domenica 19 luglio 2026

C'ERA UNA VOLTA WINDARIA: OVVERO, COME RIVOLTARE IL FILM COME UN CALZINO

 Il 19 luglio del 1986 nelle sale giapponesi usciva C'Era Una Volta Windaria diretto da Kunihiko Yuyama, e fin qui tutto bene.


Senonché l'edizione italiana presenterà diverse modifiche importanti poiché la copia arrivata in Italia era quella relativa alla già uscita versione americana che era stata pesantemente modificata dalla Harmony Gold rimontando una sceneggiatura praticamente inventata da zero. 
Vennero infatti rimosse diverse sequenze drammatiche e violente per adattare il film a un pubblico più giovane secondo il classico luogo comune che un film animato deve per forza essere per bambini (vaglielo a dire a Fritz Il Gatto). 
Molti nomi qui vennero cambiati rispetto alla versione nipponica, utilizzando anche da noi quelli dati nella versione statunitense. Per cui Izu è diventato Alan, la principessa Ahnas è diventata Veronica, e il principe Jill è diventato Roland.

No... quello senza la "O"... 
Le battute vennero edulcorate o modificate per alleggerire i toni cupi e tragici dell'opera originale che di base è una storia drammatica di guerra, morte e tradimenti fatta per gli adulti e per questo saranno tagliati circa 7 minuti di pellicola (il film scende da 101 a 94 minuti) e rimosse tutte le scene di nudo e di forte sensualità (cosa che accadeva anche nella SERIE TV di Lupin III). 
Sui dialoghi modificati lo studio che se ne occupò disse che la copia che avevano ricevuto era priva di traduzione per cui dovettero inventarsi qualcosa basandosi solo sulle immagini. 
Nella versione italiana è anche presente la voce di un narratore (come nella prima edizione di BLADE RUNNER) totalmente assente nell'originale. 
Quindi cambiano le motivazioni del protagonista e le cause scatenanti della guerra, ma soprattutto il finale che nell'originale ha una conclusione cupa, nichilista e brutalmente tragica, mentre l'edizione italiana crea un falso lieto fine romantico. 
Ma non ho intenzione di aggiungere altro perché spoilerare un finale, per quanto farlocco sia, non è mai una bella cosa, per cui, se vi approcciate alla visione di questo film, verificate bene prima quale edizione state guardando, che finire su una copia ordinata su Temu è un attimo... 

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Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.

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