Compie trent'anni poiché era uscito nel 1996 e diretto da Brian De Palma, il primo Mission: Impossible.
In Italia arriverà il 13 settembre quel leggendario film che ha lanciato l'iconica saga cinematografica e che era nato da un'idea di Tom Cruise, grande appassionato dell'omonima serie TV degli anni '60.
Tom è l'agente dell'IMF (Impossible Mission Force) Ethan Hunt che partecipa a una missione a Praga per sventare il furto di una lista di agenti segreti.
L'operazione si rivela però un tranello in cui l'intera squadra viene sterminata e Hunt, unico sopravvissuto, viene accusato di essere la "talpa".
Per provare la propria innocenza, Ethan è costretto a fuggire a gambe levate (che tanto Tom c'è abituato) e a mettere insieme un nuovo team con agenti rinnegati, cercando di incastrare il vero traditore e trafficante noto con il nome in codice "Max".
Magari era un pò improbabile (o impossible) la scena dell'elicottero nella galleria del treno, ma piuttosto è diventata da antologia la sequenza della rapina al caveau blindato di Langley in cui, per rubare la lista di agenti senza attivare i sensori di peso, allarmi termici e acustici, Ethan si cala dal soffitto rimanendo sospeso a mezz'aria
(si dice che avesse dei pesi nelle scarpe per mantenere la posizione), una scena iconica parodiata e omaggiata innumerevoli volte, come lo è anche la famosa scena di Entrapment in cui Catherine Zeta-Jones "danza" insinuandosi tra i raggi del sistema d'allarme supervisionata da Sean Connery.
Da allora la saga "impossibile" non si è più fermata con Tom ogni volta più spericolato in scene d'azione spettacolari, ma sempre realizzate con sistemi di sicurezza come cavi e imbragature cancellati in post produzione.
(si dice che avesse dei pesi nelle scarpe per mantenere la posizione), una scena iconica parodiata e omaggiata innumerevoli volte, come lo è anche la famosa scena di Entrapment in cui Catherine Zeta-Jones "danza" insinuandosi tra i raggi del sistema d'allarme supervisionata da Sean Connery.
Da allora la saga "impossibile" non si è più fermata con Tom ogni volta più spericolato in scene d'azione spettacolari, ma sempre realizzate con sistemi di sicurezza come cavi e imbragature cancellati in post produzione.



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Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.