martedì 20 ottobre 2020

THE BOYS - STAGIONE 2: THE KIDS ARE ALRIGHT

Uso il titolo di un noto album degli Who per definire la seconda stagione di The Boys, che con la prima ha dato letteralmente un calcio negli zebedei al luccicoso mondo dei supereroi con le tutine colorate.


Perché diciamolo chiaramente, è più credibile un mondo Marvel o Dc oppure questo mondo in cui i supereroi (non tutti) sono degli stronzi, corrotti, maniaci, psicopatici, giusto per non calcare troppo la mano che poi qualcuno si offende? Senza alcun dubbio il mondo di The Boys è più vicino alla realtà di qualsiasi altro cinecomic visto finora (forse sarebbe d'accordo anche Martin Scorsese) e la seconda serie conferma il tutto. Certo qualche momento WTF si trova, tipo le branchie che cantano You Are So Beautiful ad Abisso in un momento allucinogeno con tutta la faccenda della sua riabilitazione dopo i comportamenti scorretti verso il gentil sesso, o Patriota che sul finale di stagione grida il suo delirio di onnipotenza facendo QUELLA COSA (attenzione... diciamo spoiler!) sopra la città, oppure ancora il rapporto che si instaura fra lui e Stormfront con quella scena del "bruciami le tette" che davvero non poteva essere nel fumetto perché Stormfront è donna solo nella serie tv. Tutte cose che ti lasciano un po con la faccia "meh", ma ci sono comunque il ritmo (anche se un po' meno rispetto alla prima stagione), le sorprese e lo splatter che tanto ci piace quando viene fatto così bene, e assicuro che, episodio dopo episodio le cose vanno in crescendo così tanto, ma così tanto che nemmeno riesci ad immaginarlo, e non mi dà alcun fastidio se la serie si discosta parecchio dal fumetto, dato che non l'ho mai letto; la mia impressione è che tutto sommato funzioni bene, scelte di sceneggiatura bislacche incluse che lasciano più spazio ai Sette che ai Boys, ma se appunto funziona... Perché diciamolo ancora più chiaramente: il nostro lato morboso ci fa essere più curiosi di cosa si cela veramente dietro ai patinati supereroi che abbiamo sempre immaginato come dei santi, dei buoni per antonomasia essendo "eroi", piuttosto che dietro ai "normali" che li vogliono smascherare. Ma ripeto, parlo sempre come uno che il fumetto non l'ha mai letto e sono pronto a rimangiarmi tutto se mi capiterà di sfogliare quelle pagine.

Molti amanti del binge-watching non hanno gradito la scelta di Prime di centellinare gli episodi uno alla sertimana dopo i primi tre pubblicati a settembre e questo ha portato anche critiche negative, ma personalmente il problema non mi tocca, tanto non ce l'ho mai fatta a spararmi una serie completa in una botta sola, nemmeno quelle da 30 minuti ad episodio.

6 commenti:

  1. Il mio parere lo sai, il fumetto resta molto meglio, ma la serie ormai diventano famose se sono in grado di generare meme, questa ci riesce. Cheers

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    1. Alla grande, si. Dai, per fortuna ci sono serie così.

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  2. Ecco, come saprai già da Cassidy il fumetto è anche oltre alla serie tv come esagerazioni..e la serie tv mi sembra che esageri un bel pò :) A noi ha sicuramente divertito, pure fra tutta la violenza e il sesso a volte un pò gratuita

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    1. Si, io attendo già la terza serie dove dovrebbe arrivare Jeffrey Dean Morgan

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  3. E' diventata nel giro di poco la mia serie preferita, molto ma molto meglio del fumetto da cui è tratta. Aspetto con ansia la terza stagione, so già che non mi deluderà!

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    1. Ecco... allora tu vai controcorrente. Tutti mi dicono che il fumetto è migliore. Mi sa che sei un po' canaglia anche tu😂😂😂

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