lunedì 6 febbraio 2023

GLI SPIRITI DELL'ISOLA: NON TUTTO È COME SEMBRA DAL TRAILER

 In vista dei prossimi OSCAR di marzo mi son dato da fare dato che nelle sale è arrivato Gli Spiriti Dell'Isola, uno dei candidati che ancora mi mancava.


Diretto da Martin McDonagh che già aveva fatto vincere l'Oscar nel 2018 a Frances McDormand come miglior attrice in Tre Manifesti A Ebbing, Missouri, mostra innanzitutto una fotografia stupenda con tanto verde irlandese a perdita d'occhio, un po' come il blu domina AVATAR - LA VIA DELL'ACQUA, con due protagonisti che, nonostante il film sia tutt'altro che leggero, sono così magnetici che non riesci più a staccarti dalla visione. 
Colm (Brendan Gleeson) e Pàdraic (Colin Farrell) sono amici di lunga data e vivono insieme a poche altre anime sulla tranquilla isola di Inisherin di fronte alle coste irlandesi dove invece sta infuriando la guerra civile. 
Siamo infatti nel 1923 e la vita sull'isola è fatta di poco e niente con il ritrovo al pub a bere birra e suonare il violino. 
Un brutto giorno però Colm decide che Pàdraic è "diventato noioso" e non vuole più avere a che fare con lui, cosa difficile quando la vita è confinata su un francobollo di terra in mezzo al mare.

Di tale decisione Pàdraic non se ne capacita e comincia a tormentare l'amico per avere spiegazioni e per rinsaldare quel rapporto spezzato, ma ottiene solo il risultato di fare arrivare Colm ad un gesto estremo che viene citato anche nel trailer e che porterà conseguenze ancora più gravi.

Praticamente McDonagh, raccontando le vicende dei due protagonisti, elabora una metafora su quella guerra che lì vicino sta mietendo vittime senza alcun senso (ma quando mai la guerra ha senso?), con un Colin Farrell lontanissimo dai personaggi fighi che ha interpretato in passato calandosi perfettamente nell'aria da sempliciotto di Pàdraic che ha il timore di essere preso per lo scemo dell'isola o perlomeno il secondo scemo, dato che uno già c'è ed è il figlio dell'unico poliziotto del posto.

Ma pian piano vediamo che le tare mentali sono diffuse in misura e forma diversa un po' in tutti gli abitanti e l'unica persona che non sembra averne sarà quella che alla fine lascerà l'isola per andare sulla terraferma nonostante i rischi per la guerra.
Solo una piccola nota sul titolo italiano che va su un generico "spiriti", mentre l'originale parla specificatamente delle banshees ovvero le streghe urlanti di cui, se siete stati dei dark negli anni 80, conoscerete il nome come gruppo di Siouxsie,

e nome che arriva proprio dalla mitologia irlandese, quella così fantasiosa, ma che può nascere anche, se vogliamo, da qualche birra di troppo al pub. 
Definito come una commedia drammatica, io ci ho sentito molto più dramma che leggerezza, anche se in effetti alcuni momenti possono far sorridere però sempre con una certa amarezza di fondo, e il TRAILER che da tempo sta girando,
secondo me è montato per puntare troppo sull'effetto commedia al punto da sviare gli spettatori che invece alla visione si troveranno davanti una cosa molto diversa. 
Stessa cosa per i commenti scritti su uno dei poster del film,

mentre quello lassù in apertura sembra già pronto per accogliere le scritte relative ai premi che riceverà nella cerimonia del 12 marzo, perché qualcosa lo prenderà di sicuro, ed è uno dei 10 in lizza che ho già elencato QUALCHE GIORNO FA quando ancora non lo avevo visto ed ora posso dire che ha ottime possibilità di vincere. 
Per questo vale la pena comunque di vederlo, ma preferirei una promozione meno subdola e, nel mio piccolo, spero di aver portato qualche chiarimento sulla vera natura della pellicola. 

domenica 5 febbraio 2023

QUANDO L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE SI DIVERTE

 L'intelligenza artificiale che a volte nei film viene dipinta come qualcosa di subdolo e pericoloso (HAL 9000 di 2001 Odissea Nello Spazio oppure The Matrix), ogni tanto, anzi spesso, viene utilizzata per fortuna per scopi benefici oppure, come in questo caso, con l'intenzione di puro divertimento.


È grazie al software Midjourney che infatti sono stati immaginati e rielaborati i personaggi di alcune famose serie a cartoni animati come se fossero stati una delle tante sitcom live action anni 80. 
È toccato ai GRIFFIN,


ai SIMPSONS

AMERICAN DAD

e pure FUTURAMA.

I risultati sono davvero sorprendenti e sono solo alcuni dato che le varianti sul Tubo poi sono molteplici tipo le versioni dark fantasy, molto belle pure quelle. Anzi, se cominci a guardarne una ti ritrovi presto in un tunnel senza uscita (davvero non riuscivo a smettere), ma perlomeno divertente, così senza troppe pretese. 

sabato 4 febbraio 2023

LA MUSICA CHE PASSA ALLA RADIO: QUELLA BELLA, QUELLA STRAMBA E QUELLA BRUTTA (E ANCHE UN ADDIO)

 Sabato dedicato alla musica iniziando con Meghan Trainor ovvero la paladina (con anche Lizzo, non dimentichiamola, ma lei è decisamente supercurvy) delle curvy girls che è tornata con MADE YOU LOOK, un singolo che mantiene il mood di quella sua All About That Bass di qualche anno fa che già mi piaceva un sacco e pure questa, anche se è parecchio simile, me l'ascolto sempre volentieri anche perché alla radio passa in heavy rotation.

Bello anche il videoclip tutto colorato di rosa come il mondo di Barbie sulla scia del film con Margot Robbie che arriverà in estate. 
Beh, già che ci sono posto anche il VIDEO tratto dal Tonight Show di Jimmy Fallon, prossimo presentatore degli Oscar 2023.
Altro grande successo del momento, e pure piacevole, è quello dei Boomdabash che mi vengono da canticchiare tutto il giorno e che stavolta seguono L'ESEMPIO dato da David Guetta con Bebe Rexha pescando dagli anni 90 (che stanno tornando esattamente come ogni operazione revival) mashuppando Too Much Of Heaven degli Eiffel 65 nella loro  nuova HEAVEN.
I Pinguini Tattici Nucelari continuano la loro carriera musicale dopo essere passati attraverso i Coldplay e prendendo spunto stavolta dagli ultimi singoli degli Imagine Dragons dove le parole sono cantate con una particolare ritmica spezzettata, ma non sto parlando di plagio perché la canzone RICORDI sta comunque in piedi da sola senza assomigliare per forza a qualcosa di già sentito,
e inoltre, anche se non sembra, se si guarda il video si capisce che il brano parla di una malattia subdola come l'Alzheimer. 
Curioso invece il singolo di Clavdio dal titolo FRECCIA, un brano da ascoltare parola per parola perché in questo caso le parole contano più del "flow" dei trappers, della musicalità e della potenza vocale ostentata a tutti i costi, esattamente come lo era anche la sua Cuore di qualche anno fa.
Ma le note dolenti ci sono anche oggi e sono per Fabio Rovazzi, così geniale quando muoveva i suoi primi passi sul trattore ed ora invece lo sopporto a fatica. 
Ma so che a molti NIENTE È PER SEMPRE piace perciò rispetto l'opinione di tutti anche se rimango della mia idea sull'inutilità di un disco così.
Tanto il mio parere sicuramente non lo tange perché Fabio dorme lo stesso sonni tranquilli grazie alle pilloline che reclamizza 😜. 
Concludo con un ultimo saluto a Paco Rabanne, stilista che per primo ha portato la musica sulle passerelle della moda, per cui in perfetta coerenza con il post di oggi, e che ci ha lasciati ieri ad 88 anni.

Paco era di origine spagnola, ma era fuggito in Francia durante la rivoluzione e lì ha fatto la sua scalata nel mondo della moda utilizzando anche materiali insoliti come metallo e plastica, e, se avete visto BARBARELLA allora avete le idee più chiare perché gli outfits indossati da Jane Fonda portavano la sua firma.

Addio Paco e un buon weekend a tutti. 

venerdì 3 febbraio 2023

VOLARE OH OH, TRACCIARE OH OH OH

 Se utilizzate Flightradar oppure Planefinder, cioè app che tracciano i voli degli aerei, e avete seguito quello inaugurale dell'ultimo storico Boeing 747 che d'ora in poi non verrà più costruito, avrete notato un particolare disegno che i piloti hanno creato volando, cioè una corona perché l'aereo è soprannominato Queen Of The Skies, 


con un numero, appunto 747, sotto di essa per celebrare l'evento. Tale disegno è stato reso possibile tenendo una velocità minima, giusto il necessario per restare sospesi in volo, in modo da poter fare anche virate molto strette. L'aereo in questione è anche il velivolo presidenziale denominato Air Force One che abbiamo anche visto nell'omonimo film con Harrison Ford,


ed ecco che il cinema c'entra anche in un post come quello di oggi dato che è apparso in tutti quei film della serie Airport, e, con le opportune modifiche apportate dalla NASA, è diventato il veicolo di trasporto e lancio di navette spaziali, e anche qui possiamo ricordare alcuni titoli dove si vede tale procedura, per esempio Moonraker, il titolo più fantascientifico della serie di 007.


Non è ancora quindi arrivato il pensionamento definitivo per tale velivolo, ma la nuova produzione adesso punta su un modello sempre a fusoliera larga, ma con soluzioni tecniche innovative. D'altronde il 747 era in produzione dal 1968 e di miglia da allora ne son state fatte parecchie, come anche son tanti gli anni che sono passati. 

giovedì 2 febbraio 2023

LUTTO IN CASA ADDAMS E DINTORNI

 Mentre Netflix ancora gongola per gli ottimi risultati della serie tv sulla rampolla degli Addams (ma i detrattori non mancano) e Jenna Ortega la vedi ovunque, anche nel sesto episodio di Scream in arrivo a marzo, oggi purtroppo diamo l'addio alla prima Mercoledì della storia televisiva nella serie in bianco e nero, ovvero Lisa Loring,


deceduta a 64 anni per un ictus. 
Lisa aveva portato sullo schermo Mercoledì quando aveva 6 anni e nel 1977 aveva partecipato anche a Halloween Con Gli Addams, un episodio speciale di 75 minuti a colori
(disponibile su YOUTUBE in inglese) che riuniva quasi tutto il cast originale, pure FELIX SILLA sotto la peluria del Cugino Itt, e che nelle intenzioni doveva essere un pilota per una nuova serie, ma poi non se ne fece nulla fino ai film degli anni 90 con un cast totalmente rinnovato dove il ruolo di Mercoledì se lo prenderà Christina Ricci. 
Con la sua scomparsa l'ultimo Addams storico rimane quindi John Astin, pure lui però vittima ogni tanto di fake news sulla sua morte, ma nel mood degli Addams tale argomento potrebbe anche essere preso con gaudio. 
Sempre nel mondo delle serie tv è mancata Annie Wersching


a soli 45 anni, da tempo malata. 
Il suo esordio era stato negli anni 90 in Streghe, apparendo poi in moltissime altre serie tv fino ad arrivare ad interpretare l'agente Renée Walker in 24, ruolo che le diede una grande popolarità. 
Di recente era stata anche la Regina Borg in Picard, 

mentre nel videogame The Last Of Us (di cui fa tanto parlare di sé la serie ricavata, ma con scarso interesse da parte mia forse anche per troppo The Walking Dead e relativi spinoff) aveva interpretato il personaggio di Tess. 
In chiusura ancora di serie tv si parla per la scomparsa a 75 anni di Cindy Williams,


la Shirley della sitcom Laverne & Shirley, spinoff di Happy Days come lo era stato Mork & Mindy ed entrambi con sigle italiane fatte per la bisogna dove, se per l'alieno buffo cantava Bruno D'Andrea, per Laverne & Shirley è toccato a ROMINA POWER.

Goodbye Lisa, Annie & Cindy. 

mercoledì 1 febbraio 2023

LAMBORGHINI - THE MAN BEHIND THE LEGEND: FORSE ELETTRA ERA MEGLIO

 Oggi voglio fare un servizio pubblico mettendo in guardia tutti da una delle peggiori cose viste ultimamente in tv perché, vabbè, era lì su Prime Video e ci ho dato un'occhiata anche perché iniziava bene che pareva Fast & Furious e inoltre avevo letto che fra i doppiatori c'era pure Christian Iansante (iconica voce italiana di Rick Grimes in The Walking Dead) che per me è uno dei migliori al momento in Italia.


Peccato che la parte affidata a Christian sia quella di Ferruccio Lamborghini adulto (Frank Grillo), come anche quella di Enzo Ferrari (Gabriel Byrne) doppiato da Luca Biagini, e arrivano entrambi da metà film in poi,

mentre tutta la prima parte si basa sul giovane imprenditore in erba che ha l'intuizione di costruire trattori e sui suoi problemi personali anche grossi. 
Il che andrebbe anche bene se non fosse che il doppiaggio italiano di quella prima parte è una cosa inascoltabile e l'atmosfera generale sia da soap opera di terz'ordine con in più che ci sono da aggiungere in tutto il film errori tecnici, come gente che guida sul lato sbagliato della strada o confusione fra cavalli e cilindrata nonché certe improbabili scritte in inglese in una Maranello degli anni 60,

con soluzioni visive mediocri in una cosa che si vuole definire film nel 2023 (ma uscito ancora nello scorso anno), ma che sta a livelli così bassi che forse nemmeno SOPRAVVISSUTI aveva toccato (fiction italiana che verrà presa in futuro come metro di paragone delle robe scrause). 
Cameo, pensa te, di Clementino, già alla sua seconda apparizione nel cinema, qui nella parte di un operaio mangiatore di croissant.


Poi alla fine del film (sempre che uno ci arrivi alla fine) forse a qualcuno della produzione gli è venuto qualche dubbio sul lavoro svolto e allora ti sbattono in faccia una scritta così, ed è a quel punto che capisci tante cose.

Un po' come gli adattamenti nella fiction Rai su MIA MARTINI  dove Ivano Fossati e Renato Zero erano sostituiti da due personaggi inventati o, ancora più in grande, il succedersi degli eventi stravolti come sono stati raccontati in BOHEMIAN RHAPSODY
Da evitare quindi, e mi spiace per il lavoro fatto da Iansante perché lui senza dubbio ci credeva come sempre quando gli viene affidato un doppiaggio. 
In conclusione, come dicevo nel titolo del post, QUESTA Lamborghini sarebbe stata decisamente meglio.

Il che è tutto dire... 

martedì 31 gennaio 2023

AH... SE NASCEVO BEYONCÉ...

 Abbiamo sbagliato tutto nella vita gente, altro che fare il contrabbandiere spaziale o cantare in stile Elvis.


La strada giusta l'ha imbroccata Beyoncé che, pur con un PESSIMO DISCO all'attivo come il suo prodotto più recente (io continuo a pensarla così, ma datemi pure contro), è riuscita a strappare un ingaggio da 22 milioni di euro (!!!) per cantare un'ora a Dubai in un concerto privato come riportato dai giornali nei giorni scorsi, e chissà quanti avranno fatto il pensiero riportato nel titolo del post, io compreso, ma con il particolare che se io fossi nato Beyoncé adesso forse avrei un look un po' diverso dal mio solito, a seconda se fossi un po' più Bobby... 


...oppure più Han... 
Ehm... Terrificante eh? 
Si... forse avrei dovuto scrivere "explicit content" all'inizio del post 😜. 
Ma torniamo alla nostra lady che poco le importa se le son piovute addosso le critiche della comunità che la venera come una dea, ovvero la LGBTQ+ (non so se manca ancora qualche lettera o segno grafico all'appello tipo AEIOU-Ypsilon), per aver omesso dalla scaletta canzoni con contenuti omosessuali perché argomento non gradito in tale Paese.
Certo Dubai non sarà una piazza adatta quindi ad Elton John con il suo infinito tour d'addio che sta portando in giro, e nemmeno a Cristiano Malgioglio, cioè due artisti del medesimo spessore eh...

Qualche speranza però potrebbe averla Povia che, cantando di Luca che "ora sta con lei", si schiera quindi con i dubaiani, dubanesi, dubanqualcosa... 
Vabbè, quelli che stanno a Dubai. 
Ecco, qui si scherza eh sia chiaro, anche perché Elton John a Dubai ci ha suonato davvero nel 2017, mentre Malgioglio no, ma per contro lui sostiene di avere amanti anche là e, al contrario del cantante inglese, Cristiano ha pure la statuetta della famosa ditta Ferrigno di Napoli in via San Gregorio Armeno da mettere nel presepe insieme a tante celebrità.

A ben pensare, forse i più indignati dovrebbero essere invece coloro che si alzano alla mattina presto e sgobbano tutto il giorno (freddo o caldo che faccia) per uno stipendio che per fare quello preso dalla cantante ci vogliono 7 vite come i gatti, ma vissute contemporaneamente. 
Ma è pur vero che di botte di fortuna come è capitata a lei non ne arrivano tutti i giorni e quindi vale il prendi e porta a casa che tanto li spenderà sicuramente tutti in un botto fra abiti firmati, accessori, auto, case e quant'altro tipo pagare profumatamente i collaboratori del prossimo album a cui lavorerà, sennò non sarebbe Beyoncé, perché quello è un tenore di vita completamente diverso da come ce lo immaginiamo noi che invece viviamo sospesi "in bilico" (come cantano i Negramaro) non tra santi e falsi dei, ma fra mutui, bollette e spese condominiali, tanto che 22 milioni di euro non sappiamo nemmeno bene che forma abbiano. 
Eh si parlo per invidia, si un po', ma direi che è sana e giustificata... 

GLI SPIRITI DELL'ISOLA: NON TUTTO È COME SEMBRA DAL TRAILER

 In vista dei prossimi  OSCAR di marzo mi son dato da fare dato che nelle sale è arrivato Gli Spiriti Dell'Isola, uno dei candidati che...