo con gli irlandesi Boyzone che con le cover si vede che andavano forte avendo cantato anche LOVE ME FOR A REASON,

canzone dei The Osmonds, gruppo statunitense a conduzione prettamente familiare dal sound un pò "ecclesiastico" in voga negli anni 70, dei quali è morto a 76 anni Alan Osmond, il maggiore dei fratelli che componevano la band (quartetto o quintetto a seconda del periodo) e che ricordava all'epoca un pochino il nostro Little Tony essendo allora pure lui un "ragazzo col ciuffo". 

Dal pop passiamo al country di Nashville, materia prima di Wayne Moss, chitarrista session man specializzato in quel genere, che ha suonato anche in I Want You con Bob Dylan nell'album Blonde On Blonde del 1966 (ne esiste anche una cover italiana fatta dai Nomadi chiamata Ti Voglio), e in Oh! Pretty Woman di Roy Orbison, e che ha poi fondato il Cinderella Sound Studio,

il più antico e longevo studio di registrazione di quella località e dintorni, e dal quale sono passati artisti come Peter Criss dei KISS, la Steve Miller Band e Linda Ronstadt per la quale in particolare Wayne ha suonato nell'intero album Silk Purse del 1970, e disco che contiene la famosa WILL YOU LOVE ME TOMORROW,


brano scritto da Carole King che lo includerà in seguito nel suo Tapestry, e con il quale si sono cimentati in moltissimi prima e dopo di lei, con anche qui l'immancabile cover in italiano realizzata dai Rokes di Shel Shapiro con il titolo Ci Vedremo Domani, ma che non regge assolutamente il confronto. 
Dal country passiamo al progressive dei Traffic, band britannica che ha avuto tra i suoi componenti anche Steve Winwood appena uscito dallo Spencer Davis Group, e come fondatore il chitarrista e cantante Dave Mason

che però chiaramente aveva da subito la testa dietro ad altri progetti soprattutto di produzione musicale, e quindi ha lasciato il gruppo appena dopo aver inciso con loro nel 1968 il secondo album dal titolo Traffic ancora prima che venisse pubblicato, e che era il successore a distanza di un anno di MR. FANTASY

disco di debutto con l'inconfondibile Winwood che canta la canzone qui sopra e brano questo che avrebbe in seguito dato il nome al PROGRAMMA MUSICALE più interessante e innovativo degli anni 80 condotto da Carlo Massarini, trasmissione che ha formato la mia (e non solo la mia) cultura musicale verso i prodotti un pochino più new wave. 
Andiamo avanti con la dipartita dell'australiano James Valentine,

omonimo del chitarrista dei Maroon 5 (che invece sta bene per quanto ne so) cioè quel gruppo dove ben pochi si ricordano i nomi degli altri membri poiché tutta l'attenzione va verso il frontman Adam Levine (ma succede anche con i Coldplay e coi nostri Negramaro). 
Questo James che se n'è andato invece è stato il sassofonista soprattutto dei Models (ma anche di un altro paio di gruppi in momenti diversi) nel periodo in cui questi hanno avuto il loro maggiore successo con questa bomba dance di OUT OF MIND OUT OF SIGHT
 
ovvero il 1985, periodo in cui l'Australia tirava parecchio con gli INXS e i Men At Work, guarda caso altre due band dove i fiati erano ben presenti.
James aveva 64 anni. 
E sempre dall'Australia arrivavano nel 1990 le Spdfgh (no, non mi è salito il gatto sulla tastiera), quartetto tutto al femminile della musica rock molto indie, ma talmente indie che invece non ha mai goduto della popolarità internazionale dei colleghi sopracitati, e guidato per sette anni da Kim Bowers

(in primo piano in rosso), chitarra e voce, che ha perso di recente la sua battaglia contro un cancro al seno che le era stato diagnosticato nel 2022. 
Dopo lo scioglimento della band, il cui nome era stato definito dai critici come il più stupido del rock australiano, Kim si era dedicata a molti altri progetti sempre nel campo musicale.
Altra cantante che ci ha lasciati è Nedra Talley Ross, 80 anni e componente delle Ronettes, trio vocale al femminile, ideato da PHIL SPECTOR di cui Neda, cugina delle altre due che erano invece sorelle, era rimasta l'ultima ancora in vita e che avete sicuramente ascoltato nel film Dirty Dancing dove si ascolta la loro famosissima BE MY BABY.

Delle Ronettes avevo già parlato all'epoca della morte di RONNIE SPECTOR che, dopo il trio, aveva avuto una discreta carriera da solista. 
E non dimentichiamo però che anche quei punk americani dei Ramones, quando sono passati per un controverso album sotto la direzione di Phil, si sono cimentati in una COVER tutta sviolinata della Baby I Love You delle Ronettes. 
Concludo (e direi che ce n'è abbastanza di addii per oggi!) con il cantautore canadese Taylor Kirk che aveva solo 44 anni

ed era il creatore del progetto Timber Timbre, principalmente uno pseudonimo come solista, al quale si aggiungevani altri musicisti per tour e registrazioni in formazioni sempre diverse. 
Fu con il terzo disco intitolato Timber Timbre del 2009 che arrivò una discreta popolarità per Taylor, anche perché la canzone MAGIC ARROW fu inclusa nella colonna sonora di due serie tv famosissime, Breaking Bad e The Good Wife.

Goodbye Kim, Nedra, Taylor, James, Dave, Wayne, Alan e Don. 

venerdì 1 maggio 2026

AFFARI AL BUIO E LA MATTEL IN LUTTO

 Giornata del 1 maggio, ovvero Festa Del Lavoro durante la quale oggi dobbiamo salutare Darrell Sheets, uno dei volti più noti del programma Affari Al Buio visibile su Cielo, che è morto a 67 anni, nella sua abitazione a Lake Havasu City, in Arizona, deceduto per un colpo di pistola alla testa per cui si presume si tratti di suicidio.


Il programma è quello basato sulle aste di depositi abbandonati, dove alcuni acquirenti fanno offerte senza conoscere il contenuto delle merci, ma solo valutando con una vista da fuori per cui vi si può trovare merce interessante come anche, spesso, ciarpame inutile. 
Il format ha avuto anche spin-off e versioni canadesi e francesi. 
Dal 2010 al 2023, Sheets, soprannominato “The Gambler” (“Il Giocatore d’azzardo”), aveva partecipato a 163 episodi, ma nel 2019 era stato colpito da un infarto, il che lo aveva portato a ridurre parecchio le apparizioni televisive, anche per via di un intervento chirurgico al quale era stato sottoposto. 
Negli ultimi anni pare sia stato anche vittima di cyberbullismo e si sospetta che questa possa anche essere la causa del suicidio. 
Strano poi il destino di Roger Sweet,

designer della Mattel e creatore di He-Man e tutta la sua saga, che se n'è andato a 91 anni proprio in concomitanza con il battage promozionale che precede l'uscita del nuovo film sui suoi Masters Of The Universe che arriverà da noi a giugno

per provare a far dimenticare quello brutto degli anni 80 con Dolph Lundgren.
Per fortuna oggi non solo addii perché possiamo anche augurare buon compleanno a Violante Placido che compie 50 anni e della quale avevo parlato in occasione di quel bizzarro film di magia e sortilegi che è L'ANIMA GEMELLA, molto carino, e UN ALTRO invece da dimenticare.

Goodbye Darrell and Roger.