Domani sarà un anniversario dedicato agli amanti del fumetto italiano perché, con il titolo L'Alba Dei Morti Viventi, il 26 settembre del 1986 usciva in edicola il primo numero di Dylan Dog, l'indagatore dell'incubo, fumetto horror ideato da Tiziano Sclavi e disegnato da Claudio Villa ed Angelo Stano.
Il nome del protagonista è ripreso dal poeta gallese Dylan Thomas, mentre i tratti somatici, come confermato dall'autore, sono evidentemente ispirati all'attore inglese Rupert Everett com'era allora.inseparabile assistente identico al suo omonimo dei Fratelli Marx e caratterizzato come un emettitore seriale di BATTUTE A RAFFICA.
DellaMorte DellAmore (1994) con Rupert Everett (ma il personaggio protagonista, nonostante la evidente somiglianza, non era Dylan Dog e la sceneggiatura prendeva spunto da un altro racconto di Sclavi) e Dylan Dog: Dead of Night (2010)
con Brandon Routh (uno che è stato anche Superman al cinema nel 2006) nel ruolo del detective, ma senza la presenza di Groucho (gravissima mancanza, dato che avevo detto che sono inseparabili) sostituto da Marcus, e pellicola che sembrava invece più un Buffy L'Ammazzavampiri girato al maschile.
Per l'occasione nelle edicole è arrivata anche la ristampa di quel primo numero e altri ne usciranno tra i più rappresentativi, ma ad un prezzo francamente un pò elevato.

















