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domenica 18 gennaio 2026

THE VOICE KIDS: HO I MIEI LIMITI,

 Nonostante abbia scritto sul mio profilo che ho una malsana passione per i Talent, putroppo ultimamente ho constatato che gli stessi stanno diventando "sempre uguali sempre quelli dall'equatore al Polo Nord" come diceva una famosa canzone.


Difatti quest'anno ho saltato molte puntate di X-Factor arrivando direttamente alla finale e stessa cosa al contrario per The Voice Senior dove la finale invece non l'ho vista. Insopportabile in particolare la recente versione The Voice Kids dove i coach si prodigano ancora di più in lodi ai piccoli cantori perché giudicarli male pare brutto e quindi... meglio essere ipocriti? 

venerdì 28 marzo 2025

NE VEDREMO DELLE BELLE: VABBÈ... ASPETTIAMO...

 Ne vedremo delle belle dice Carlo Conti con tutto l'ottimismo possibile.


E se quel "vedremo" sta a significare che l'evento avverrà in un prossimo futuro, magari con altri programmi televisivi, allora mi trova d'accordo. 
Si, perché il nuovo show del sabato sera tanto strombazzato col tema di Rocky (sempre di Conti, ma Bill) ripetuto fino alla nausea dai promo ficcati anche per due volte in ogni blocco pubblicitario, delle belle te le fa anche vedere se stai dietro ai canoni della chirurgia plastica che impera sovrana. 
D'altronde è molto raro apparire in tv al naturale (anche per i maschietti, cosa credete?) e i nomi che hanno il coraggio di farlo sì contano ormai sulla punta delle dita.
E poi mi vengono a parlare che adesso c'è una diversa considerazione della donna nel mondo dello spettacolo e patapì e patapà... Diversa, si, ma non so se sia in meglio. 
Si aggiunga anche che la CANZONE PIÙ BRUTTA dell'ultimo Festival qui viene cantata come fosse un manifesto femminile...


Beh siamo alla frutta e non resta che chiedere il conto... anzi il Conti che, non so se è una mia impressione o sono le luci alla Barbara D'Urso ormai in uso anche per Antonella Clerici a The Voice Senior (programma che sta cominciando a stancare per i troppi siparietti "comici" tra un'esibizione e l'altra), ma ultimamente lo vedo meno "nero" del solito. 
Cioè ricordo una volta di averlo visto al fianco di Lionel Richie e fra i due Carlo aveva una palette cromatica tendente ell'ebano molto più accentuata dell'artista americano. 
Pensa te... 
Comunque domani che è nuovamente sabato, suppongo ci siano molte altre cose migliori da fare... Vero? 

domenica 5 gennaio 2025

UN ALTRO PEZZO DI STORIA DELLA MUSICA ITALIANA CHE SE NE VA

 Chi ha qualche anno in più sul groppone non può non aver mai sentito parlare dei 4+4 di Nora Orlandi che erano coristi continuamente al lavoro nelle sale di registrazione degli anni 50/60/70 fino ai primi anni 80, in contrapposizione (ma non concorrenza) con I Cantori Moderni di Alessandroni (Alessandro, il fischiatore di Ennio Morricone). 

Entrambe le formazioni partecipavano a dischi e colonne sonore dove in queste facevano perlopiù i classici ooooh, aaaah, papapaaaa o dabadabadà sulle musiche di autori tipo Armando Trovajoli, Pino Donaggio, Guido e Maurizio De Angelis, che magari sembra anche una cosa ridicola detta così, ma i Manhattan Transfer faranno poi esattamente le stesse cose per esempio in Birdland e cacchio se le faranno bene... In particolare I Cantori Moderni erano specializzati nelle soundtrack western di Ennio Morricone, e nella formazione erano passati anche le due sorelle Bertè e ANNIBALE GIANNARELLI, voce della colonna sonora di Lo Chiamano Trinità e vincitore di The Voice Senior nel 2022, mentre i 4+4 di Nora Orlandi erano fissi nelle trasmissioni Rai dal Festival Di Sanremo

a Canzonissima (anche se in quest'ultima si utilizzava il playback) e inizialmente le voci erano solo 4, infatti si chiamavano I 2+2 di Nora Orlandi, che vediamo molto giovane (e, permettetemi, bella) nella foto d'epoca qui sotto. 


Quando i quattro mollarono, Nora non si perse d'animo e amplió la formazione con otto nuovi elementi, mai del tutto fissi, anzi molto spesso sostituibili, fra i quali sono passati anche Marco Ferradini e Santino Rocchetti, nonché una giovane Silvia Annichiarico al suo debutto nel mondo dello spettacolo. 
Purtroppo il primo giorno di quest'anno appena iniziato si è portato via proprio Nora Orlandi che aveva nel frattempo raggiunto i 91 anni. 
Perciò da queste pagine web così legate a musica e cinema non poteva mancare un saluto da parte mia.

Con lei il signore qui sopra, che si chiamava Brenton Wood, non c'entra, se non solo per il motivo che al Festival Di Sanremo del 1969, dove i 4+4 c'erano sul palco, venne stranamente abbinato a Rosanna Fratello per cantare la canzone Il Treno che veniva presentata con due arrangiamenti completamente diversi e decisamente rhythm'n'blues nel caso del cantante di colore. 
Brenton, cantante soul statunitense, è mancato ad 83 anni e nel 1967 fece il botto con GIMME LITTLE SIGN,

singolo che avevo sepolto negli archivi della mia memoria (sicuramente anche la vostra di voi che leggete) e l'ho rispolverato quindi per l'occasione, e che nel tempo ha poi avuto molte cover fra le quali quella di DANIELLE BRISEBOIS

che la portó al Festivalbar nel 1995 (qui nel video viene presentata con un lungo cappello introduttivo da Federica Panicucci) prodotta da Gregg Alexander (New Radicals), e la VERSIONE SKA secondo l'usanza di Giuliano Palma & The Bluebeaters.

Addio Nora, con un grazie per aver fatto la storia della musica italiana, e addio Brenton. 

giovedì 22 febbraio 2024

TALENT IN TV, CHE PASSIONE

 Tanti sono i ritorni in tv con programmi che mi piace seguire perché si canta (qualche volta mi sono soffermato pure su Amici), oppure si fanno altre cose da spettacolo pure circense come in Dalla Strada Al Palco giunto alla terza edizione sempre con Nek come conduttore che è appena sceso dall'altro palco di Sanremo, e lo sottolinea lui stesso nella presentazione.


Altro talent che funziona è The Voice Senior dove però con la prima puntata sono già scoppiate le polemiche riguardanti il duetto fra Mario Rosini, cantautore che era arrivato secondo al Festival Di Sanremo del 2004, ma già altri ex festivalieri sono già passati nelle scorse edizioni, e Arisa che improvvisano una canzone di Battisti partendo da un paio di accordi a caso e senza nemmeno dire il titolo (era Io Vorrei Non Vorrei, Ma Se Vuoi) facendo sospettare che fosse tutto già concordato. 
Si, è vero che in video i due partono così de botto... senza senso... come sotto la direzione di RENÉ FERRETTI, ma teniamo conto che non si trattava di una diretta, perciò è possibile che, per snellire, sia stato tagliato via il momento in cui decidevano quale canzone cantare, tipo dopo che Arisa faceva "Oh Oh Oh" per provare il microfono. 
Dico così un po' perché sono un'anima candida e un po' perché ho visto che anche in X-Factor le audizioni vengono tagliate e montate ad arte inserendo anche immagini fuori sequenza cronologica dove un microfono appare e scompare per Magilla.

In ogni caso, e lo si può sentire nel VIDEO qui sopra, forse era venuta meglio la canzone in coppia con Arisa piuttosto che l'esibizione di Mario vera e propria dove eseguiva Ritornerai di Bruno Lauzi, bene vocalmente, ma sporcandola con un pianoforte invadente che faceva perdere tutta l'atmosfera solenne che invece c'era nella canzone originale. 
E come al solito saltano fuori come concorrenti anche le vecchie glorie della italo disco con la bolognese Sonia Davis (vero cognome Zanzi) che negli anni 90 aveva inciso una cover di BETTE DAVIS EYES insieme agli FPI Project

dopo aver prima girato l'Italia come corista di Genio E I Pierrots. 
Ma... 
Ho nominato Sanremo anche oggi? 
Eh... Non se ne esce proprio... 

domenica 29 gennaio 2023

QUEL QUASI PENSIONATO DI UN SERGIO

 Un anno esatto fa è stato perpetrato un sopruso ad un onesto cittadino italiano che era già pronto per godersi la pensione, anzi aveva già fatto il trasloco e magari stava pure pensando di provare a partecipare a The Voice Senior, e invece no.


È con grande indignazione che lo abbiamo visto costretto a tornare sul posto di lavoro con la motivazione che non c'era nessun altro adatto a ricoprire il suo ruolo. 
Un altro esempio di brutture italiane? 
Mah più o meno, poiché il quasi pensionato in questione che il 29 gennaio del 2022 è tornato al lavoro altri non è che l'onorevole Sergio Mattarella, riconfermato Presidente della Repubblica nonostante lui avesse declinato l'offerta. 
Eh, vabbè, si scherza con Sergio che è un uomo di spirito e lo ha dimostrato anche durante la pandemia quando non si poteva andare dal barbiere ed eravamo diventati tutti come DRUGO LEBOWSKI (una delle tante cose assurde che abbiamo passato insieme a quelli che facevano la spia se il vicino di casa faceva due passi all'aria aperta, e a ripensarci sembra appunto da pazzi), e non poteva andarci nemmeno lui a sistemarsi i capelli e così aveva il CIUFFO RIBELLE che manco Little Tony...

Dai che intanto l'ha avuta vinta perlomeno sul fatto che non gli hanno dato il vincolo dei sette anni canonici, però gli anni passano in fretta per un signore che ne ha già 81, e già uno in più se lo tiene sul groppone. 
Per favore però, nel frattempo facciamo in modo che al suo posto, quando sarà il momento, non arrivi qualche pazzo furioso come ne abbiamo visti tanti che di recente ambivano a ricoprire quella carica riassunta qui in un'unica foto:

Grazie eh. 

giovedì 19 gennaio 2023

SAFE: COSÌ SEI SICURO DI QUELLO CHE VEDI

 Strana la politica commerciale di Italia 1 che venerdì scorso ti ha mandato in onda un film con Jason Statham risalente ad 11 anni fa come Safe, mentre nel frattempo il nostro amico ne ha realizzati almeno un'altra decina dello stesso genere, senza per forza contare la saga di Fast & Furious.


Ma forse Mediaset temeva l'inizio di THE VOICE SENIOR su Rai 1, che quando è partita la prima edizione non sembrava dovesse andare così bene, e invece è piaciuto e anche stavolta ha riservato delle belle sorprese come il suo solito. 
Ma torniamo al post di oggi per cui riassumo in breve il film: bambina in pericolo, russi, cinesi, poliziotti e politici corrotti e altri poco di buono contro i quali Jason Statham alza le mani e spara senza ritegno, tranne che, ovviamente, con la bambina. 
Il film è tutto qui. 
Di buono ci sono le scene d'azione realizzate con il massimo della fisicità che le rende davvero credibili, altro che ENOLA HOLMES 2 oppure quei film dove vedi chiaramente che aspettano la mossa, mentre per contro c'è che lo si confonde facilmente con tante altre pellicole dove c'è una "bambina in pericolo, russi, cinesi, poliziotti e politici corrotti e altri poco di buono".

L'avevo visto iniziare sulla rete, ma poi ho optato per vederlo più comodamente senza pause pubblicitarie su Prime Video già che era disponibile lì. 
Una particolarità sul blu-ray statunitense è che vi era allegato un codice per vederlo online anche su Ultra Violet,

che non è quello con Milla Jovovich, ma un archivio streaming, così non eri obbligato ad avere sempre il disco con te se ti capitava di volerlo rivedere. Nel 2019 però, con l'attacco in massa delle grosse piattaforme, tale servizio ha chiuso i battenti. 

domenica 29 novembre 2020

THE VOICE SENIOR

 Dalle premesse pensavo fosse un'edizione sottotono questa di The Voice, iniziata venerdì e dedicata a quelli più grandicelli, e invece, almeno nella prima puntata ci sono state delle belle sorprese e persino un concorrente più vecchio di AlBano, pensa te...


Stavolta il cantante di Cellino San Marco si presenta in accoppiata con la figlia Jasmine che bazzica nel giro del rap e trap e verrebbe da pensare cosa può c'entrare lei in una trasmissione dove l'età gravita intorno a quella del padre. Eppure è passato anche un trapper stagionato che ha cantato Ghali mettendo nella canzone anche delle "barre" personalizzate, cioè delle frasi scritte da lui. Fra tutti però credo di essere l'unico ad aver avuto un dejavu pazzesco quando sul palco si è presentato un signore sulla sessantina con capelli bianchi e pizzetto e ha detto di chiamarsi Riccardo Azzurri. Questo signore si era classificato quindicesimo al Festival di Sanremo dell' 83, quello tutto in playback e vinto da Tiziana Rivale con i Matia Bazar al quarto posto con Vacanze Romane. Riccardo, ma lo ricordo solo io, cantava una canzoncina tipicamente pop anni 80 dal titolo AMARE TE,

cioè esattamente lo stesso mood che ha adesso TOMMASO PARADISO, ed ha superato nella classifica personaggi tipo Zucchero con Nuvola, Vasco Rossi con Vita Spericolata e Amedeo Minghi con 1950 (Serenella). Dopodiché l'oblio. E l'esibizione a The Voice, purtroppo per lui, non ha fatto girare nessuno dei giudici, perché ha scelto di presentare Via di Baglioni, una canzone che lo stesso Claudio fatica a reggere dal vivo e il risultato non è stato per niente eclatante, però, pur condividendo la scelta dei giudici, mi è dispiaciuto molto e mi ha lasciato un po' di amarezza dentro. Detto ciò ho trovato a sorpresa molto simpatico Clementino, la Bertè sempre con il suo look e atteggiamento da regina del rock (ma i suoi successi migliori sono ottime e bellissime canzoni pop, non ricorda?) e Gigi che ritrova vecchie conoscenze di quando aveva 15 anni. Antonella Clerici fa la padrona di casa con il suo solito piacevole modo di fare casalingo con cui conduce i suoi programmi, per cui devo dire che è stato meno peggio di quanto pensassi, anzi... mi son proprio divertito😀.

C'È STATA UNA PRIMA VOLTA ANCHE PER I SEX PISTOLS

 Il 4 settembre del 1976 gli allora sudditi di Elisabetta II fecero un'esperienza scioccante ascoltando e vedendo per la prima volta in ...