Per celebrare i 50 anni dall'uscita dell'album LA TORRE DI BABELE di Edoardo Bennato (pubblicato originariamente nel 1976, è uscita ieri un'edizione speciale e numerata in vinile con audio rimasterizzato direttamente dai nastri originali e una copertina resa metallizzata riprodotta anche in un poster autografato allegato.
Era stato lo stesso Edoardo a creare quella copertina con 100 figurine di guerrieri e soldati di varie epoche a formare la famosa Torre che dà il titolo anche ad un programma tv di La7.
È ancora un album che per certi pezzi (Ma Chi È?, EAA) si mostra ancora un pò acerbo, ma che ha preceduto di un anno il boom di BURATTINO SENZA FILI, disco perfetto invece dove nessuna traccia pare essere messa lì come riempitivo.
Questo La Torre Di Babele è comunque diventato leggendario perché contiene brani come VENDERÒ
(l'unica del disco il cui testo non è firmato da lui, ma dal fratello Eugenio), CANTAUTORE, manifesto beffardo sul pubblico che vuole che un artista sia qualcosa di completamente diverso da un essere umano senza rispettare le sue normali esigenze,
FRANZ È IL MIO NOME, che già citava Pinocchio e il Paese Dei Balocchi dell'album successivo anche se nella canzone non era esattamente quello di Collodi, ma si capisce che era già una sua idea fissa poiché ricordo che già ne I Buoni E I Cattivi del 1974 apparivano sulla copertina due gendarmi come quelli che catturavano il burattino fuggitivo.
E naturalmente la stessa beffarda (pure quella) title track con cui ho aperto il post. Da collezionare, ma soprattutto da ascoltare, perché è per questo che sono fatti i dischi.
Purtroppo il sabato musicale non è esente da addii come quello a Rosalind Ashford,
83 anni, cantante americana e membro originale di Martha & The Vandellas, trio vocale della Motown, tipo le Supremes e le Ronettes, e che ricordo con il loro più grande successo DANCING IN THE STREETS.
83 anni, cantante americana e membro originale di Martha & The Vandellas, trio vocale della Motown, tipo le Supremes e le Ronettes, e che ricordo con il loro più grande successo DANCING IN THE STREETS.
Altro addio va a Duncan Sheik, cantautore statunitense che fu attivo tra la fine degli anni 90 e gli inizi degli anni 2000, e noto principalmente per BARELY BREATHING, la sua canzone più famosa
che era stata anche rifatta in italiano da Niccolò Fabi con il titolo Il Male Minore.
che era stata anche rifatta in italiano da Niccolò Fabi con il titolo Il Male Minore.
Duncan è morto a 56 anni per un arresto cardiaco.


Buona Domenica Bobelix 🌻
RispondiEliminaGechi sul muro 🦎🦎
Buona domenica a te carissima SpockRita😊
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