venerdì 2 ottobre 2026

CANDY CANDY IN PRIMA TV

 È una fredda notte nevosa, e davanti alla porta dell’orfanotrofio religioso Casa Pony vengono abbandonati due neonati, a cui saranno dati i nomi di Candy ed Annie.


Si apre così la prima stagione di Candy Candy, anime shojo, cioè indirizzato alle ragazzine, prodotto dalla Toei Animation, un vero colosso in questo campo (sono suoi, per esempio, Sally La Maga, L'UOMO TIGRE, Mazinga Z, CAPITAN HARLOCK, GALAXY EXPRESS 999, Dr. Slump, Dragon Ball, I Cavalieri Dello Zodiaco, Sailor Moon, Slam Dunk, Digimon, One Piece e le serie delle Pretty Cure), e ispirato al manga creato da Yumiko Igarashi; quest’ultimo a sua volta è stato tratto dal romanzo di Kyoko Mizuki (che aveva collaborato alla versione manga).
Sono 115 gli episodi che raccontano le vicende della piccola orfana Candy, arrivando fino agli anni della sua maturità. 
In Italia arriva nel marzo del 1980 sulle frequenze delle tv locali (ma in Giappone aveva già fatto il suo debutto il primo di ottobre del 1976) e il suo successo è stato immediato. 
Dalla fine degli anni Novanta, nonostante le forti richieste da parte del pubblico di riproporre la serie, Candy Candy non sarà ritrasmessa per diversi anni, a causa di un lungo contenzioso legale sul copyright tra le due autrici Igarashi e Mizuki. 
Inutile dire che all'epoca personalmente ero attratto da altri anime completamente differenti come GOLDRAKE e LUPIN III, ma il sistema di merchandising era così forte

che Candy Candy te la ritrovavi ovunque poiché al personaggio sarà ispirata una linea di giocattoli e di altri gadget, senza contare la canzoncina della SIGLA, pure quella un vero tormentone eseguita dai Rocking Horse, con la voce solista di Douglas Meakin (cantante britannico di cui avevo già parlato QUI),

che realizzeranno diverse sigle anche con i nomi Superobots e Megalonsingers vendendo milioni di dischi (giuro!) quando ancora Cristina D'Avena non aveva preso il monopolio sulle sigle degli anime. 

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Non c'è moderazione per i commenti perché sono un'anima candida e mi fido.
Chi spamma invece non è gradito per cui occhio!
Tengo sempre pronto il blaster.

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