Abbiamo un problema e si chiama Emily In Paris Rome.
Si, perché l'ultima stagione della fino ad ora simpatica serie Netflix con Lily Collins l'ho trovata parecchio insopportabile negli episodi ambientati a Roma e nell'immaginario paese di Solitano (il set era nei dintorni di Ostia).
Forse il fastidio più grosso, oltre al convento/albergo francamente assurdo, mi è arrivato dagli attori ospiti italiani
come Raul Bova e Anna Galiena che si autodoppiavano così male che manco un film porno è doppiato così... per sentito dire eh...
come Raul Bova e Anna Galiena che si autodoppiavano così male che manco un film porno è doppiato così... per sentito dire eh...
Insomma, è pur vero che se si supera quella buona parte abbondante di girato italiano (va un pochinino meglio nell'escursione a Venezia),
alla fine troviamo sempre la solita Emily con i comprimari di contorno, ma rispetto alla freschezza delle stagioni precedenti qualcosa è cambiato anche nella stessa Lily Collins sempre più spigolosa.
alla fine troviamo sempre la solita Emily con i comprimari di contorno, ma rispetto alla freschezza delle stagioni precedenti qualcosa è cambiato anche nella stessa Lily Collins sempre più spigolosa.
E pensare che glielo AVEVO DETTO tempo fa di smetterla di perdere peso, ma lei testarda non mi sta mai a sentire... uff...
Vabbè... anche questa stagione l'abbiamo passata.



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Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.