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martedì 13 agosto 2024

OLIMPIADI FRA SPORT E SPETTACOLO

 Le Olimpiadi di Parigi le ho seguite molto poco, ma più che altro ho seguito i miei interessi personali e mi sono guardato la cerimonia di chiusura, mentre per quella di apertura ho recuperato L'ESIBIZIONE di Celine Dion che è tornata a cantare dopo 4 anni di assenza dovuti alla malattia che l'ha colpita.


Qualcuno insinua che il suo sia stato un playback seppure perfetto, come quelli che io sospetto con quasi totale sicurezza siano stati durante la cerimonia di chiusura dove fra personaggi che scendevano dal cielo e cerchi olimpici che fungevano da supporti per acrobati, sono passati in rassegna diversi nomi della musica francese come i Phoenix, gli Air e Kavinsky con Angele Van Laeken che mi hanno fatto riascoltare quella bellissima NIGHTCALL tratta da Drive,

film pure lui bellissimo di Nicolas Winding Refn tutto pieno di synth anni 80 e luci al neon dove la fissità recitativa di Ryan Gosling era più che perfetta. Sicuramente, se non si fossero AUTODISTRUTTI un paio di anni fa, sarebbero passati di lì anche i Daft Punk, ma erano comunque virtualmente presenti poiché il brano di Kavinsky era prodotto proprio da loro due. 
Comunque, anche se i francesi permalosi se la prendono subito e negano di fronte all'evidenza se li accusi di playback come era successo sui social con Fabrice Quagliotti per l'esibizione dei Rockets ad ARENA 60 70 80 90, anche se davvero si fosse trattato di playback posso comprenderlo perché avrebbe evitato dei problemi tecnici che sappiamo bene possono sempre capitare (AlBano NE SA QUALCOSA), mentre invece in tale occasione, almeno questo doveva essere tutto perfetto e dalla sua Celine Dion è talmente brava da saper rendere vero anche un playback come aveva fatto al Festival di Sanremo del 1998 quando aveva cantato MY HEART WILL GO ON.

Perché anche per fingere, per fare un lip sync perfetto ci vuole tecnica dato che non si tratta di muovere solo le labbra a tempo, ma devi fare vedere che dai anche la "spinta". 
Per il resto quel cesto di vipere zeppo di polemiche di cui ho già parlato e anche per certe nuove discipline entrate a far parte dello sport che hanno fatto discutere invece... Oh la la... C'est la vie... 

sabato 11 febbraio 2023

TITANIC: 25 ANNI E NON SENTIRLI (E RISENTIRE INVECE UNA BELLA CANZONE)

 Settimana improntata sulla musica perché c'è un certo Festival in giro, perché 60 anni orsono i Beatles completavano il loro primo album Please Please Me e anche per qualche ADDIO eclatante che abbiamo avuto ieri, per cui il sabato, cioè oggi, ci sta di dedicarlo al cinema poiché a 25 anni dalla sua uscita nelle sale italiane (ma negli Stati Uniti era uscito già nel 1997) è tornato rimasterizzato in 4K e 3D il mitico Titanic di James Cameron, regista che, se ci avete fatto caso, già avrete notato in giro con il SECONDO EPISODIO di Avatar.


Titanic è il film che ha creato il mito di Leo DiCaprio da allora in poi in ogni cameretta delle adolescenti dell'epoca che "si fidavano di lui" come faceva Rose sulla prua della nave.

E proprio quell'aria da tipo di cui fidarsi era stata la motivazione che aveva spinto Nolan a scegliere Leonardo per INCEPTION perché il suo personaggio con quell'aspetto rassicurante era già bello pronto per portarti nel mondo dei sogni. 
C'erano state anche le critiche su Rose che mentre Jack tremava nell'acqua gelida non gli offriva uno spazio sul relitto galleggiante su cui lei si era salvata, ma in realtà è stato dimostrato da test scientifici che se ci fosse salito pure lui sarebbero affondati entrambi. 
E, mentre nei cinema durante quella scena scendevano lacrimoni, nasceva questo mito dove il lavoro in digitale è più che presente, ma ben dissimulato nelle riprese reali, perlomeno con la qualità che si aveva al cinema 25 anni fa. 
Per questo non vorrei che con l'alta definizione che ha una proiezione di adesso, si perda un po' di magia mettendo in mostra fin troppi particolari, come ho già detto parlando di AVATAR - LA VIA DELL'ACQUA dove i personaggi digitali risultano decisamente diversi dagli attori reali. 
Fu comunque una pioggia di Oscar per il film che univa la storia romantica al disaster movie

e, sulla scia di ciò, anche Avatar è in lizza appunto per la statuetta a marzo. Ritengo però che stavolta sia proprio tutta un'altra storia. 
Non posso però dimenticare che la colonna sonora di Titanic è la splendida MY HEART WILL GO ON che è uno dei più grandi successi di Celine Dion,
la quale purtroppo sta passando un brutto periodo riguardante la sua salute, e brano che in realtà a lei all'inizio, dopo averla sentita suonata al piano da James Horner, non piaceva granché, ma, convinta dal marito, ha registrato un demo che poi è diventato la versione definitiva perché era già perfetto così, per cui come brano musicale del sabato ci può stare benissimo. 

venerdì 9 dicembre 2022

...E NON VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI

  Il 9 dicembre del 1992, cioè 30 anni esatti orsono, è la data in cui è stata resa ufficiale la separazione fra Carlo d'Inghilterra e Diana Spencer, mettendo fine ad una storia d'amore che, quando iniziò, sembrava quella delle favole e romanzata ancora di più nella serie The Crown, molto seguita, ma ultimamente anche molto criticata specialmente per le scelte sugli attori protagonisti.


Che entrambi avessero ormai altri interessi sentimentali era già un gossip che girava da tempo, e che Diana sopportasse piuttosto male le imposizione delle cosiddette "tradizioni di famiglia", cioè le regole della casa reale, anche. 
Così poi l'evolversi degli eventi lo sappiamo con la tragica fine di Diana e successivamente la fine del regno di ELISABETTA II
Tutto ciò ha portato nel tempo numerosi film e fiction sul tema della famiglia reale britannica, dalla VERSIONE TEEN della futura regina allo SPENCER con Kristen Stewart perfetta nel ruolo e anche somigliantissima fisicamente, mentre qualcuno dice che nella recitazione ha calcato un po' troppo la mano. 
Ma io a Buckingham Palace, nonostante tutti i miei sforzi per intrufolarmi, ci son stato solo davanti al cancello perché mica sono Daniel Craig o l'orsetto Paddington, perciò non posso dire come fosse davvero Lady D dietro quelle mura e mi posso solo fidare per come le cose me le raccontano TG, film e fiction. 
In chiusura un augurio di speranza perché è di ieri la notizia piuttosto sconvolgente riguardante la salute di Celine Dion che, a causa di una grave sindrome debilitante, ha annullato tutte le date che già aveva per sottoporsi alla necessarie cure. 
Quindi parrebbe proprio il caso di citare il titolo del suo piu grande successo, cioè MY HEART WILL GO ON,
come un buon auspicio per rivederla presto.
Forza Celine! 

C'È STATA UNA PRIMA VOLTA ANCHE PER I SEX PISTOLS

 Il 4 settembre del 1976 gli allora sudditi di Elisabetta II fecero un'esperienza scioccante ascoltando e vedendo per la prima volta in ...