Compie oggi 20 anni infatti Back to Black, il secondo e celebre album in studio della cantautrice britannica Amy Winehouse,
pubblicato il 27 ottobre 2006, che oltre a essere anche il titolo del brano simbolo del disco, dà il titolo al biopic del 2024 diretto da Sam Taylor-Johnson, la regista moglie di Aaron Taylor Johnson, uno dei candidati al ruolo di nuovo James Bond, ma ormai fuori dalla terna che parrebbe ristretta ai tre nomi di Jack Lowden, Callum Turner e Josh O'Connor, con tutti i legittimi dubbi del caso dato che personalmente in loro non ci vedo niente di Connery, Moore, Brosnan, Craig, eccetera eccetera.
Ma bando alle divagazioni e torniamo al film Back to Black che ripercorre la vita, l'ascesa musicale e le gravi difficoltà personali di Amy Winehouse, interpretata dall'attrice Marisa Abela.
(traducibile come "ritorno al nero" o "al lutto") che era stato scritto di getto da Amy Winehouse insieme a Mark Ronson e nasceva dal dolore profondo per la fine della sua tormentata relazione con Blake Fielder-Civil, che l'aveva lasciata per tornare con la sua ex e del quale è famoso il video qui sopra in bianco e nero che mostra un vero e proprio "funerale dell'amore", con Amy e un corteo funebre a Londra.
che, su un ritmo apparentemente dance/soul/R&B, parla invece seriamente del suo rifiuto di andare in un centro di riabilitazione per alcolisti (sappiamo poi com'è andata a finire purtroppo).
che è stato un batterista britannico noto principalmente per la sua militanza nella storica band heavy metal Saxon, ed è scomparso recentemente il 24 ottobre 2026 a 61 anni.
presa dall'album di debutto di Cristopher Cross, uno che con il metal ci stava come i cavoli a, merenda.
(a destra) con Davy Jones dei MONKEES (a sinistra), con l'obiettivo di attrarre anche il pubblico femminile più giovane.



















