mercoledì 4 febbraio 2026

BRIDGERTON 4: C'È DEL CENERENTOLISMO SU NETFLIX

 Allora... la nuova stagione di Bridgerton anche questa naturalmente divisa furbescamente in due parti da Netflix perché è un prodotto a cui la ENNE rossa ci tiene molto, in pratica è una rivisitazione della fiaba di Cenerentola, perlomeno nei primi due episodi.


E non è un'invenzione (e neanche un gioco di parole, direbbe Edoardo Bennato) degli autori che invece durante le stagioni precedenti hanno apportato dei cambiamenti a volte anche sostanziali tipo che Michaela, la cugina di John marito di Francesca Bridgerton, nel romanzo era un uomo di nome Michael e questo cambio di sesso preannuncia certi sviluppi LBGTQ+ che ormai se in una serie tv non ce li metti sei considerato un vecchio babbeo. Dicevo che si tratta proprio della storia raccontata anche nel libro dell'autrice Julia Quinn, La Proposta Di Un Gentiluomo, dove stavolta l'attenzione è puntata sul dissoluto libertino Benedict che tanto fa creare pettegolezzi, pane per Lady Whistledown, dato che di prendere moglie non ha intenzione, e dove nella versione tv cambia soltanto l'etnia di Sophie, della matrigna e delle due sorellastre che sono tutte asiatiche mentre invece nel libro no. Inoltre rispetto alla fiaba invece di una scarpetta ci si perde un guanto, ma vedremo che comunque anche le calzature saranno fondamentali allo svolgersi della vicenda. Quindi primo blocco andato ed ora aspettiamo la fine di febbraio dove l'offerta televisiva sarà anche saturata dal Festivalone. 

Nessun commento:

Posta un commento

Non c'è moderazione per i commenti perché sono un'anima candida e mi fido.
Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.

BRIDGERTON 4: C'È DEL CENERENTOLISMO SU NETFLIX

 Allora... la nuova stagione di Bridgerton anche questa naturalmente divisa furbescamente in due parti da Netflix perché è un prodotto a cui...