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martedì 23 giugno 2026

GLI ANNI 80 FRANCESI E L'EROTISMO

 C'erano una volta gli anni 80, ma quelli con Lio, Plastic Bertrand, Caroline Loeb e molti altri artisti d'oltralpe che davano il loro contributo in risposta alla british invasion di Duran Duran, SPANDAU BALLET, Depeche Mode e simili.


Anche Guesch Patti (all'anagrafe Patricia Porrasse) si dava parecchio da fare e scalava le classifiche di tutta Europa, quindi anche italiane, con ÉTIENNE, dove, al pari della canzone Kobra di Donatella Rettore, le allusioni non proprio velate alla fellatio nel testo della canzone (qui nel video con traduzione italiana) sono chiarite dal fatto che in francese il nome proprio maschile Étienne,

che tradotto in italiano sarebbe Stefano, è uno dei nomignoli francesi del pene (cosa che allora non sapevo assolutamente), un pò come gli americani lo chiamano Dick e i britannici anche Willy. 
Disquisizioni linguistiche a parte, la cantante, il cui padrino era Bernard Blier (lo ricordiamo come vittima della ghenga di AMICI MIEI), è deceduta un paio di giorni fa ad 80 anni dopo aver fatto qualche piccola apparizione nel mondo del cinema, e ricordiamo anche le sue performances musical-recitative al Festival di Sanremo del 1988 e al Festivalbar dello stesso anno con l'altro singolo LET BE MUST THE QUEEN.

Adieu Guesch Patti. 

domenica 24 settembre 2023

È MORTO IL CANTANTE DI CA PLANE POUR MOI

 Si è vero, con la foto di oggi mi sono permesso di fare un po' uno scherzetto, ma in realtà non ho cominciato io e, anzi, ho detto persino la verità perché è morto colui che cantava davvero quei grandi successi pop come Ca Plane Pour Moi e Tout Petit La Planete, e NON era Plastic Bertrand come invece stava scritto sulla copertina del disco.

Già, perché qui la faccenda va a toccare un altro segreto della musica che magari non tutti sanno anche se è stato rivelato già nel 2010, come succedeva per i vari Milli Vanilli e Den Harrow, dato che è vero che il biondo punk Plastic Bertrand (Roger Allen Francois Jouret) appariva in video e sulle copertine dei dischi, ma in realtà a cantare e a firmare tali canzoni nei suoi primi quattro album era Lou Deprijck,

(quello col cappello, mentre l'altro è Plastic/Roger) artista belga che poco prima di tale scherzetto aveva fatto parte dei Two Man Sound, cioè quelli di DISCO SAMBA che tutti credevamo fossero brasiliani (PEPPÈPEPPÈPEPPÈ altro scherzetto).

Fra le altre cose Lou aveva anche poi lanciato la giovane cantante Viktor Lazlo con BREATHLESS, un'altra rappresentante di quegli anni 80 di cui avevo parlato QUI, quelli un po' soul/jazz e profondamente diversi dalla new wave sintetica che imperava.

Per curiosità la stessa canzone ha anche un DIVERSO VIDEOCLIP giocato molto più sul sexy/fatale come un minifilm che sprizza anni 80 da ogni fotogramma, e lo posto lo stesso per dovere di cronaca anche se ha un audio e una qualità pessimi.

All'epoca capitava spesso che ci fossero due versioni diverse del videoclip della stessa canzone, una per il mercato europeo e l'altra più mirata per i gusti del pubblico degli U.S.A.
Lou è mancato a 77 anni pochi giorni fa, e un ultimo saluto oggi va anche al nostro ex presidente Giorgio Napolitano, scomparso a 98 anni.

Addio Giorgio e Lou, quindi, ma per fortuna possiamo anche augurare buon compleanno all'ex portiere del Real Madrid che, durante la convalescenza per un bruttissimo incidente stradale, divenne JULIO IGLESIAS, il cantante preferito dalle signore attempate di tutto il mondo. 
Auguri per i suoi 80 anni compiuti ieri.



PROTESTE E VIOLENZA

 Oggi post brevissimo con una sola domanda: ma perché???