Avete notato ultimamente come è cambiata in meglio Rai Isoradio?
Era nata nel 1989 con un triste e piatto audio monofonico, un'esigenza allora necessaria per poter entrare nelle gallerie autostradali in isofrequenza, mentre un conduttore dal tono palesemente scazzato e monocorde, e che immaginavo in uno stanzino angusto e poco illuminato, alternava musica vecchia e stantia (parevano gli scarti delle altre radio perché si passava da Nico Fidenco a qualcosa di completamente opposto) a informazioni sul traffico che perlomeno potevano essere utili.
Ora dal 2019, l'emittente trasmette in DAB, in stereofonia e la programmazione è diventata molto più piacevole anche con le ultime novità discografiche e veri speakers che intrattengono l'ascoltatore parlando comunque sempre meno di altri colleghi logorroici e spesso irritanti che popolano le emittenti più famose e pensano pure di essere divertenti.
Putroppo Rossella Diaco,
una delle speaker veterane, ci ha lasciato lo scorso agosto a 65 anni per un tumore al pancreas.
una delle speaker veterane, ci ha lasciato lo scorso agosto a 65 anni per un tumore al pancreas.
Beh... per dovere di cronaca c'è anche il compleanno per i 50 anni di Alessandro Siani, ma ho già espresso PIÙ VOLTE come la penso sulle capacità comiche dell'attore, per cui non mi ripeto.
Concludo allora con l'addio a Rossella, anche se posticipato, mentre adesso Rai Isoradio, da semplice "radio da viaggio" a "radio del viaggio", è diventata adesso una delle mie preferite.



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Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.