martedì 19 maggio 2026

DOCTOR WHO È STATO ANCHE AL CINEMA

 I fans di Doctor Who saranno già al corrente della morte ad 87 anni di Jill Curzon,


l'attrice che nel secondo film del 1966, spin-off dedicato ai Dalek (ricorderete anche dei gelati con lo stesso nome e forma), interpretava Louise, una delle due nipoti (l'altra era Susan) del Dottore che era interpretato per la seconda volta da Peter Cushing, ma sempre e solo per il cinema. 
In Italia, dove è stata doppiata e distribuita con il titolo Daleks - Il Futuro Fra Un Milione Di Anni, la pellicola rappresenta anche il primissimo approccio del pubblico italiano con il personaggio del Doctor Who,

poiché il precedente film Dr. Who And The Daleks non era stato doppiato né distribuito, mentre la serie televisiva del Doctor Who non arriverà che tra il 1980 e il 1981, grazie al doppiaggio di alcune avventure della dodicesima e tredicesima stagione con protagonista il Quarto Dottore interpretato da Tom Baker, quello con la sciarpa lunga lunga e multicolor.
Al posto del classico tema musicale del Dottore, il film ha una colonna sonora firmata da Barry Gray, quello della famosa sigla di U.F.O..
Qui i Daleks rapiscono gli umani per farli diventare dei robot al loro servizio, o in alternativa li sterminano (EX-TER-MI-NATE!), e tra gli altri attori presenti nel film, che era praticamente un remake di un precedente episodio della serie per la tv, c'è anche Bernard Cribbins che ritroveremo molti anni dopo nella nuova serie reboot nel ruolo del nonno di Donna Noble,

la rossa partner del Dottore nella versione (o rigenerazione) di David Tennant. 
Goodbye Jill. 

6 commenti:

  1. Doctor Who, ancora un altro film che non ho visto.

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  2. ⭐️ Intervista di Bobelix ⭐️

    Il colore del gatto ?
    La razza di cane preferita ?
    Cosa mi vuoi raccontare dei tuoi tempi di DJ ? ♬

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    Risposte
    1. Una gatta europea nera e bianca non di razza.
      Anche il cane che avevo non era una razza pura, ma aveva caratteristiche da cane da caccia
      Come Dj lavoravo con i dischi veri in vinile sui giradischi e ci ho passato tutti gli anni 80.
      Poi le discoteche sono cambiate radicalmente prima con la house e poi con la terribile techno hardcore.

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    2. Dunque non total white ne total black 😺
      Grazie delle risposte, tornerò, ma ora c'è lavoro.
      Magari domenica si guarda Le Guerre Stellari ⭐️
      Stammi bene Bobi.

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Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.

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