Elton John lo cantava com'è il cerchio della vita, e difatti purtroppo non passa quasi giorno senza che qualche nome famoso o meno famoso ci lasci, così anche oggi si parla di due personaggi molto diversi tra loro.
Come primo nome è toccato stavolta a Jean-Luc Godard a 91 anni, regista esponente della Nouvelle Vague, quel movimento cinematografico secondo il quale un film veniva girato senza troppi artifici tecnici, spesso con camera a mano in ambienti reali, un po' come il neorealismo italiano (che tornerà più avanti nel post).
che ha ispirato il nome di un famoso gruppo musicale anni 80, e, ancora la musica torna, il docufilm con Sympathy For The Devil del 1968, il cui vero titolo era One Plus One, ma in America venne distribuito così con disappunto del regista, dove segue i Rolling Stones durante la realizzazione del famoso album Beggars Banquet.
Anche in Italia il film prese un titolo ancora diverso che era I Rolling Stones Secondo Godard.
il film in cui Rinaldo ha esordito e recitato al fianco di Franco Interlenghi.
(il più grande) intraprenderà una carriera d'attore di successo, mentre Smordoni, dopo poche altre piccole apparizioni, sceglierà una vita diversa, molto più normale come marmista e come autista di bus, partecipando comunque ai documentari dedicati al film di DeSica dove sarà intervistato.
Un po' un destino simile all'allora piccolo protagonista di Roma Città Aperta VITO ANNICCHIARICO di cui avevo parlato tempo fa.






















