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giovedì 1 maggio 2025

PRIMO MAGGIO, SU CORAGGIO...

 ...diceva così Umberto Tozzi aggiungendo poi "io ti amooo" e, se va tutto bene, stavolta il Concerto Del Primo Maggio


non dovrebbe essere bagnato, quindi le premesse sono le migliori per fruire di tanta musica, ma anche per i discorsi inerenti il mondo del lavoro che i sindacati cercano di rendere migliore e soprattutto accessibile a tutti per contrastare quelle piaghe come il lavoro nero e il caporalato. Tuttavia nei momenti dedicati a tali discorsi non è raro vedere tra il pubblico gente che magari è lì solo per ascoltare artisti come Achille Lauro, Lucio Corsi o Gabry Ponte,

e che invece di quelli che stanno là a parlare non gliene può fregare di meno, così nel frattempo fanno tutt'altro che porgere attenzione al palco. A parte questo, è anche uscito al cinema proprio ieri Thunderbolts* (si, così con l'asterisco), nuovo film della Marvel (pensa che negli States invece esce domani) che così sulla carta mi intriga parecchio per il cast, e che dovrebbe essere una cosa di supereroi, ma abbastanza scombinata tipo la Suicide Squad della DC.

Di sicuro ci sarà un posto per il film in futuro su queste pagine web. 
Certo per chi invece non è andato a Roma a vedere il concertone, le alternative saranno molte con il bel tempo, perché mica starai in casa a guardarlo in tv, eh... 
Personalmente io guarderò qualcosa poi con comodo su Raiplay saltando quello che non mi interessa, mentre oggi mi passerò in compagnia la giornata sulle due ruote muscolari e so di non essere il solo perché vedo sempre più ciclisti sulle strade, ma, o voi che leggete, se siete parte di questa categoria, per favore non viaggiate accoppiati per chiacchierare allegramente perché è pur sempre un rischio e gli automobilisti/camionisti non hanno tutti i torti ad incazzarsi. 
Ok? 
Buona giornata!!! 

martedì 3 gennaio 2023

EMILY IN PARIS STAGIONE 3, COME DISSERO I VANILLA FUDGE: YOU KEEP ME HANGIN'ON

 Eccoci alla terza stagione coloratissima di EMILY IN PARIS, uno dei campioni di ascolti di Netflix, perché ok, è vero che c'è tanta fuffa su questa grossa ENNE rossa e alcune serie, come 1899, vengono cancellate dopo una sola stagione, però ogni tanto quella giusta la imbroccano.


Stavolta con la terza stagione troviamo coppie che scoppiano, ritorni di fiamma (perché te lo diceva pure Antonè che certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano), relazioni alternative, scarpe zeppatissime, stivaloni e outfit ancora più fantasiosi tipo quelli della cara amica Mindy, sempre più lanciata nella carriera musicale, tipo quando da sotto un mantello nero sorprende il pubblico svelando un'aderentissima tuta fluo per cantare un brano di Dua Lipa,

un po' come fece Achille Lauro sul palco dell'Ariston (ma sono entrambi debitori verso il videoclip HUMAN di Sevdaliza) oppure la vediamo disinvolta vestita in latex da dominatrice (viene detto chiaro e tondo nei dialoghi) per una serata al cinema all'aperto. 
Quindi tutto si evolve e tutto cambia, pur restando sempre nello standard che abbiamo visto nelle precedenti stagioni. 
Lily Collins, che qui vedremo con una nuova frangetta e sempre più somigliante ad una novella Audrey Hepburn,

ha trovato un'ottima collocazione sia come attrice che come produttrice, e per la quarta stagione è già al lavoro dopo il cliffhanger finale che tiene sospesi noi spettatori, ma anche i personaggi della serie, un po' tutti in bilico sulle decisioni sentimentali e, alcuni, anche lavorative. 
Un'ottima stagione questa terza, nonostante qualcuno abbia l'criticata definendola poco divertente e incapace di portare a scelte definitive. 
Non sono d'accordo, naturalmente, un po' perché il trend della "scelta o non scelta" è proprio un tema ricorrente perché anche "non scegliere" è comunque una scelta, ma forse io son anche di parte perché, lo ammetto, potrei guardare la serie anche con il volume a zero dato che mi basta vedere Lily e i suoi outfit sempre più incredibili.


In realtà, a dirla tutta la moda parigina che sfila sulle passerelle della moda non è meno pacchiana di quanto si vede qui, eh; difatti tali modelli indossati da Lily sono presi esattamente da lì.

E le stanno da favola alla Lily che adoro, ma lo faccio con la preghiera di non perdere ancora ulteriore peso. 
P.s.
La canzone che ho citato nel titolo del post, oltre alla cover fatta dal gruppo di Carmine Appice e da Kim Wilde, era uno dei tanti successi delle SUPREMES di Diana Ross.

martedì 13 dicembre 2022

IMPROVVISAMENTE NATALE: LA SORA LELLA DIREBBE "E ANNAMO BBENE, PROPRIO BBENE"

 Dato che si avvicina il Natale, anche l'offerta delle piattaforme streaming si adegua e propone dei titoli a tema anche se in questo film su Prime Video il Natale arriva a Ferragosto.


Si, nel film Diego Abatantuono, per fare un regalo alla nipote che di solito va nel suo albergo in inverno, ricrea un Natale estivo con l'aiuto del cameriere tuttofare Otto, cioè Michele Foresta in versione non mago Forest. 
Fra una coppia che sta per scoppiare, l'albergo a cui sono interessati dei cinesi, vecchi tradimenti di anni prima e bambini che vorrebbero essere i Goonies, si snoda una commedia sceneggiata, ma non diretta, da Neri Parenti più loffia del solito con il solito schema delle storie multiple che si intrecciano citando pure Shining di Kubrick. 
Nel cast dai nomi mica male, oltre a Gloria Guida, Antonio Catania, Anna Galiena, Nino Frassica e Violante Placido, c'è anche Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, che tempo fa, per scherzo dicevo di averlo visto in WONDER WOMAN 1984

(ma chiaramente non era lui), e ora mi arriva la conferma che fa anche l'attore per davvero, difatti ha già partecipato ad un altro film l'anno scorso (seppure con una piccola parte), un documentario nel 2020 dove invece appariva come se stesso con tutta la band e un'altro di prossima uscita. 
Insomma un cinepanettone che conferma il fatto che tale genere sia ormai defunto nonostante si cerchi di indirizzarlo ai più giovani mettendo nella soundtrack pure Achille Lauro. 
Peccato perché, viste le precedenti pellicole con Abatantuono sempre su Prime Video, come UNA NOTTE DA DOTTORE e specialmente 10 GIORNI CON BABBO NATALE giusto per rimanere in tema natalizio, ero fiducioso sul fatto che potesse far sorridere, e invece... 

martedì 16 novembre 2021

ANNI DA CANE: OGNI TANTO CI STA ANCHE UNA COSA COSÌ

 Film che passa e va, leggero, senza pretese, che in effetti cade un po' tanto nei cliché del prodotto giovanilistico (che brutta definizione però) tanto che molti lo hanno bocciato, ma che perlomeno è recitato bene.


Non come quel pacco di BANGLA, anche quello un teen movie, ma che mi aveva fregato bene perché promosso da Fiorello come una bomba di un regista ed attore esordiente dal nome che non posso ricordare, e poi invece era una roba che Gli Occhi Del Cuore 2, per la regia di René Ferretti ed interpretato dai famosi Stanis La Rochelle e Corinna Negri, al confronto era un capolavoro assoluto. 
Qui invece la protagonista è interpretata da Aurora Giovinazzo, cioè la ragazza elettrica di Freaks Out (che devo vedere assolutamente), una bellezza normale e per questo (finora) credibile nei personaggi che interpreta, come quello di Stella, una ragazza che ha in testa di vivere con il conteggio degli anni dei cani, cioè che un anno ne vale 7 degli umani, per cui si sente anche prossima alla sua morte, dato che l'aspettativa di vita dei fedeli amici dell'uomo è di circa 16 anni. 
Ma non è un film da lacrime come potrebbe apparire dal plot, anzi, tutt'altro. 
E poi c'è anche Achille Lauro che fa Achille Lauro, proprio come David Bowie in Cristiana F. (vabbè quasi...) il che è un valore aggiunto, dato che l'Achille firma anche la nuova canzone della soundtrack che si ascolta nei titoli di coda, IO E TE.
Pronto lì su Prime Video aggratis, se siete predisposti per qualcosa di molto, molto diverso dai vari Dune, No Time To Die e Halloween Kills. 
E se non lo siete predisposti... predisponetevi😜. 

sabato 19 giugno 2021

SEVDALIZA - RHODE (MUSICA E VISUAL ART COME PIACE AD ACHILLE LAURO)

 Ecco, la scorsa settimana per quanto riguarda la musica mi ero soffermato sulle novità pure un po' scioccherelle che ci propone questa estate 2021. Così oggi per contropartita torno a parlare di musica insolita e anche un po' cervellotica, e lo faccio con Sevdaliza, artista iraniana/olandese, perché quando musica e video diventano arte e si concretizzano in qualcosa che rasenta il sogno o addirittura l'incubo disturbante come in questa RHODE,

uscita lo scorso autunno come singolo, ma l'album era già uscito ad agosto, dove la nostra amica cavalca un toro meccanico molto, ma molto particolare, è molto difficile rimanere indifferenti.
Di Sevdaliza ne avevo già parlato l'anno scorso quando Ema Stokholma e Gino Castaldo mandarono in onda HUMAN, il suo primo singolo targato 2017 ed io stavo ascoltando la radio di notte in cuffia mentre stendevo il bucato (si, faccio anche quelle cose)... beh era stata un'esperienza fuori dal mondo e non solo perché stavo sul balcone, tra suoni ed effetti speciali sulla voce (dal vivo purtroppo non è la stessa cosa, bisogna dirlo). Se poi avete visto anche il videoclip di Human dove lei entra in scena fiera vestita con un mantello nero per poi rivelare, come fece Achille Lauro due edizioni fa a Sanremo, una sorpresa, ma ben più inquietante della tutina indossata dall'ex trapper italiano, beh in quel caso avete avuto il trattamento completo. 
Musica questa che non essendo "leggerissima" come quel grande successo sanremese insegna, non trova passaggi sulle radio commerciali, perlomeno in orari decenti. 
E forse aver citato Achille Lauro non è nemmeno troppo un caso, perché certe trovate sceniche e visuali messe in atto dal nostro particolare ed estroso cantautore proprio quest'anno sul palco di un Ariston vuoto, sembrano ispirarsi un po' ad altri videoclip di Sevdaliza come JOANNA
tra piume e sangue che cola, e THAT OTHER GIRL
con le sue statue semiumane. 
E se Human già non era un pezzo facile, Rhode e le altre citate nel post in effetti possono apparire ancora più cervellotiche e difficili da assimilare se ascoltate solo in audio senza il supporto video. Ma per noi "creatures of the night" non è certo un problema...



sabato 12 giugno 2021

NUOVE NOVITÀ NUOVISSIME (QUASI TUTTE) NELLA MUSICA

 Ecco guarda un po'che mi sono innamorato di una voce: parliamo della voce un po' particolare di questa cantante, particolare anche perché è pure un'attrice e comunque se sei un attore devi modulare la tua voce un certo modo;


quindi anche inconsciamente probabilmente sei già portato il canto o ad uno pseudo rap. La voce di cui sto parlando è quella di Margherita Vicario che viene martellata in radio con la sua COME VA

per fortuna niente a che vedere con quella "E allora come va Come va Come va" di Mahmood cioè Soldi (tra parentesi io Mahmood lo reggo davvero poco, niente di personale eh...). 
Di tutt'altro genere, ma nemmeno troppo, il ritorno alla grande di Gianni Morandi che, dopo la brutta avventura della bruciatura alle mani, si fa scrivere un pezzo da Jovanotti e lo interpreta proprio alla Jovanotti tant'è che riesce quasi difficile riconoscerlo in questa L' ALLEGRIA

Ancora più acrobatico il nuovo singolo di Fedez con Achille Lauro dove fa bella mostra di se niente meno che Orietta Berti: il titolo è MILLE


Mondi lontanissimi come cantava Franco Battiato, ma che grazie alla musica si incontrano e, a quanto pare, vanno anche molto d'accordo. 
Per finire, esce proprio oggi il nuovo album di Baby K dalla copertina che cita la sci-fi vintaggia della mia SERIE TV PREFERITA rubando però il casco nientemeno che ai Daft Punk.
Enjoy😁. 

giovedì 24 dicembre 2020

NATALE 2020... UN PO'COSÌ, CON QUELLA FACCIA UN PO'COSÌ, CHE ABBIAMO NOI...

 Siamo alla vigilia di Natale, un Natale che, come da DPCM passeremo solo con i congiunti stretti con la possibilità di invitare al massimo due non conviventi e con l'eccezion fatta per i ragazzi sotto ai 14 anni, perché loro probabilmente non portano il virus in giro (?), con il bambinello che nascerà prematuro di qualche ora perché la Santa Messa non si può più celebrare a mezzanotte, e, nonostante tutto sia avverso, con pure tutti che ci stanno remando contro, siamo tradizionalmente anche tutti più buoni, e anch'io che di norma sono canaglia sarò buono, ma non so ancora bene in che percentuale.


Anche Achille Lauro si dimostra più buono e sfodera la sua canzone di Natale facendola però cantare praticamente tutta ad Annalisa (perché è buono, altro che ft.) e rifacendo pari pari il famoso classico JINGLE BELL ROCK


che una ventina di anni fa era stata coverizzata pure dai Flabby di Rosario Pellecchia, di cui solo io ho acquistato il cd perché mi piaceva da impazzire BALUBA...

eh son strano e lo so. Tiziano Ferro invece dalla sua tira fuori CASA A NATALE

un'altra canzone dal suo album dell' anno precedente ripubblicato in versione doppia con le cover, ma questa era già presente nel disco anche in versione singola. Mariah Carey con la sua All I Want For Christmas Is You è un classico immancabile, come Una Poltrona Per Due in tv, e perché non ascoltarla in QUESTA VERSIONE con Michael Bublè (uomo del Natale pure lui) mai pubblicata su disco?

Siccome poi proprio in questo mese sono 40 anni che il buon John Lennon ci ha lasciati prematuramente a causa di un pazzerello psicolabile che passava di lì, oggi mettiamo su anche Happy X Mas (War Is Over), ma nella VERSIONE DEI POOH

così rendiamo omaggio anche al carissimo e compianto Stefano che ora starà appunto discutendo con John se avesse gradito questa cover o meno e magari anche delle qualità (?) artistiche di Yoko Ono. E per finire, consigli per gli acquisti natalizi: non regalate il classico maglione con la renna, ma siate più originali regalando una renna col maglione😀😀😀.


Ho ho ho🎅🎅🎅 e comunque Auguri a tutti!!!

60 ANNI DI UN ALBUM STORICO: HIGHWAY 61 REVISITED DI BOB DYLAN

 Sabato d'autore oggi poiché cade esattamente il sessantesimo anniversario dello storico disco di Bob Dylan dal titolo Highway 61 Revisi...