Carrie, è vero e l'ho già detto in UN ALTRO POST un paio di anni fa, è anche la famosissima ballad strappamutande degli Europe, ma quello di cui parlo oggi (allora era l'anniversario del romanzo di Stephen King che segnava anche il suo debutto come scrittore), è un film horror soprannaturale americano diretto da Brian De Palma.
Pellicola che arriverà in Italia il 22 febbraio del 1977 e che compie oggi 50 anni dato che venne presentato in anteprima in 17 sale cinematografiche nell'area di Washington, DC - Baltimora il 3 novembre del 1976, il che ci stava benissimo perché era appena passato Halloween.
(PIPER LAURIE), una fanatica religiosa ossessionata dal peccato e dalla sessuofobia.
Sue (Amy Irving), cerca di farla partecipare al ballo di fine corso facendola accompagnare dal proprio fidanzato Tommy, un gruppo di bulli organizza una crudele beffa (non dico quale, ma lo sanno tutti) che scatenerà la furia apocalittica di Carrie.
(lo schermo diviso in due) durante la sequenza del massacro al ballo, per mostrare contemporaneamente due punti di vista con l'espressione catalitica di Carrie, e dello slow motion.
in uno dei suoi primi ruoli cinematografici rilevanti, nei panni del bullo Billy Nolan, oltre alla succitata Amy Irving, con pure Nancy Allen e William Katt.
Impresa invece riuscita a Prime Video che ha tirato fuori una recentissima miniserie tv, stavolta senza Satana nel titolo e con alcune libertà dal romanzo di King, ma il gradimento ne ha confermato una seconda stagione.


























