Nel 1986 è passata dalle nostre parti, proprio il 26 gennaio, la Cometa di Halley e il prossimo giro lo farà nel 2061.
Quindi vedrò di tenermi pronto per quella data, ma nel frattempo ricordo che tale cometa era finita l'anno prima nel film di Tobe Hooper che seguiva il grande successo di Poltergeist (che era basato su un soggetto di Spielberg, ma un pò troppo horror per gli standard di Steven), ovvero Space Vampires, il cui titolo originale era Lifeforce, ma stavolta quello nostrano non era tutto matto inventato come tante altre volte poiché era esattamente quello provvisorio usato durante la lavorazione.
(si tratta dell'attrice modella Mathilda May con tutti i suoi perché a posto) in giro per Londra a cercare altre pappe che c'ha sempre un certo languorino che, per dirla come un famoso spot di un pò di tempo fa, non è proprio fame, ma piuttosto voglia di qualcosa di buono.
Taaac! Ricordo sbloccato con Ambrogio e la bella signora in giallo, non nel senso di Jessica Fletcher?
lo trova quel qualcosa di buono in uno dei terrestri che l'hanno portata giù, un buongustaio che in italiano ha la voce di Luke Skywalker (Claudio Capone) con il quale scoppia l'amore fino all'epilogo finale spoilerato (pensa te) nella locandina italiana lassù in alto, mentre quella originale era tutt'altra cosa, ma forse graficamente più bruttina.
Non è male come film che potremmo definire fantahorror erotico, ma è finito subito nei B-movie forse perché distribuito dalla Cannon Film che ne produceva a iosa e infatti in tv sarà trasmesso su quei circuiti secondari come Odeon Tv dove i B-movie abbondavano e spesso sono passati anche QUI dalle mie parti.
A sorpresa invece ci troviamo (non in un cestone) un Patrick Stewart pre-Star Trek e pre-X-Men.






