mercoledì 15 dicembre 2021

THE VOICE SENIOR ATTO II: COSA FARE E COSA NON FARE

 Anche quest'anno, con la seconda edizione, il PROGRAMMA condotto da Antonella Clerici porta in scena le cosiddette "blind auditions" con personaggi dal passato musicale provenienti da un po' ovunque, come Russell Russell,


il ballerino di Pronto Chi Gioca? che, grazie alla capacità di tenere la scena, passa il turno anche se canta così così, il papà di Laura Pausini, mentre lo scorso anno c'era stato quello di Giorgia, Annibale Giannarelli, il cantante della famosa canzone di LO CHIAMAVANO TRINITÀ,

che il doppiaggio italiano ha inserito persino in un film come KAMIKAZE GIRLS, Piero Cotto, che negli anni 70 si esibiva come Piero E I Cottonfields, Lina Savonà, con all'attivo alcuni singoli dance pop comeMAYA
e ballad, dove a mio parere rende meglio, come DONNA MECCANICA,
Mauro Goldsand, che è stato l'interprete di alcune sigle di cartoni tra cui Carletto, Principe Dei Mostri e persino un profugo sopravvissuto di Wuhan che canta Nel Bu Dipinto Di Bu (perché lui lo pronuncia così). 
Insomma, per la maggiore tutta una serie di personaggi che avevano avuto il loro periodo di fulgore ed ora sono spariti dalle scene. 
Ma la lezione più importante che si è imparata finora dalle audizioni è che se qualcuno dei concorrenti ha l'ardire di portare una canzone di Mia Martini, Loredana Bertè non glielo perdona, mandandolo a casa, anche se l'esecuzione è impeccabile, come nel caso di Eva Pallotta. 
Certo, per lei è stato un grande dolore perdere Mimì, e lo dimostra ogni volta che si tocca il discorso. 
Forse anche in maniera un po' eccessiva, se vogliamo, ma i suoi compagni di The Voice, vedendo la sua espressione mentre Eva cantava,

non hanno osato girarsi per non turbare ulteriormente quel brutto momento che Loredana stava attraversando. 
Sarai una regina rock, Loredana, ma dentro hai un cuore grande dove tieni custodito quel ricordo che nessuno potrà mai toccare, lo sappiamo tutti e puoi stare tranquilla. 
P. S. Anch'io adoro le canzoni di Mia Martini e voglio proprio concludere il post di oggi con una sua canzone fra le mie preferite, ma che non è Piccolo Uomo o Minuetto, bensì AL MONDO,
con un videoclip girato tra i passanti, alcuni perplessi altri meno. 
Un buon ascolto. 

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Tengo sempre pronto il blaster.

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