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mercoledì 1 luglio 2026

YOUNG SHERLOCK SU PRIME VIDEO: RISCRIVIAMO TUTTO PER L'ENNESIMA VOLTA

 Su Prime Video c'è Young Sherlock che è una serie ideata da Matthew Parkhill, sviluppata da Guy Ritchie e Peter Harness e basata sui romanzi di Andy Lane.


Sono gli anni giovanili del celebre futuro investigatore che qui vediamo sullo schermo ancora diciannovenne, ma già con torbidi misteri e traumi familiari tra il carcere di Newgate e l'Università di Oxford. 
È uno Sherlock tormentato e ribelle quello interpretato da Hero Fiennes Tiffin che si ritrova coinvolto in una serie di cospirazioni e tragedie, che gettano le basi del suo carattere e lo formano per la nascita della sua ossessione per la giustizia. 
Al contrario di come ce lo presentava Steven Spielberg in quella sua produzione del 1985

dal titolo Piramide Di Paura diretta da Barry Levinson e scritta da Chris Columbus (che trio, eh?), qui non c'è ancora traccia del fido Watson al suo fianco, mentre invece Sherlock diventa migliore amico della sua futura nemesi, James Moriarty, e durante gli episodi ci saranno alcuni momenti che ci dicono come cambierà il loro rapporto, di cui uno, con una battuta divertente, è quando Sherlock in un negozio si prova il classico cappellino iconico legato all'investigatore.

I primi due episodi, quelli diretti da Ritchie, hanno il dinamismo visivo che già si vedeva nei film con Robert Downey Jr. mentre in seguito il ritmo spesso cala. 
Ironia comunque ne abbiamo, ma anche molte licenze narrativa rispetto al materiale originale, come la sorella minore data per morta da piccina. 
Sorella mai pensata da Sir Arthur Conan Doyle, ma creata negli anni 2000 dall'autrice Nancy Springer e che, con il nome di Enola, è stata già portata in due film da Millie Bobby Brown, con il terzo che dovrebbe uscire su Netflix proprio oggi.

Vedi a volte le coincidenze... 

domenica 27 ottobre 2024

I CASI DELLA GIOVANE MISS FISHER: NON GIUDICARE UNA SERIE DALLA LOCANDINA

 Scorrendo un'app con i programmi tv (ricordo a proposito che ieri sono stati gli 80 anni della nascita della nostra emittente nazionale come Rai dopo essere stata la radiofonica Eiar, ma le regolari trasmissioni televisive partiranno solo dieci anni dopo) mi capitava spesso di vedere che su Rai Premium andava in onda in replica I Casi Della Giovane Miss Fisher (prima era su Rai 2) dove lei, la miss, nelle immagini mostrate, è molto carina in outfit da swinging London, così una sera, curioso come un gatto, sono andato a cercarlo su Raiplay e ho guardato il primo episodio della prima stagione.


La serie è australiana, è ambientata a Melbourne ed, essendo l'Australia una colonia britannica, ecco spiegato l'outfit della bella protagonista. 
Purtroppo però le mie aspettative che mi facevano pensare a qualcosa di brioso come tipo La Fantastica Signora Maizel, sono state deluse poiché nonostante una bella confezione ho visto una cosa che dovrebbe essere un giallo, ma coperta da talmente tanto miele da risultare stucchevole e nauseante. 
La situazione poi non mi era nemmeno nuova dato che la detective snobbata dai colleghi maschi solo perché donna è stata poi portata in video in diverse salse e molto meglio di così, da ENOLA HOLMES a MISS SCARLET AND THE DUKE, per citare le migliori versioni più recenti che ho visto (su LIDIA POET avevo invece espresso il mio parere), mentre di questa, nonostante sia del 2019, perciò antecedente, non ne conoscevo l'esistenza, e forse un motivo c'era. 

giovedì 19 gennaio 2023

SAFE: COSÌ SEI SICURO DI QUELLO CHE VEDI

 Strana la politica commerciale di Italia 1 che venerdì scorso ti ha mandato in onda un film con Jason Statham risalente ad 11 anni fa come Safe, mentre nel frattempo il nostro amico ne ha realizzati almeno un'altra decina dello stesso genere, senza per forza contare la saga di Fast & Furious.


Ma forse Mediaset temeva l'inizio di THE VOICE SENIOR su Rai 1, che quando è partita la prima edizione non sembrava dovesse andare così bene, e invece è piaciuto e anche stavolta ha riservato delle belle sorprese come il suo solito. 
Ma torniamo al post di oggi per cui riassumo in breve il film: bambina in pericolo, russi, cinesi, poliziotti e politici corrotti e altri poco di buono contro i quali Jason Statham alza le mani e spara senza ritegno, tranne che, ovviamente, con la bambina. 
Il film è tutto qui. 
Di buono ci sono le scene d'azione realizzate con il massimo della fisicità che le rende davvero credibili, altro che ENOLA HOLMES 2 oppure quei film dove vedi chiaramente che aspettano la mossa, mentre per contro c'è che lo si confonde facilmente con tante altre pellicole dove c'è una "bambina in pericolo, russi, cinesi, poliziotti e politici corrotti e altri poco di buono".

L'avevo visto iniziare sulla rete, ma poi ho optato per vederlo più comodamente senza pause pubblicitarie su Prime Video già che era disponibile lì. 
Una particolarità sul blu-ray statunitense è che vi era allegato un codice per vederlo online anche su Ultra Violet,

che non è quello con Milla Jovovich, ma un archivio streaming, così non eri obbligato ad avere sempre il disco con te se ti capitava di volerlo rivedere. Nel 2019 però, con l'attacco in massa delle grosse piattaforme, tale servizio ha chiuso i battenti. 

lunedì 5 ottobre 2020

ENOLA HOLMES, LA SORELLA PIÙ FURBA (E PIÙ CARINA) DI SHERLOCK

 Grazie a Gene Wilder eravamo a conoscenza dell' esistenza del Fratello Più Furbo Di Sherlock Holmes, film del 1975 diretto da Wilder subito dopo il grande successo di FRANKENSTEIN JUNIOR, portandosi dietro alcuni colleghi del cast. Ma della sorella minore Enola ero totalmente all' oscuro anche se il soggetto parte da una serie di romanzi dedicati a lei.


A riempire questa lacuna ci hanno pensato Netflix e Millie Bobby Brown, la Undici di Stranger Things, che oltre ad interpretare la protagonista produce pure il film con i soldini guadagnati dalla serie tv, per cui può permettersi di fare un po'quello che le pare in scena, tipo parlare con il pubblico

e cambiarsi d' abito tipo una ventina di volte nelle due ore della pellicola.



Ma almeno il risultato è un film frizzante e divertente caratterizzato da splendidi costumi vittoriani con relativi corsetti con le stecche di balena (che avranno un ruolo fondamentale nella sopravvivenza di Enola) e rivolto ad un pubblico adolescenziale dell' età di Millie, ma che si fa gustare un po' da tutti, anche per una simpatica citazione di Per Un Pugno Di Dollari (o Ritorno Al Futuro III, vedete voi, dipende dall' età). Henry "Superman" Cavill interpreta Sherlock senza rubare la scena,

come anche Helena Bonham Carter che si ritaglia la sua parte di mamma un po' particolare. E si sta già parlando di un sequel che se mantiene le premesse/promesse di questo potrebbe essere interessante. Anche perché la Millie ha una certa somiglianza con una giovane Carrie Fisher, che non posso certo dimenticare...

C'È STATA UNA PRIMA VOLTA ANCHE PER I SEX PISTOLS

 Il 4 settembre del 1976 gli allora sudditi di Elisabetta II fecero un'esperienza scioccante ascoltando e vedendo per la prima volta in ...