sabato 23 maggio 2026

POOH 60 - LA NOSTRA STORIA (NOSTRA NEL SENSO DI TUTTI, MA PROPRIO TUTTI)

 Stasera, 23 maggio, andrà in onda su Rai1 la finale di Dalla Strada Al Palco che non sono riuscito a seguire forse perché Carlo Conti mi ha un pò saturato i maroni.


Dall’altra parte dunque è pronta la replica di Canale 5 con i Pooh che festeggiano quest’anno i sessant’anni di carriera anche se tempo fa avevano già tenuto il classico concerto d'addio. 
In effetti da allora non hanno più prodotto nuove canzoni, ma solo una versione riveduta ed estesa di PARSIFAL, a solo nome di Roby Facchinetti, album rimasterizzati e concerti eventi che continuano a riunire migliaia di fans. 
Questo perché i Pooh rimangono una delle band più celebri ed iconiche del nostro panorama musicale e, diciamolo pure chiaramente, sempre all'avanguardia nella strumentazione e negli allestimenti scenografici, tant'è che si è dibattuto a lungo su chi avesse per primo usato gli effetti laser tra loro e i ROCKETS (hanno vinto però i francesi). 
Per questi 60 anni in cui siamo cresciuti insieme a loro quindi, i Pooh si sono esibiti per tre serate all'Arena di Verona e Canale 5 ha registrato tutto montando, suppongo, il meglio dei tre concerti poiché la prima del 14 maggio è stata funestata da un forte temporale durante il quale la band ha lasciato il palco e molti del pubblico sono andati via pensando che non riprendessero più a suonare e invece, dopo circa mezz'ora, il concerto è ripreso per i pochi coraggiosi rimasti, ma accorciato di molto. 
Intero invece quello del 16 maggio, ma anche lì c'è stato un grave imprevisto con uno spettatore colpito da infarto e prontamente soccorso, ma purtroppo invano. 
Senza ulteriori problemi la terza serata del 17 maggio e per festeggiare questi 60 anni con i Pooh sul palco hanno duettato anche Giuliano Sangiorgi dei Negramaro

(in UOMINI SOLI), Noemi (in Tanta Voglia Di Lei), Ermal Meta (in Stai Con Me) e Marco Masini (in Pierre) con anche l'apporto di una vera orchestra sinfonica. 
Non sono mancate alcune critiche sulla posizione completamente laterale per il giovane Phil Mer, il figlioccio di Red Canzian che i Pooh hanno chiamato ormai da alcuni anni a sostituire il compianto batterista Stefano D'Orazio (che appare in video). 
Phil infatti (lo si vede anche dalle ospitate in tv) viene tuttora considerato più un ottimo turnista piuttosto che un vero membro dei Pooh, come succede anche a Danilo Ballo, polistrumentista fondamentale per la resa live, che adesso sta sul palco con loro, in posizione laterale opposta a Phil, mentre in precedenza era letteralmente dietro le quinte. 

I Pooh invece, per risultare sempre in quattro perlomeno sulle locandine, hanno fatto rientrare il fuggitivo Riccardo Fogli che negli anni 70 li aveva mollati convinto dalla sua compagna di allora, Patty Pravo, a dedicarsi ad una carriera solista

che per un lungo periodo è stata pure fortunata con diversi successi e anche la VITTORIA al Festival di Sanremo. 
Una piccola curiosità è che, in realtà, nessuno di loro quattro faceva parte della formazione originale dei Pooh

che ha debuttato con questo nome nel 1966, dopo essersi chiamati inizialmente Jaguars, con questa COVER dello Spencer Davis Group. 
Tutto questo al grido di "Si può essere amici per sempre!".


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