Paramount+ con il grande successo del SEQUEL DI TOP GUN che viene pure nominato per gli Oscar deve aver pensato che tutto "si può fare!" dato che aveva già realizzato anche The Offer, una stupenda serie sul travagliato backstage de Il Padrino con Miles Teller che rivedremo proprio in MAVERICK e che partecipa anche alla produzione, e nella quale serie ci troviamo (non in questa foto con i protagonisti principali) anche il figlio di Tom Hanks, in pratica quasi un clone del padre.
Qui vengono messi in scena tutti i famosi aneddoti su tale lavorazione, comprese le botte prese davvero da Talia Shire, Al Pacino che non piaceva ad alcuni sul set perché troppo basso secondo loro, Marlon Brando con il gatto, la famosa testa di cavallo, e altre gustose vicende varie intorno al set, come il problema di Frank Sinatra incazzato perché si sentiva citato nel personaggio di Johnny Fontaine, la comunità italiana che voleva bloccare il film e le rivalità fra boss mafiosi; tra l'altro argomento quello della mafia che nella pellicola non viene mai nominato palesemente ed è proprio grazie a tale escamotage che Coppola è riuscito a portare a termine il lavoro.
Sarebbe bello poter pensare che in questo modo certi personaggi degli ambienti mafiosi si sentano intimiditi, ma la realtà purtroppo è dura da cambiare, perciò chiudiamo la parentesi e torniamo alla nostra serie dove il tutto viene messo lì così bene che ti faresti i 10 episodi in una botta sola (cosa che riesce solo alle cinture nere di binge watching).
Grease - Rise Of The Pink Ladies è un prequel di quel grande successo che è stato Grease e da quel film nasce appunto una vicenda puntata sulle ragazze della Rydell High School, quelle che si distinguevano appunto per il loro outfit rosa.
che in Grease erano interpretate da Stockard Channing e Didi Conn (nei riquadri in bianco e nero), ma qui siamo alcuni anni prima degli eventi che invece interesseranno Danny e Sandy. L'atmosfera alla happy days e le canzoni (poco memorabili in realtà) facevano ben sperare e invece uff... come per il sequel di American Gigolò prevale la noia.



















