venerdì 28 agosto 2026

TORNERÒ: L'AVEVA DETTO SCHWARZY

 "I'll be back", frase iconica mal tradotta nell'adattamento italiano del primo TERMINATOR (gli facevano dire "aspetto fuori", ma la colpa non era di Alessandro Rossi che gli dava la voce italiana e recitava quanto gli era stato scritto) stavolta vale in tutto il suo significato poiché il secondo, fantastico episodio torna oggi nelle sale fino al 30 agosto

in 4k per godere al meglio degli allora innovativi effetti speciali che hanno reso questo secondo film il migliore della saga con l'implacabile Terminator che qui, da cattivissimo sterminatore del primo episodio, diventa una specie di angelo custode del giovane Kyle Reese. 
Spettacolo colossale ad altissimo livello con violenza, è vero, ma votata al bene, e soprattutto nessun momento di noia. 
Attenzione però perché esiste anche un Terminator 2 tarocco

che è un prodotto italiano a basso costo diretto da Bruno Mattei sotto lo pseudonimo di Vincent Dawn, uscito nel 1989 e penso che ne parlerò prima o poi essendo questo un vero e proprio cult trash. 

giovedì 27 agosto 2026

E ADESSO CON CHI BALLEREMO IL TIME WARP?

 Ehm... come un uccello del malaugurio l'avevo detto IERI che piano piano tutti i più grandi se ne stanno andando e, purtroppo, oggi c'è ancora un lutto dato che, poche ore dopo la scomparsa di Dolly Parton, ci lascia anche Tim Curry,


l’attore inglese, famoso per avere interpretato Frank-N-Furter nel musical The Rocky Horror Picture Show e il pagliaccio assassino Pennywise nella miniserie degli anni 90 It, tratta dal celebre romanzo omonimo di Stephen King. 
Tim è morto ad 80 anni (come Dolly) dopo che nel 2012 aveva avuto un grave ictus, e da allora era apparso pochissimo in pubblico per i molti problemi di salute che ne erano derivati. 
Il ruolo più importante della sua carriera fu appunto quello di Frank-N-Furter in The Rocky Horror Picture Show che Curry interpretò sia nella prima VERSIONE TEATRALE del musical, del 1973, sia in quella CINEMATOGRAFICA di due anni dopo, che, come ben sappiamo, è attualmente un cult assoluto. 
Tuttavia dopo quel film stranamente Curry faticò a trovare parti memorabili fino al 1990, quando il regista Tommy Lee Wallace lo scelse come protagonista di It,

trasposizione che però non era molto fedele al romanzo di King, e fu accolta molto tiepidamente dalla critica, ma un pò meglio dal pubblico nonostante alcuni effetti speciali non proprio perfetti (eh... all'epoca i mezzi tecnici riservati alla tv erano quelli). 
Personalmente l'ho adorato anche nella parte dell’entità demoniaca in LEGEND di Ridley Scott

dove recitava un giovanissimo Tom Cruise in fase di lancio, e non dimentichiamo che è stato pure il sagace maggiordomo in Signori, Il Delitto È Servito, trasposizione cinematografica del celebre gioco da tavolo Cluedo, e infatti Clue era anche il titolo originale del film.

Goodbye Tim, and let's do the Time Warp forever. 

mercoledì 26 agosto 2026

DOLLY, COUNTRY, MOTOWN, SOUL & BEATLES

 Eee niente, piano piano i nomi storici se ne stanno andando tutti e infatti è morta ad 80 anni la cantautrice country americana Dolly Parton,


famosa soprattutto negli anni Settanta e Ottanta. 
Era una vera e propria icona del country e aveva ispirato nei decenni artisti di ogni genere musicale e generazione come anche Beyoncé che ha riproposto nel suo ALBUM "COUNTRY" la sua Jolene, cantata anche da Miley Cyrus anche lei legata al country per parte di padre e imparentata con Dolly alla lontanissima, e molto prima, negli anni 80, dalle forse dimenticate (non dal sottoscritto) vagamente goth STRAWBERRY SWITCHBLADE.
Anche attrice in film come DALLE 9 ALLE 5 - ORARIO CONTINUATO, tra Lily Tomlin e Jane Fonda, oppure al fianco di Sylvester Stallone in Nick Lo Scatenato (Rhinestone), ho già ricordato in altra occasione di averla conosciuta discograficamente nel 1978.
Popolarissima e amata, oltre che per la gran voce e il talento, anche per il suo carisma e il suo aspetto appariscente, alla fine del 2025 aveva annullato alcuni concerti per motivi di salute non ben specificati: solo dopo la notizia della morte è stato fatto sapere che era malata di cancro e difatti qualche sospetto già c'era perché nelle sue ULTIME APPARIZIONI in video cantava da seduta.

Da ricordare che era sua la versione originale di I WILL ALWAYS LOVE YOU, successo planetario di Whitney Houston.
È deceduta di recente ad 87 anni anche Janie Bradford,


altra cantautrice americana, ma in questo caso soul, legata alla gloriosa Motown e nota per aver scritto con Berry Gordy, il suo "capo", MONEY (THAT'S WHAT I WANT), uno dei primi successi dei Beatles che conobbero tale canzone grazie alla versione incisa alla fine degli anni 50 da Barrett Strong. 
Registrata in maniera definitiva dai ragazzi di Liverpool con anche l'apporto al pianoforte di George Martin,

la primissima versione dei Beatles era stata già eseguita in precedenza con ancora Pete Best alla batteria durante quella famosa audizione per la Decca che rifiutò i FabFour.
Sempre nel mondo della musica soul ci lascia Latimore, 86 anni, cantante americano il cui successo più famoso e coverizzato è questa LET'S STRAIGHTEN IT OUT.

Tra le tante cover della canzone, Monica & Usher l'hanno interpretata per la colonna sonora di Panther nel 1995

(non è quella "Black" della Marvel), mentre Gwen McCrae l'ha incisa nel 1978, BB King nel 1989, Millie Jackson nel 1994 ed Etta James nel 2002.
Goodbye Dolly, Janie & Latimore. 

martedì 25 agosto 2026

NATALE SENZA DOTTORE

 Non è il titolo di un cinepanettone, ma quello che accadrà ad una delle tradizioni natalizie della tv britannica e mondiale che il prossimo dicembre andrà clamorosamente in fumo.


Noi tutti whovians siamo ormai abituati a trascorrere le feste in compagnia del Signore del Tempo nell'annuale episodio speciale dell'amata e popolare serie di fantascienza Doctor Who, ma lo showrunner Russell T. Davies e lo studio Bad Wolf hanno annunciato da mesi ormai la cancellazione dello speciale natalizio 2026 precedentemente confermato. 
L'ulteriore colpo di scena è che Davies ha lasciato il suo incarico. 
Tuttavia nel giro del Dottore si sta pensando di investire nel futuro a lungo termine della serie per fare tornare il TARDIS di nuovo in tutto il suo splendore. 
Al momento non c'è una nuova sceneggiatura e nessun attore è mai stato contattato per interpretare il prossimo Dottore

(nell'ultimo episodio eravamo rimasti che sembrava essersi rigenerato con l'aspetto di Rose, ovvero Billie Piper, ma non è detto). 
Tra i tanti motivi di questi nefasti eventi uno è la partnership con la Disney che, a quanto pare, non ha funzionato come si sperava, e in effetti non è la prima volta che la Casa del Topo crea problemi verso titoli storici, vedi, per esempio Star Wars e tanti spinoff inutili fatti raschiando il fondo di quel barile che gli ha venduto George Lucas. 
Quindi ci si trova anche qui davanti ad una SITUAZIONE SIMILE a quella che sta vivendo 007, altra icona britannica gravata ormai da mesi da voci mai del tutto fondate sul proseguimento della saga. 
Che sia tutta colpa della Brexit? Mah... 
In chiusura, già che siamo in discorsi di fantasia e di Disney, metto un omaggio per UN'AMICA magica e speciale che a volte si diverte a trasformarmi in un geco e mi tiene appiccicato al muro di casa sua. 

Oggi, riferendomi ad un nostro discorso fatto sul suo blog, l'ho trasformata io con l'intelligenza artificiale che stavolta si è dimostrata un pochino più intelligente di quella usata da Brian May RECENTEMENTE

lunedì 24 agosto 2026

LOVE ME TENDER: CANZONE E FILM

  Il film Love Me Tender, distribuito in Italia con il titolo Fratelli Rivali e diretto da Robert D. Webb, segna lo storico esordio cinematografico di Elvis Presley nel 1956 ed è l'unica pellicola dove nei titoli di testa e in locandina (quella originale) il suo nome appariva ancora come co-protagonista.


Infatti il protagonista principale era Richard Egan che divenne il suo più grande sostenitore, difendendo pubblicamente il talento e l'umiltà del ragazzo contro le critiche che arrivarono addosso al Re del Rock'n'Roll in versione attore criticato anche per il tono di voce nei dialoghi, giudicato troppo acuto e acerbo rispetto ai colleghi esperti.
Ma c'era di buono che la sua sola presenza bastava a soddisfare i giovani dell'epoca dato che nei cinema i fans (specie "le" fans) urlavano così forte ogni volta che Elvis appariva sullo schermo da coprire interamente i dialoghi parlati del film. 
Il successo fu immediato e i costi di produzione vennero coperti subito nei primi tre giorni di programmazione. 
In realtà la pellicola doveva intitolarsi The Reno Brothers, ma fu cambiato per sfruttare l'incredibile successo radiofonico della CANZONE OMONIMA

che vendette un milione di copie già in prevendita (uscirà nel settembre-ottobre del 1956) e, si racconta, venne registrata quasi in segreto da Elvis il 23 agosto sul set durante una pausa di lavorazione del film con anche la presenza di un giovane Dennis Hopper intrufolatosi di nascosto a spiarlo. 
La canzone, famosissima ballata romantica, riprende il brano tradizionale della Guerra Civile Americana AURA LEE

(quindi i diritti di utilizzo erano liberi) e fu scritta da Vera Matson mentre suo marito Ken Darby curò il testo che però venne poi accreditato ad Elvis Presley per questioni di marketing. 
Il disco, presentato il 9 settembre all'Ed Sullivan Show, ha quindi raggiunto il primo posto nelle classifiche USA ed è diventato uno dei pezzi più noti e amati del repertorio di Elvis. 
Tornando al film che ha debuttato negli Stati Uniti con una prima il 15 novembre 1956 al Paramount Theater di New York, per poi essere distribuito ufficialmente il 21 novembre 1956 (da noi arriverà il 7 febbraio del 1957), si tratta di un classico western inframmezzato da brani musicali dove i fratelli Reno combattono per i Confederati e partecipano ad un assalto a un treno unionista, ignorando che la guerra sia già finita. 
Il maggiore dei fratelli, Vance (interpretato da Richard Egan), viene creduto morto in battaglia, così il fratello minore Clint (Elvis Presley) rimasto a curare la fattoria e convinto della morte di Vance, ne sposa la fidanzata Cathy (Debra Paget).

Ma Vance torna a sorpresa vivo e vegeto e scoppia quindi un triangolo amoroso, con in più le indagini dell'esercito sul denaro rubato durante l'assalto al treno. 
Esordiente qui l'Elvis attore, ma con tanta voglia di fare e i risultati arriveranno in breve tempo con tutta una serie di film leggeri, a livello dei nostri musicarelli degli anni 60, quelli con i nomi della musica italiana che tanto andavano di moda allora.

domenica 23 agosto 2026

3096 GIORNI (DA INCUBO)

 3096 Tage, ovvero 3096 Giorni, è un film drammatico tedesco del 2013 diretto da Sherry Hormann, ma purtroppo mai arrivato in Italia e quindi non esiste doppiato nella nostra lingua.


Il film è la vera storia di Natascha Kampusch, la bambina austriaca di dieci anni rapita a Vienna il 2 marzo 1998 da Wolfgang Přiklopil e tenuta segregata in un minuscolo scantinato per otto anni e mezzo, fino alla sua fuga avvenuta in questo giorno di vent'anni fa, il 23 agosto del 2006. 
Il titolo del film corrisponde al numero esatto dei giorni di prigionia subiti dalla protagonista. 
Si parte dal rapimento e l'inizio dell'incubo vissuto da Natascha tra abusi fisici e psicologici, tra il carnefice e la giovane ostaggio costretta a crescere in un ambiente chiuso e isolato dal mondo. 
Essendo una vicenda reale non spoilero quindi nulla se dico che si conclude con il coraggioso atto di fuga di Natascha e la fine della sua prigionia. 
Il film, abbastanza duro da sopportare se avete gli animi sensibili, si basa sull'autobiografia scritta dalla stessa Kampusch interpretata, nella versione adulta, da Antonia Campbell-Hughes, attrice britannica vista in diversi film, ma quasi sempre con parti secondarie. 

sabato 22 agosto 2026

L'ESTATE CON LA MUSICA DENTRO

 Oggi lascio da parte la musica vintage, quella che appena la senti ti partono certi ricordi, per dare invece un'occhiata all'attuale airplay radiofonico dove sento passare spesso i nuovi brani di, per esempio, ANNA,


che all'anagrafe di cognome fa Pepe, ma artisticamente è solo Anna, giovanissima trapper italiana di La Spezia che ho visto crescere piano piano dal 2020 con il SUO ESORDIO che si chiamava Bando e che ha avuto un piccolo problema di diritti poi regolarizzato poiché usava un campione di un'altro brano già esistente. 
La giovane età la si sente eccome seppure la sua voce sia pesantemente filtrata dall'autotune, ma il brano tutto sommato non è male se rapportato a certi suoi colleghi insopportabili.

Altro mondo è quello di Sienna Spiro con MATERIAL LOVER e una vocalità iper raffinata sulle tracce di Adele. 
Disco sorprendente in toto è quello di Raye che avevamo conosciuto con Where Is My Husband e nell'album completo This Music May Contain Hope presenta quasi un musical con intro e outro, e brani talmente particolari che non sembrano quasi arrivare dalla stessa persona. 
In studio poi è lei stessa a registrare tutte le voci,

mentre DAL VIVO affida il compito alle super brave coriste.
Cocente delusione invece per Ditonellapiaga che mi aveva folgorato già tempo fa al CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO e poi al FESTIVAL DI SANREMO, e invece adesso mi ha portato un album tutto uguale come dimostra il nuovo singolo BUSINESSMAN...

Mah... 
Concludo la rassegna musicale di oggi con VIAJANDO POR EL MUNDO Brano di Karol G e Manu Chao che per me e per le radio che lo mandano attualmente in onda perché uscita come singolo a maggio, è la delizia di quest'estate anche se in realtà l'album era già stato pubblicato nel 2025.

Canzone basata su campionamenti della famosa Me Gustas Tu dell'ex Manonegra, ma chissenefrega, basta che sia bella. 
In coda gli auguri per i recenti 80 anni dell'ultimo Kraftwerk originale, Ralf Hutter,

di cui questa è la copia sintetica. 

TORNERÒ: L'AVEVA DETTO SCHWARZY

 "I'll be back", frase iconica mal tradotta nell'adattamento italiano del primo  TERMINATOR (gli facevano dire "aspe...