Dopo aver collezionato le classiche figurine che i furbi "spacciatori" offrivano ai giovin virgulti all'uscita delle scuole
(la Panini aveva prodotto anche quelle di U.F.O. e SPAZIO 1999 - questa pubblicata con il titolo britannico che faceva più figo - tanto per restare in tema con le mie passioni televisive),
c'è stato anche un tempo in cui mi era venuta la mania di collezionare francobolli e li sistemavo in un apposito raccoglitore color bordeaux, ma senza saperne granché del loro valore.
Era quello il tempo in cui la corrispondenza si faceva ancora via lettera o cartolina, perciò avevo sempre nuovi elementi da aggiungere alla mia collezione.
Tuttavia nel 1996 tale mia passione si era ormai già sopita e dimenticata da molti anni in favore di altri interessi che davano più soddisfazioni, specialmente dopo aver constatato che mostrare la propria collezione di francobolli o figurine non era esattamente un argomento di grande successo verso il gentil sesso.
Ciò non toglie che invece gli appassionati di filatelia ci fossero ancora e infatti l'11 settembre negli USA avvenne l'emissione dei francobolli commemorativi di Glenn Miller, Count Basie, Tommy e Jimmy Dorsey, Benny Goodman per la serie Big Band Leaders, quindi in un certo senso collegati a questo blog dedicato a cinema, tv e musica, e avevano un valore nominale originario di 32 centesimi di dollaro.
Ciò non toglie che invece gli appassionati di filatelia ci fossero ancora e infatti l'11 settembre negli USA avvenne l'emissione dei francobolli commemorativi di Glenn Miller, Count Basie, Tommy e Jimmy Dorsey, Benny Goodman per la serie Big Band Leaders, quindi in un certo senso collegati a questo blog dedicato a cinema, tv e musica, e avevano un valore nominale originario di 32 centesimi di dollaro.
La serie completa era stata disegnata dall'illustratore Bill Nelson e comprendeva un foglio con i loro ritratti in tonalità dai colori vintage, che richiamano lo stile nostalgico e l'atmosfera dell'era dello Swing.
Dal punto di vista collezionistico, l'emissione è stata stampata in grande quantità con oltre 23 milioni di esemplari.
Di conseguenza, pur avendo un grande valore storico e culturale per gli amanti del jazz e delle big band, i singoli francobolli o i fogli completi da 20 pezzi sono tuttora facilmente reperibili sui principali siti di collezionismo a prezzi molto accessibili, spesso intorno a pochi euro per blocco.
Quindi non si tratta di preziose rarità.
E non lo erano nemmeno quelle che collezionavo io...



Anch'io collezionavo francobolli, ce n'erano di molti paesi perché mi piaceva essere in corrispondenza con conoscenti, ma alla fine ho regalato tutto a mio padre che aveva / ha anche lui una collezione. Per me quei tempi sono passati, Via col vento. Ma sempre mi piace vedere francobolli 🙂
RispondiEliminaAdesso sono tempi moderni... Tutto digitale...
EliminaAh... Le figurine invece le ho ancora e non le butterò mai via.
EliminaBobelix il ballerino, I'm calling your bluff, ti vedo il bluff.
RispondiEliminaRispondimi queste due domande:
* Portavi gli occhiali o no ?
* Sei venuto in classe puntuale, in anticipo oppure in ritardo ?
Per mia fortuna ho avuto una buona vista, ma ultimamente porto gli occhiali per leggere (e per scrivere i post).
EliminaCerco sempre di essere puntuale per rispetto verso chi mi sta aspettando.
E se ritardo è solo per motivi veramente importanti, ma mi scuso sempre.
Sí, gli occhiali, anch'io, e neanch'io mai in ritardo, ma. . .
Eliminahai evitato le mie domande. Ho chiesto della tua maschera.
Va bene. Non insisto. Missioni secrete sono pericolose. Farò finta di non conoscerti giovedì prossimo.