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domenica 14 giugno 2026

HAPPY BIRTHDAY TO YOUUU (COME CANTAVA MARILYN)

 80 anni fa nasceva nella città di New York Donald Trump,


che diventerà il 45° e il 47° presidente degli Stati Uniti d'America, con tutte le conseguenze di tale incarico, magari anche spesso esasperate dai media, ma certamente puntate più verso una certa negatività specie verso gli altri Paesi del mondo come se gli Stati Uniti fossero il top e gli altri solo dei sudditi sottomessi. 
Certe manie di grandezza si erano viste già in passato portando niente di buono, e la serie The Boys, nella figura di Patriota,

ha qualche riferimento a lui nemmeno troppo velato. 
Ma l'avete votato, cari americani, e ora ve lo tenete perlomeno fino alla fine del mandato. 
Nel frattempo godetevi la festa per il suo compleanno che si preannuncia mastodontica, nel senso che se Kennedy ha avuto gli auguri cantati da Marilyn Monroe in persona, Trump non vuole essere da meno e per l'evento ha fatto costruire appositamente un'arena da oltre quattromila posti. 
Mercoledì invece è morta a 66 anni la conduttrice televisiva, attrice e cantante Patrizia Caselli per un tumore al polmone.

Patrizia aveva partecipato a vari programmi televisivi tra gli anni Ottanta e Novanta, come Chi Tiriamo In Ballo?, Bella D’Estate e Detto Tra Noi, su Rai 2, e condusse un quiz all'interno della trasmissione Ricomincio Da Due, presentata da Raffaella Carrà. 
Inoltre ha avuto anche alcune esperienze in teatro e nel cinema. 
Quindi addio Patrizia e... vabbè... auguri Donald. 

martedì 15 luglio 2025

AL LADRO! MA COMUNQUE GENTILUOMO

 Nei ricordi di tv vintage in bianco e nero c'è anche quella serie francese (che era però girata a colori e infatti è tale l'edizione in dvd) su Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo mago dei travestimenti.


Travestimenti che ci stupivano all'epoca per come erano perfetti, ma poi avremmo capito tutti in seguito (da grandi) che quel personaggio di cui Georges Descrières assumeva le sembianze (si era dovuto conquistare il ruolo concorrendo contro nomi del calibro di Jean Paul Belmondo), in realtà era già interpretato dallo stesso attore già dall'inizio. 
Vabbè... però comunque la serie, con quella sua stupenda SIGLA D'APERTURA

(mi piaceva meno quella finale qui di seguito nello stesso video, troppo mielosa per me), ci piaceva moltissimo perché quel ladro, oltre a rubare abilmente a dei ricconi sempre antipatici, non disdegnava di aiutare anche persone in difficoltà o che avevano subito dei soprusi. 
Le trame degli episodi, in uno dei quali dal titolo La Donna Dai Due Sorrisi appare anche Raffaella Carrà essendo anche l'Italia coinvolta nella produzione,

erano tratte in parte (perché venivano spesso modificate parecchio) dai romanzi di Maurice Leblanc che pubblicò la sua prima storia sul ladro il 15 luglio del 1905, quindi ben 120 anni fa. 
Il che non è niente male se pensiamo che da lì in poi sarebbero nati anche molti film e naturalmente la serie animata sul nipote di Arsenio (o Arsene in francese), quella tratta dal manga di Monkey Punch che tuttora prosegue anche con live action e SPINOFF, magari NON SEMPRE ben riusciti. Raffaella nel 1988 ha anche avuto ospite in un SUO PROGRAMMA TV il buon Georges creando un momento di rimpatriata tra vecchi amici.

Decisamente meno bella invece la serie di Netflix di cui avevo GIÀ PARLATO tempo indietro con un sacco di difetti dentro. 

domenica 10 novembre 2024

IL VATICANO E LA MASCOTTE DI "LEGNO"

 Siamo a posto perché adesso abbiamo visto la "Luce", ma non quella dei Blues Brothers, bensì la mascotte del Vaticano nata per il Giubileo del 2025.


Si tratta di una bambina kawaii (espressione giapponese che significa tenero, carino) ispirata al mondo dei Manga con impermeabile giallo tipo Greta Thunberg o Georgie, il bimbo che fa una brutta fine all'inizio di It, se preferite,

ed è stata creata per Tokidoki da Simone Legno, designer romano che vive spesso in Giappone, appunto, e si è ispirato proprio a quel mondo anime che conosce bene. 
Nota curiosa è che sempre lui in passato aveva disegnato anche dei sex toys, ma vabbè... erano molto kawaii lo stesso anche quelli. 
Altra nota curiosa è che, con l'intelligenza artificiale, sono già apparse in rete numerose versioni diciamo alternative di Luce

di cui questa è la più casta. 
Eh, ma non è una novità, poiché già si usava fare questo procedimento nel mondo del cinema porno con le versioni osé di famosi film come Flash Gordon che era diventato Flesh (carne) Gordon

(con l'aggiunta del titolo italiano Andata E Ritorno Dal Pianeta Korno o anche Porno a seconda delle edizioni) con la particolarità che questo arrivava molto prima di quello musicato dai Queen (era il 1974), e anche con i personaggi della tv tipo Raffaella Carrà con la sua Maga Maghella di Canzonissima

che si vide uscire in edicola una serie di fumetti per adulti con quel nome anche se il personaggio era tutta un'altra cosa rispetto alla soubrette bionda e ne avevo parlato TEMPO FA. 
Il prezzo della popolarità è anche questo... 

domenica 22 gennaio 2023

LEGGENDE CHE DIVENTANO ANCORA PIÙ LEGGENDARIE

 Anche oggi su queste pagine web si parla di musica, ma di genere ben diverso dopo quella cinematografica di IERI, perché ad 81 anni è mancato David Crosby,


fondatore dei leggendari The Byrds con Roger McGuinn, e in seguito di quel supergruppo (non meno leggendario) con Stephen Stills e Graham Nash, nel quale transitava ogni tanto anche quel matto di NEIL YOUNG, e proprio in quella formazione a 4 me li voglio ricordare oggi con CARRY ON.

La leggenda (appunto) narra che David, uno che ha calcato e contribuito a rendere mitico il palco di Woodstock, con i suoi baffoni abbia pure ispirato il personaggio interpretato da Dennis Hopper in Easy Rider,

film che se visto oggi in effetti risente parecchio del tempo trascorso, ma da vedere comunque almeno una volta nella vita perché ha segnato un'epoca (per così dire) leggendaria. 
Dobbiamo dare l'addio anche a Gino Landi, 87 anni, regista televisivo e teatrale ed anche coreografo.

A suo modo una leggenda pure lui, perlomeno per chi ha vissuto gli anni 60 e 70, a teatro aveva diretto diverse operette, mentre per la tv, fra le tante cose, ha firmato la regia di alcuni Festival di Sanremo e Festivalbar. 
Erano sue inoltre le coreografie (ma non la regia che invece era di Garinei & Giovannini) di Aggiungi Un Posto A Tavola, la famosa commedia musicale di enorme successo con Johnny Dorelli, Daniela Goggi, Paolo Panelli e Bice Valori. 
Per cui potevo esimermi dal metterne un BRANO? 
Assolutamente no ed eccolo qui tratto dallo show Ma Che Sera, guarda caso sempre diretto da Gino e condotto dalla nostra amata Raffaella Carrà.

Ancora un'occasione per ricordare anche lei che è già leggenda da un annetto e mezzo. 
Addio David e Gino.

martedì 6 luglio 2021

ADDIO A RAFFAELLA CARRÀ

 No... Dai... È una bufala... Ne dicono tante... Non può essere vero... Questo è stato il mio primo pensiero. Eppure è proprio così:


a 78 anni Raffaella Carrà ci ha lasciati dopo una malattia che aveva tenuta nascosta a tutti. Ora potrei dire mille cose di lei, della sua carriera, ma sarebbero delle ovvietà che oggi si trovano in ogni notizia che la riguarda, per cui tengo a ricordare solo alcuni punti fondamentali per me: primo che a Milleluci i miei occhi erano solo per lei e i suoi outfit sexy,

mentre dell'austera Mina me ne importava davvero poco (ma non discuto certo della bravura della Mazzini eh). Secondo, che la ricordo miniaturizzata nei magici panni (anche quelli striminziti) di Maga Maghella

seduta sulla punta della scarpa di Corrado a Canzonissima con un effetto speciale che Rambaldi se lo sognava, e ne possiedo persino il 45 GIRI
cantato con l'ausilio di un nastro accelerato per cui le veniva una vocina piiiccola piccola; poi vabbè subito dopo era uscita in edicola anche una serie di fumetti erotici in cui una streghetta di nome Maghella piuttosto ben dotata si ritrovava coinvolta in avventure medievali pornomagiche ma quella è un'altra storia...

Terzo (e credo che questo dovrebbe essere patrimonio dell' UNESCO o meriterebbe tipo il Nobel) ci ha insegnato il TUCA TUCA .
E ho detto tutto. 

Ah no, dimenticavo... Grazie di tutto Raffa, ci mancherai moltissimo. 

UN PEZZO DELLA NOSTRA INFANZIA CHE SE NE VA

 Siamo tutti molti tristi oggi, noi bambini un pò grandi, perché è morto a 100 anni Giuseppe “Peppino” Mazzullo, lo storico doppiatore di To...