Oggi post brevissimo con una sola domanda:
ma perché???
Dopo il ritiro di John Deacon tanti anni fa, è arrivata da giorni la notizia che anche l'altra metà dei Queen non calcherà più i palchi dal vivo. 
Eh si... in questi giorni queste pagine web sono molto cariche di musica, ma quando si parla di storia che torna nei negozi non me la sento di far finta di niente seppure non senta assolutamente il bisogno di acquistarlo avendo già l'originale.
No, il mitico tastierista degli Yes non è stato coinvolto in qualche improbabile impresa spaziale organizzata dal miliardario di turno (qualcuno ha detto Jeff Bezos?). No?... mi era sembrato... ma già nel 2020 Rick aveva dedicato un suo disco interamente al pianeta Marte, ed ora, sei anni dopo, ne fa uscire un sequel sempre musicale nel suo stile ben noto.
Oggi, in tema di musica, diamo l'addio a Wilma De Angelis, detta Patatina dal titolo di un suo SUCCESSO discografico che, negli anni 2000, era stato usato, cantato al maschile, anche per uno spot pubblicitario Patasnella.
Si racconta che nel 1914, un tenente canadese di nome Harry Colebourn comprò un piccolo orso orfano e lo chiamò Winnipeg, da cui il diminutivo "Winnie" come, appunto il famoso orsetto Disney.
I personaggi principali delle storie create da Milne erano: Winnie the Pooh, un orsetto goloso di miele, gentile e filosofico, Christopher Robin, Il bambino, grande amico di Winnie, Pimpi (Piglet), un piccolo maialino timido e sensibile, Ih-Oh (Eeyore) un asinello pessimista, ma affettuoso, Tigro (Tigger), una tigre piena di energia che ama saltare (notare l'assonanza con "trigger"), Tappo (Rabbit), il coniglio pieno di iniziativa, Uffa (Owl), il gufo saggio, e infine Kanga e Roo, la mamma canguro e il suo piccolo.
Da ieri è tornata al cinema, e ci resterà fino a domani, una delle opere più particolari del regista John Carpenter in un nuovo restauro 4k.