Visualizzazione post con etichetta Squallor. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Squallor. Mostra tutti i post

domenica 8 febbraio 2026

APERTURA OLIMPIADI INVERNALI: BENE, MA NON BENISSIMO

 Non so se seguirò in tv le Olimpiadi Invernali, perlomeno non assiduamente, però l'apertura di venerdì quella l'ho vista e devo dire che lo spettacolo è stato grande,


e bene anche per le prime medaglie che da ieri hanno già cominciato ad arrivare, mentre posso definire ignobile l'altro spettacolo del giorno dopo con i soliti ennesimi disordini e scontri con la Polizia (ma perché, branco di idioti che non siete altro?).
Adesso per quanto riguarda la cerimonia di venerdì metto subito le cose in chiaro puntando il dito contro i mascheroni (qui sotto diretti da Matilda De Angelis) che ad un certo punto ballavano una Vamos A La Playa modificata facendola diventare Milano E Cortina (a proposito, uno dei tre NON era Peppe Vessicchio, eh...)

offrendo uno spettacolo così cringe che ha superato anche Mariah Carey imbalsamata al centro dello stadio, completamente "rah-peata" nel leggere un gobbo con scritto come pronunciare le parole (giuro!).

Non sono sicuro, ma credo che anche lei abbia usufruito del playback, come invece ha ammesso l'onnipresente Laura Pausini, che festeggia oggi con piadina e lambrusco i 20 anni del suo Grammy Award preso per il pop latino, ed esecutrice dell'inno italiano in versione un pò "pausinata" con un paio di modifiche alla melodia originale che, ok, davano enfasi, ma forse se esegui quel brano lo dovresti fare come Goffredo Mameli l'ha scritto, o meglio come Michele Novaro, che è il compositore della musica, l'ha pensato.

Sul fatto di eseguirlo in playback invece potrebbe essere che nessuno voleva rischiare l'EFFETTO ALBANO di qualche anno fa. 
Facendo i complimenti al management di Ghali che è riuscito ad infilarlo lì in mezzo come un cavolo a merenda giusto per promuovere il nuovo disco, un altro punto che devo criticare sono i commentatori Rai che durante le performances hanno quasi sempre continuato a parlare e parlare e ancora a parlare snocciolando informazioni per far vedere che ne sapevano, ma a me invece hanno ricordato gli Squallor di VACCA,

dove Gianni Boncompagni, guest-star nel brano, raccontava nello stesso modo vita, morte (soprattutto) e miracoli di tutti i componenti dell'orchestra che eseguiva il pezzo. 
Vabbè... di buono c'è che lo spettacolo perlomeno non è finito "in vacca", come si suol dire, poiché grande è stato l'entusiasmo che si è scatenato all'arrivo degli azzurri e concludo ricordando un grande azzurro del passato immortalato in un altrettanto grande film.



 

martedì 14 gennaio 2025

L'ULTIMO SCATTO DI OLIVIERO TOSCANI

 Ad 82 anni dopo una lunga malattia è mancato Oliviero Toscani,


il noto fotografo che più volte si è fatto notare per campagne pubblicitarie al limite dell'oltraggioso e per affermazioni fatte durante interviste o programmi radiofonici/televisivi in cui ha, senza peli sulla lingua, detto la sua su personaggi pubblici in preferenza politici (Gasparri, Meloni), ricevendo in cambio denunce e querele. 
Il più delle volte Oliviero infatti per certe frasi è stato condannato a risarcire le persone tirate in ballo, e in pochi rari casi ha fatto delle pubbliche scuse ritirando quanto detto. 
Perché quello era il suo carattere che definire difficile è di per sé un addolcimento, e lo confermano anche le figlie che con lui hanno sempre avuto un rapporto molto complicato. 
Sul suo lavoro (anche i MANESKIN sono passati davanti al suo obiettivo) invece non si può negare che il genio c'era, quello che riesce a fare di una semplice foto un'opera d'arte. 
Cosa non da tutti e non per tutti, certo. Ricordo infatti il mio insegnante di religione (o era il parroco che ci faceva catechismo?) quando, per spiegare il comandamento di "non nominare il nome di Dio invano" disse che non apprezzava per niente cose come questa.

Ma allora non sapevo ancora chi avesse fatto la foto e no... non era Loredana Bertè la modella, come invece vorrebbe far credere una leggenda metropolitana alimentata dalla foto di copertina del suo disco T.I.R.

che era anche il terzo album della cantante calabrese, i cui testi erano firmati da Oscar Avogadro e Daniele Pace, quest'ultimo facente anche parte dei mitici SQUALLOR che, secondo voci di corridoio, stanno per tornare in qualche modo.

E, a proposito di musica, dobbiamo dare l'addio anche a Sam Moore del duo Sam & Dave, cioè quelli di Soul Man e HOLD ON I'M COMING, due pietre miliari del soul. 
Sam aveva 89 anni ed è deceduto per le complicazioni di un'operazione chirurgica.

Addio Oliviero e Sam. 

domenica 23 gennaio 2022

LO SPOT DALLA MUSICA (QUASI) MISTERIOSA

 Erano alcuni giorni che lo spot della nuova DS4 mi tormentava con una musica che mi instillava dei ricordi che manco Mr. Cobb in INCEPTION avrebbe saputo fare di meglio.

E la cosa che più mi faceva girare le balle era che Shazam non la riconosceva QUELLA MUSICA, e alla fine ho capito il perché: si tratta di un arrangiamento, fatto apposta solo per lo spot, di un movimento della Sinfonia N°9 di Antonin Dvorak, per cui non è presente nei database di Shazam. 
E fin qui tutto bene, però nella mia testa non ricordavo di aver mai messo sul piatto del mio impianto stereo un tale disco di musica classica, per cui il mistero misterioso non era del tutto risolto. 
Ed "ero lì che mi arrovellavo il Gulliver" (cit.) finché ad un certo punto non ti scopro che Serge Gainsbourg, lo chansonnier sciupafemmine noto per l'erotismo contenuto in certe canzoni, aveva utilizzato lo stesso movimento all'interno di una sua canzone del 1968 dedicata al suo amore Brigitte Bardot dal titolo proprio INITIALS BB e precisamente lo si sente dal secondo 00.28, quando parte il ritornello. 

Già la faccenda pareva chiarita, ma qualcosa non mi quadrava ancora, perché la canzone di Serge non era così conosciuta, almeno per me, o forse l'avevo ascoltata senza saperlo. 
Così, scava scava, ti scopro che i Therion, band svedese di symphonic metal, nel 2012 ne hanno realizzato una cover accompagnata da un VIDEOCLIP spettacolare dove all'erotismo mentale di Gainsbourg si aggiunge quello più esplicito di tanta "mercanzia" messa in mostra come facevano a Colpo Grosso (bambini... A nanna!) ed effettoni speciali da film mischiando Sky Captain And The World Of Tomorrow con Bitch Slap.
E finalmente le cose hanno cominciato a prendere una piega più terrena per me già con Gainsbourg perché Je T'Aime Moi Non Plus, di Serge con Jane Birkin, e Bonnie And Clyde, cantata con BB, quelle invece le ho già ben stampate in testa, specie la seconda per essere la soundtrack di IRMA VEP nella cover dei LUNA
figuriamoci poi con la band svedese e il suo videoclip... 
Mi era persino sorto il dubbio ancestrale, presto rimosso, che c'entrassero anche gli Squallor (tanto i bimbi già li abbiamo mandati a letto) con BERTA e VACCA, due brani contenuti in due diversi album, il cui monologo è accompagnato dalla stessa identica musica orchestrale che, però, riascoltandola si capisce che non è quella dello spot e infatti, dalle informazioni raccolte, pare sia firmata da Elvio Monti e solamente ispirata alle composizioni di Dvorak (e anche un pochino Frankenstein Junior) con quello spirito di musica proveniente dall'est.
Ed ecco che, dopo tutto sto panegirico, quel movimento della sinfonia di Dvorak diventa improvvisamente un "movimento sexy" e via tutti a ballare LA BOMBA! Una mano a la cabeza, una mano a la cintura...

lunedì 19 ottobre 2020

ADDIO AD ALFREDO CERRUTI, IL FONDATORE DEGLI SQUALLOR

 Mannaggia, che scherzone mi hai fatto Alfredo. Ho parlato del tuo primo disco con gli Squallor, e del modo curioso in cui è nato, poco tempo fa proprio QUI, e tu oggi cosa fai? A 78 anni te ne vai e tanti saluti a tutti.


Eh si, vabbè che l'avventura con quella band goliardica ed irriverente era terminata da tempo, come la storia d'amore con Mina e le collaborazioni con Renzo Arbore tipo Indietro Tutta (Volante 1 a Volante 2), di pari passo con il tuo lavoro di produttore discografico, ma non si fa così dai. I tuoi tormentoni sono ormai nella storia, i dischi, i film sono dei cult del trash e tu sparisci così all'improvviso? Eh no, qui c'è qualcosa sotto... Raccontala Giusta Alfredo... così cantava il lato B di 38 Luglio, il tuo primo 45 giri che in realtà non aveva ancora le caratteristiche dissacratorie degli album che verranno, infatti quella canzone te la passava in radio anche MammaRai, mentre le storie di Pierpaolo o di Berta che verranno in seguito, quelle per ascoltarle ce le passavamo sottobanco anche di nascosto dai nostri genitori. Che dobbiamo farci? Siamo cresciuti con te che avevi sempre voglia di scherzare e se siamo un po' canaglie è anche merito tuo. Adesso però non si scherza più e per questo ci mancherai.

Addio Alfredo.

IL DIAVOLO VESTE PRADA 2: VENT'ANNI SONO PUR SEMPRE VENT'ANNI

 Ci dev'essere un'organizzazione di haters preposta a gettare fango su ogni cosa che esce ultimamente, così a priori. Lo dico perch...