sabato 9 maggio 2026

STAR IN PASSERELLA E MUSICA DA PAURA

 Il Met Gala, l'appuntamento annuale della moda, finisce sempre in prima pagina e anche lo scorso lunedì c'è passato il meglio e il peggio dello stile mescolato in uno spettacolo che ha regalato i migliori momenti virali


con la modella Heidi Klum trasformata, grazie ad ore di trucco, in una vera e propria statua vivente (abituata a queste "mutazioni" essendo in passato diventata anche la versione orco di Fiona di Shrek) e Katy Perry in un outfit con volto mascherato e mani con sei dita come citazione delle aberrazioni fisiche presenti spesso nelle immagini generate dalla A.I.,

perlomeno quella più a buon mercato che poi, dopo che ti sei abituato a non farne più a meno, ti chiede di pagare cifre spropositate per andare avanti come è già capitato anche ad aziende di una certa importanza. 
Eh si, perché da sempre la grande richiesta fa salire i prezzi (ma per quale concreto motivo poi?). 
Quindi star dello spettacolo e della musica internazionale in passerella lunedì scorso e invece le star del cinema nostrano mercoledì sera sono passate su Rai1 per i David di Donatello presentati da Bianca Balti e un logorroico Flavio Insinna che ha fatto un'introduzione confusionaria che di più non si poteva, rimarcando più volte il fatto di voler essere rapidi per le nuove direttive secondo le quali la prima serata non deve più protrarsi fino ad orari da vampiri, ma allungandosi talmente tanto nei preamboli che pareva non riuscire più a concludere il discorso. 
Discorso lunghissimo anche quello della prima premiata della serata Matilda De Angelis, anzi così farcito di luoghi comuni, retorica e opportunismi che anche lì sembrava non trovare un punto d'arrivo dato che già le 22.00 erano passate perché in apertura c'era stata anche la perfetta esibizione di Annalisa con BANG BANG

seguita da Esibizionista e i licantropi ormai stavano già preparandosi ad uscire. 
Vabbè, vampiri e altri mostri fanno comunque parte del cinema, a volte anche QUELLO ITALIANO, ma anche della musica del nostro sabato che oggi, oltre ad aver citato l'apertura dei David di prima (la canzone nella versione di Nancy Sinatra con quella particolare chitarra in effetto tremolo apriva Kill Bill Vol. 1 di Tarantino), posto qui con gli australiani Tame Impala ft. Jennie (cantante sud coreana) e la loro DRACULA

con tanto di campana a morto che fa sempre una certa atmosfera da film horror, anche se sappiamo bene che quel genere di film non soddisfa molto i gusti di chi assegna gli Oscar e premi simili. 
Ma il premio Oscar alla carriera oggi va sicuramente ai Rolling Stones che nel 2026 stanno per pubblicare un nuovo album Foreign Tongues (dalla copertina bruttissima) e questo IN THE STARS è il secondo singolo che lo anticipa e che arriva giusto per mettere in chiaro come si fa musica vera in questi tempi in cui l'A.I. produce pure quella.

 E hanno più di ottant'anni questi ragazzi! 

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Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.

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