domenica 4 ottobre 2026

SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO O NO?

 Momento difficile per i carburanti con prezzi che salgono e le compagnie (non tutte) cercano comunque di mantenerli entro certi limiti. 

Sembra di essere tornati al 1977 quando al Festival di Sanremo i Daniel Sentacruz Ensemble, tutt'ora in attività come trio, allora guidati da Ciro Dammicco con la voce solista di Mara Cubeddu (guilty pleasure dell'epoca, ma anche Maria Giovanna Elmi che presentava) cantavano ALLAH, ALLAH, canzone con un testo che, ascoltatelo bene, sembra scritto oggi, non fosse che si parlava di lire. Quindi voglio dire che forse non è vero che si stava meglio quando si stava peggio? Forse un pochino è vero, ma solo perché perlomeno nel 1977 non davano un Premio Internazionale Alla Cultura a certi personaggi e non intitolavano un aeroporto ad un pregiudicato...

Nel frattempo SUSAN SARANDON compie oggi i suoi bei 80 anni, ribelle tuttora come quando la sua Janet cantava Touch A Touch A Touch Me nel Rocky Horror Picture Show. Auguri!!! 

sabato 3 ottobre 2026

THE BEATLES - RUBBER SOUL: UN ALTRO ALBUM CHE TORNA RINNOVATO

 La famosa canzone dei Beatles, Day Tripper, è da un pò di tempo di nuovo in circolazione presa così com'è da un nastro di lavoro inedito che permette di ascoltare una fase iniziale della nascita del brano del 1965 dove si sentono Lennon e McCartney mentre sono impegnati a sviluppare insieme il brano.


Tale registrazione è inclusa nella nuova edizione speciale di Rubber Soul, uscita ieri 2 ottobre 2026, che raccoglie anche demo, sessioni mai pubblicate e nuovi mix dell’album, e quindi oggi le dedico il sabato musicale con LP al seguito. 
In questo MOMENTO IN STUDIO si sente una risata, qualche osservazione sul suono e comunque la canzone è ancora lontana dalla forma definitiva, essendo un'idea ancora in trasformazione, discussa e modellata dai due autori.

Il percorso del brano, però, non era cominciato con l'impronta rock che avrebbe caratterizzato la versione pubblicata. Lennon aveva inizialmente pensato a una composizione di taglio folk. 
Solo in un secondo momento, circa un mese più tardi, la canzone venne rielaborata insieme a McCartney fino ad assumere la fisionomia definitiva. 
La registrazione in studio che portò al completamento del pezzo richiese poi otto ore. 
Day Tripper appartiene allo stesso periodo creativo di Rubber Soul, album pubblicato nel 1965 e considerato uno dei passaggi decisivi nell'evoluzione musicale dei Beatles.

Basti pensare che l'album pare di suo un greatest hits dato che contiene brani come IN MY LIFE, una riflessione intima e nostalgica di John Lennon sui ricordi d'infanzia, arricchita dallo storico assolo di pianoforte di George Martin modificato accelerando il nastro per farlo suonare in stile barocco;

NORWEGIAN WOOD (THIS BIRD HAS FLOWN), un brano acustico fondamentale che segna il debutto del sitar suonato da George Harrison e un testo poetico e ironico di Lennon e che, casualmente, si lega idealmente anche ad una mia avventura fatta di recente a caccia delle aurore boreali, viste là in quei luoghi freddi e suggestivi;

NOWHERE MAN, un ritratto introspettivo e malinconico dell'uomo moderno, uno dei primi grandi classici scritti da Lennon senza riferimenti diretti a storie d'amore tradizionali e che in seguito, nel film animato Yellow, sarà dedicata al personaggio di Geremia/Jeremy;

DRIVE MY CAR, la traccia d'apertura dell'album, trascinante grazie ad un groove di basso d'ispirazione R&B/Motown e con Ringo che picchia sulla cowbell;

MICHELLE, strafamosissima ballata romantica d'atmosfera francese composta principalmente da Paul McCartney che se la canta e si produce in assoli di basso mentre gli altri fanno i coretti "uuuh", e brano nel quale si nota un leggero rallentamento prima del finale, segno che non si usava alcun metronomo;

GIRL, un pezzo sognante di Lennon con armonie vocali e un particolare respiro/sospirando in sottofondo.
Nonostante il legame temporale con quelle sessioni, il brano Day Tripper non entrò nell'album, ma sarà invece pubblicato a parte su un singolo con due lati A, dove l'altra canzone famosissima è WE CAN WORK IT OUT,

nata anche questa nello stesso intenso periodo di lavoro (notare le facce di Lennon al piano elettrico nel video). 
Tra i contenuti aggiuntivi della nuova, ricca edizione di Rubber Soul ci sono appunto We Can Work It Out, registrazioni in studio mai pubblicate e demo realizzati in casa.

Il prezzo, manco dirlo, specie per l'edizione deluxe, è esorbitante, e forse, per assurdo, aldilà di tutte le aggiunte presenti nel disco/cofanetto, potrebbe avere molto più valore un'edizione originale del LP Rubber Soul che una persona di mia conoscenza possiede in vinile e gliela invidio da morire perché già quella ha un sound a dir poco perfetto.

venerdì 2 ottobre 2026

CANDY CANDY IN PRIMA TV

 È una fredda notte nevosa, e davanti alla porta dell’orfanotrofio religioso Casa Pony vengono abbandonati due neonati, a cui saranno dati i nomi di Candy ed Annie.


Si apre così la prima stagione di Candy Candy, anime shojo, cioè indirizzato alle ragazzine, prodotto dalla Toei Animation, un vero colosso in questo campo (sono suoi, per esempio, Sally La Maga, L'UOMO TIGRE, Mazinga Z, CAPITAN HARLOCK, GALAXY EXPRESS 999, Dr. Slump, Dragon Ball, I Cavalieri Dello Zodiaco, Sailor Moon, Slam Dunk, Digimon, One Piece e le serie delle Pretty Cure), e ispirato al manga creato da Yumiko Igarashi; quest’ultimo a sua volta è stato tratto dal romanzo di Kyoko Mizuki (che aveva collaborato alla versione manga).
Sono 115 gli episodi che raccontano le vicende della piccola orfana Candy, arrivando fino agli anni della sua maturità. 
In Italia arriva nel marzo del 1980 sulle frequenze delle tv locali (ma in Giappone aveva già fatto il suo debutto il primo di ottobre del 1976) e il suo successo è stato immediato. 
Dalla fine degli anni Novanta, nonostante le forti richieste da parte del pubblico di riproporre la serie, Candy Candy non sarà ritrasmessa per diversi anni, a causa di un lungo contenzioso legale sul copyright tra le due autrici Igarashi e Mizuki. 
Inutile dire che all'epoca personalmente ero attratto da altri anime completamente differenti come GOLDRAKE e LUPIN III, ma il sistema di merchandising era così forte

che Candy Candy te la ritrovavi ovunque poiché al personaggio sarà ispirata una linea di giocattoli e di altri gadget, senza contare la canzoncina della SIGLA, pure quella un vero tormentone eseguita dai Rocking Horse, con la voce solista di Douglas Meakin (cantante britannico di cui avevo già parlato QUI),

che realizzeranno diverse sigle anche con i nomi Superobots e Megalonsingers vendendo milioni di dischi (giuro!) quando ancora Cristina D'Avena non aveva preso il monopolio sulle sigle degli anime. 

giovedì 1 ottobre 2026

UN PEZZO DELLA NOSTRA INFANZIA CHE SE NE VA

 Siamo tutti molti tristi oggi, noi bambini un pò grandi, perché è morto a 100 anni Giuseppe “Peppino” Mazzullo, lo storico doppiatore di Topo Gigio.


Gli ha dato la voce per oltre quarant’anni, dal 1961, poco dopo l’invenzione del personaggio (inizialmente doppiato insospettabilmente da Domenico Modugno), fino all’inizio degli anni 2000, quando Maria Perego la co-creatrice del personaggio firmò un contratto con Mediaset a seguito del quale venne sostituito il doppiatore.

E infatti, quando Gigio ha duettato con Lucio Corsi al Festival di Sanremo del 2025 non aveva la voce di Peppino, che, sempre noi bambini un pò grandi, ricordiamo anche con il grembiulino di Richetto durante lo Zecchino D'Oro. 

Era lo "scolaretto" ribelle che il Mago Zurlì trasformava in asino per punizione, e personaggio questo che avrà anche una breve serie a fumetti negli anni 60.
Topo Gigio invece lo troveremo in edicola dalla metà dei 90.
Addio Peppino. 

mercoledì 30 settembre 2026

ERA MEGLIO DOMANI ARRIVA PROPRIO DOMANI

 Attenzione perché arriva domani in Italia il film già campione d’incassi in Francia con quasi un milione di spettatori, la commedia Era Meglio Domani, diretta da Vinciane Millereau.


In effetti, per essere precisi, qualcuno ha già avuto modo di vederlo perché c'era gia stata un’anteprima italiana al Rendez-Vous – Nuovo Cinema Francese, dopodiché è stato presentato anche in un evento speciale al Filming Italy Sardegna, dov'era presente la simpatica protagonista Elsa Zylberstein, che, oltre a godere delle spiagge dell'isola, ha presieduto la giuria del festival. 
Ambientato in una tranquilla cittadina francese alla fine degli anni ’50, il film racconta la storia di Hélène e Michel, una normale coppia che, per uno scherzo del destino, viene improvvisamente catapultata dal 1958 al 2025. 
Idea forse non del tutto nuova specialmente per i francesi dei quali ricordiamo certamente I Visitatori, ma evidentemente il viaggio nel tempo è sempre una tentazione irresistibile per i cineasti. 
E poi l'importante è che sia divertente. 
Vi saprò dire di più solo dopo averlo visto. 

martedì 29 settembre 2026

L'ULTIMA MISSIONE: PROJECT HAIL MARY: TANTE CITAZIONI IN UN FILM DELIZIOSO

 Project Hail Mary è prima dì tutto un romanzo di fantascienza del 2021 scritto da Andy Weir già autore di The Martian, storia già portata al cinema con protagonista Matt Damon che si arrabattava in mille modi per non lasciarci la pelle dopo essere stato abbandonato su Marte dai colleghi perché creduto morto.


Da quest'altro libro sempre a tema di spazio e problem-solving, è stato tratto l'omonimo film distribuito in Italia come L'Ultima Missione: Project Hail Mary, pellicola su Prime Video dal minutaggio lunghissimo ma che non stanca davvero mai, diretta da Phil Lord e Christopher Miller e interpretata da Ryan Gosling nel ruolo di Ryland Grace che si risveglia da un coma indotto a bordo di un'astronave avanzatissima, perfetto nel ruolo così inizialmente confuso senza alcun ricordo della sua identità o del motivo per cui si trova nello spazio profondo. 
Qualcosa chiaramente non ha funzionato come doveva poiché accanto a lui ci sono i corpi senza vita degli altri due membri dell'equipaggio che, mannaggia, magari avrebbero potuto dargli qualche preziosa informazione. 
Con il graduale ritorno della memoria, per noi mostrato parallelamente grazie a continui flashback, Grace ricorda di essere un ex biologo molecolare diventato insegnante di scienze.

Per via di queste sue conoscenze, si troverà suo malgrado messo in mezzo ad una missione senza ritorno poiché sulla Terra, al contrario di quello che abbiamo vissuto in quest'estate, la luce del Sole ha iniziato a diminuire a causa di un microrganismo alieno parassita (ribattezzato "Astrofago") che si nutre dell'energia stellare, minacciando il nostro pianeta di una nuova glaciazione. 
Per salvare l'umanità è stata organizzata la missione Hail Mary (Ave Maria), diretta verso il sistema stellare di Tau Ceti unica stella vicina a non subire l'infezione e quindi per scoprire perché sia immune e, se possibile, trovare una cura per il nostro sole. 
Come dicevo prima, il film è una continua risoluzione pratica e ingegnosa di problemi scientifici e fisici complessi usando la scienza e arrangiandosi con quello che Grace ha intorno, magari in modi che sono sembrati un pò troppo frettolosi per me che non sono un insegnante di scienze, ma va bene così. 
Senza spoilerare troppo, sarà fondamentale l'incontro con un insolito alieno a cui Ryland dà il nome di Rocky per il suo aspetto roccioso, ma c'è anche Adriana, giuro, e non ridete... anzi no, fatelo pure perché di sorrisi durante il film ne arrivano spontanei con Gosling che si conferma un vero mattatore in scena. 
Parlando di forme di vita aliene poi non può mancare una citazione verso gli Incontri Ravvicinati di Spielberg. 
Un'ottima cosa è che Rocky è animato meccanicamente e ciò lo rende perfettamente reale in scena con Ryan. 
Notare anche la citazione sui Beatles con i nomi che Grace mette sulle capsule inviate verso la Terra e scena, questa qui sotto, sottolineata dalla loro TWO OF US.

Sarà un caso, ma i 4 di Liverpool capitano sempre in mezzo eh? 

lunedì 28 settembre 2026

X-FACTOR 2026 FA VENT'ANNI

 Allora... fatemi capire bene, poiché vedendo le audizioni di quest'anno, a quanto pare a X-Factor se dici che musicalmente sai fare un pò di tutto non va bene.


Ma allora metti che dal passato, con una macchina del tempo (magari fatta a forma di DeLorean, perché chì l'ha detto che non può essere anche una bella macchina?), si presentino davanti ai giudici i Beatles di SGT. PEPPER, oppure quel maledetto tutto matto di FRANK ZAPPA, oppure ancora i primi Queen che se ascolti i LORO ALBUM pre-baffi di Freddie ci trovi davvero un pò di tutto, dal rock allo swing, all'operetta, fino al charleston, che fai? Li mandi a casa???

E poi Gabbani che, quando non fa l'emulo del Groucho di DYLAN DOG con battute terrificanti, si lancia a criticare il concorrente parlando di tecnicismi su timing e melodia di cui non frega una cippa a nessuno, senza ricordarsi che dal vivo in quei programmi tv estivi finti-Festivalbar lui stesso modifica alcuni passaggi delle sue stesse canzoni. 
Per fortuna quest'anno nel quartetto di giudici non c'è Achille Lauro (gran paraculo della canzone italiana) che col suo "Senato!" aveva veramente fracassato i maroni, e il suo posto è stato preso da Irama che, finché se ne sta buono lì seduto al tavolo dei giudici e non canta con quel modo mugugnante di tendenza attuale, va abbastanza bene e nel frattempo offre degli assist a Paola Iezzi che così può maliziosamente parlare dei due uccelli del cantante facendo scompisciare Jake La Furia, quello che nel mucchio rimane il più simpatico anche perché non si nasconde dietro a paraventi di sapienza e confessa di non capire mai quello che dice Gabbani. 
Il tutto ancora diretto da Giorgia che si conferma un'ottima padrona di casa. 
Ecco riassunte in breve le audizioni appena concluse giovedì scorso per il nuovo X-Factor 2026 che, fra una cosa e l'altra, compie pure vent'anni.

SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO O NO?

 Momento difficile per i carburanti con prezzi che salgono e le compagnie (non tutte) cercano comunque di mantenerli entro certi limiti.  Se...