sabato 5 settembre 2020

TANTO TEMPO FA... QUANDO C'ERANO I 45 GIRI

 Qualche post indietro ho parlato di come Black Jack la suite di 11 minuti di Baciotti sia stata massacrata editandola con un pessimo taglia e cuci per farla stare su un lato di un 45 giri.

Ma in quell' anno non è l' unica volta che i discografici si trovano davanti ad un prodotto dal minutaggio oversize; succede anche con Rockcollection di Laurent Voulzy, un medley di classici del beat,

e Unlimited Citations dei Cafè Creme, altro medley, ma solo sui Beatles,

entrambe uscite su maxi singolo o discomix che permetteva di utilizzare una superficie che in genere era usata per i 33 giri o LP. Nel caso però di queste due canzoni, anche loro lunghe una decina di minuti, l'edizione su 45 giri è stata una più semplice e meno invasiva divisione in due parti, lato A e lato B, mantenendo quindi tutto quello che conteneva il discomix integralmente.
Anche negli anni 80 viene usato questo escamotage per pubblicare Tunnel Of Love dei Dire Straits, anch'essa divisa in due parti sul 45 giri.

In altri casi di editing selvaggio invece nelle versioni su 45 giri si sono perse intere parti di assoli, come in Black Betty dei Ram Jam, My Sharona dei Knack e Kayleigh dei Marillon.
Si trattava, in realtà, anche di una tattica commerciale per spingere gli acquirenti ad acquistare l'intero LP, parecchio più costoso del singolo 45 giri, ma almeno avevi il brano in tutta la sua interezza e l'opera completa dell' artista.
In alcuni casi valeva la spesa, mentre in altri ti ritrovavi tra le mani una bella "sola" con un paio di canzoni buone e il resto fuffa.

3 commenti:

  1. Ciao , ma sai che penso che la sola di adesso siano i 33 giri che stampano adesso in vinile!

    Riguardo ai vecchi 45 li ho amati un sacco .
    Vecchio trucco quello di sfumare a poco più di metà canzone per invogliare a comprare l’album intero.
    Però ti dirò piuttosto di accorciare la canzone sforbiciandola a metà salvando la parte finale come è successo a me con una canzone dentro una compilation..meglio sfumarla!
    Poi il 45 giri e gli extended mix della stessa canzone mi ricordano molto gli anni 80 ...penso che adesso le versioni extended non si facciano piu, al di là del supporto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che le versioni extended esistano in quanto remix di dj e produttori che rimaneggiano qualche brano che magari è partito male e ritoccato in qualche modo diventa un successo. Per esempio The Bad Touch dei Bloodhound Gang negli anni 90 è stata conosciuta grazie al remix degli Eiffel 65 (cioè Gabry Ponte) che gli ha dato un tiro pazzesco, mentre l'originale era piuttosto loffia. Ora comunque con il supporto digitale non si pone più il problema del minutaggio eccessivo da fare dividere in due la canzone o sforbiciarla qui e là.

      Elimina
    2. Riguardo alle ristampe attuali in vinile ne ho sentito parlare molto male in diversi casi.

      Elimina

NOMADLAND E MINARI: DUE PREMI OSCAR 2021 STRANAMENTE COLLEGATI DALLA MUSICA

 Eccomi qui dopo la visione dei due film che hanno portato a casa l'Oscar nell'edizione più recente della manifestazione: Nomadland ...