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mercoledì 26 novembre 2025

CONFRATERNITE E CINEMA: DA RIDERE, MA ANCHE NO

 Nasceva ben due secoli orsono la prima confraternita universitaria e veniva fondata da nove studenti dello Union College di Schenectady (New York) con il nome Kappa Alpha Society.


Era infatti il 26 novembre del 1825, e da allora tali società studentesche sono diventate un'abitudine finendo spesso anche nel cinema come in Animal House del 1978 diretto da John Landis, dove spadroneggiava un allora debuttante John Belushi.

Da ricordare anche The Skulls - I Teschi del 2000 con il compianto Paul Walker di Fast & Furious (a dirigere è lo stesso regista Rob Cohen) e Joshua Jackson, ovvero il sosia di Alessandro Cattelan.

Tra l'altro questo è stato uno dei miei primi DVD acquistati come allegato ad una rivista del settore, evitando poi i seguiti decisamente inutili. 
In mezzo ai suddetti due si colloca cronologicamente nel 1989 L'Attimo Fuggente di Peter Weir, il cui titolo originale, The Dead Poets Society, era il nome della confraternita creata dagli studenti sulla falsariga di quella a cui aveva appartenuto il loro rivoluzionario professore con il volto di Robin Williams.

Naturalmente non sono solo queste tre le pellicole dove c'entrano le confraternite, anzi, da una rapida ricerca ne potrei già contare altre 20, tra cui uno slasher di cui avevo parlato tempo fa e che ha avuto anche un recente remake, ovverosia BLACK CHRISTMAS
Consigliato anche questo per chi ama il genere. 

venerdì 3 ottobre 2025

ADDIO AL CINEMA DIPINTO

 Forse potreste rimanere straniati nel vedere questa famosa locandina non esattamente come la ricordavate.


Certo, perché si tratta di Balla Coi Lupi, strapremiato agli Oscar, ma la locandina però riporta il nome di Renato Casaro, ovvero colui che l'aveva disegnata e che è mancato pochi giorni fa ormai prossimo ai 90 anni, come tre anni fa ci aveva lasciati anche ENZO SCIOTTI, altro artista del poster cinematografico perché ai tempi si usava fare così ed era molto meglio di certi brutti photoshop attuali,


prendendo come esempio fra le più brutte locandine (o copertine di dvd/Blu-ray) quella di Furiosa. 
Ecco allora, come avevo fatto per Enzo, una breve galleria di altre sue opere, tutte firmate da Renato che probabilmente aveva una certa predilezione per il western all'italiana, mentre Sciotti, se ricordate, si era indirizzato più verso horror e thriller. 







E dico opere perché di vere e proprie opere artistiche si tratta. 

Addio Renato. 

martedì 31 dicembre 2024

BELO ANNO A VOI!

 E siamo arrivati alla fine anche stavolta per augurarci Buon Anno, e in questo caso mi va di farlo di prepotenza con l'aiuto di un famosissimo film TORNATO NELLE SALE proprio di recente

scatenando anche ALCUNE POLEMICHE senza senso (per questo io lo uso come augurio, dato che son canaglia di mio), giusto perché ormai ognuno si sente in dovere di attaccare qualcosa o qualcuno (ma se non sapete da dove arriva questo particolare augurio però potete anche andare a leggere un blog sull'uncinetto😁), e polemiche che da tempo la Disney ha preso molto in considerazione per le quali modifica i suoi vecchi film ed ha persino eliminato una scena da Toy Story 2,


scena tra due Barbie e Stinky Pete che ricordava i di molto successivi fattacci di Harvey Weinstein e la si vedeva durante i titoli di coda in quei finti backstage/bloopers fatti apposta, ma se avete il dvd originale invece potete tuttora rivederla, che da lì non ve la cancella nessuno.
E il bello è che poi nascono invece cose come il Calippo Tour... 


Notte di San Silvestro per certi versi anomala questa in arrivo con i classici fuochi pirotecnici vietati praticamente ovunque tranne che a Napoli (eh... difficile bloccarli li dove sono un rito, ma occhio lo stesso a non farvi male), e notte che trent'anni fa vedeva Rod Stewart tenere un CONCERTO GRATUITO sulla spiaggia di Copacabana davanti a 3,5 milioni di persone stabilendo un record finora imbattuto.

Vabbè mi direte, facile... se non si paga la gente arriva in massa, ma non sono così sicuro che sarebbe stata la stessa cosa se su quel palco ci fossero stati certi personaggi effimeri, vacui di cui la storia della musica è piena, specie negli ultimi tempi. 
È pur vero che i tempi cambiano e anche quando arrivavano i Beatles in tanti definivano la loro musica solo rumore (pure James Bond al cinema LO DICEVA), senza sapere che il punk doveva ancora arrivare portando ancora innovazione (e per altri fastidio), e poi ci sarebbe stata la New Wave (massimo rispetto per entrambi i generi anche da parte di Max Pezzali) e poi ancora dall'Olanda la discoteca Hardcore (massimo odio perlomeno da parte mia) fino ai giorni nostri dove abbiamo quello che abbiamo, che comunque non è solo spazzatura, per fortuna, e fra i tanti giovani che calcano le scene attuali hanno un posto di riguardo tra i miei preferiti i Coma_Cose,

coppia artistica e anche nella vita con due voci dal suono acerbo, anche se hanno superato da mó lui i quaranta e lei i trenta (quindi non proprio giovanissimi), che però dicono cose sensate giocando con le parole senza per forza andare sullo scurrile come tanti (troppi) loro colleghi. 
Stasera invece DISCO SAMBAYMCA come se non ci fosse un domani... che è un altro giorno e si vedrà 😜. 

martedì 20 febbraio 2024

L'OMAGGIO A TOTO CUTUGNO, NON DEL TUTTO PERFETTO, E LA VERITÀ SU CHI HA VINTO IL FESTIVAL

 Posso aggiungere ancora oggi un piccolo strascico dello scorso Festival Di Sanremo con due cosette che non tutti sanno? Si, lo so che sto cercando di disintossicarmi dalla kermesse (e mica solo io), però, dopo aver visto Alessandro Greco a Tale E Quale Show (bravissimo), siccome sono uno che ha molta curiosità, sono andato a riascoltarmi quell'OMAGGIO che è stato fatto a Toto Cutugno al Festival 2024 estraendo, con le nuove tecnologie che abbiamo a disposizione, la sola traccia vocale dal video di Sanremo 1990 dove cantava Gli Amori


(non era all'Ariston quella volta, ma al gelido Palafiori), e l'ho fatto perché quell'accoppiata con l'orchestra del Festival non mi aveva convinto del tutto dato che Toto in parecchi passaggi sembrava leggermente fuori tonalità come se ci fosse una differenza di un quarto di tono, che non esiste nella realtà, ma che invece può capitare quando lavori su dei nastri registrati e una minima differenza della velocità di esso può comportare quel cambiamento di tonalità infinitesimale, ma fastidioso. 
La cosa, per essere più chiaro, succede anche nel cinema quando, in alcuni riversamenti da pellicola a supporto digitale, il suono appare più elevato. 
Esempio su tutti che avevo notato nei titoli di coda di L'Uomo Che Fissa Le Capre (in dvd) dove si ascolta More Than A Feeling dei BOSTON, ma circa mezzo tono più alta dell'originale del disco. 
Tale inconveniente pare evitato invece nei Blu-ray dove, per tale motivo, lo stesso film dura qualche minuto in più rispetto all'edizione in dvd dello stesso film proprio perché la traccia audio "gira" alla giusta velocità, perciò più lenta e quindi anche nella stessa tonalità. 
Piccole cose che però fanno una grande differenza, e suppongo che sia accaduto così anche per Toto Cutugno. 
Se poi ci sono ancora dubbi su chi davvero dovesse vincere la kermesse, provate a controllare la casa discografica dei primi 5 nella classifica finale

e scoprirete con stupore (?) che a vincere questa edizione è stata la Warner Music, cioè un gigante fra musica e cinema, grazie a tutti e 5 i ragazzi.
E poi la canaglia sono io... 

venerdì 24 febbraio 2023

QUEL DUETTO CHE MAI AVRESTI SPERATO: BEATLES & ROLLING STONES

 La notizia del giorno per me sovrasta qualsiasi altra di politica o di cronaca nera perché nel mio mondo particolare fatto di cinema, tv e musica, quest'ultima è la protagonista di oggi dato che Beatles e Rolling Stones suoneranno insieme per la prima volta nel prossimo disco della band di Jagger & Richards.


Naturalmente per quanto riguarda i Beatles si sta parlando di Paul McCartney con il suo basso, poiché ormai sono anni che Bill Wyman si è staccato dalla band, mentre per Ringo non è ancora chiaro se prenderà o meno il posto di Charlie Watts alla batteria, ma secondo il figlio Zak sarebbe un categorico no. 
Quindi vedremo come verrà composto questo duetto che, a conti fatti, comporrebbe una band nuovamente completa (visti quali elementi sono rimasti da entrambe le parti) e sfata quella rivalità creata ad hoc all'epoca e sempre rimasta lì sul "sarà vero o no", anche perché le loro strade si sono spesso incrociate in tutti questi anni,

come per il primo singolo degli Stones che lo scrissero proprio Lennon & McCartney, e in seguito i due gruppi si omaggiarono a vicenda sulle copertine dei loro due album SGT.PEPPER'S LONELY HEARTS CLUB BAND e Their Satanic Majesties Requests realizzate tra l'altro dallo stesso fotografo, dove quello degli Stones fu un disco decisamente anomalo per le sonorità insolite, psichedeliche e sulle prime anche considerato non molto bene dalla critica, mentre in seguito venne preso come spunto di cover da diverse band, Kiss compresi. 
John Lennon con Yoko Ono erano poi stati ospiti (e si vedono anche sulla copertina) nel video live The Rolling Stones Rock'n'Roll Circus degli Stones

girato nel 1968, ma che verrà pubblicato però in DVD e Bluray solo nel 1996 con tanti altri ospiti come The Who e Jethro Tull. 
Quindi non ci resta che aspettare nemmeno tanto, dato che le voci parlano di qualcosa che potrebbe essere già pronto da ascoltare entro un mesetto. 
Ed ora, sulla scia di questo, aspettiamo anche un disco con Vasco e Liga insieme che, davanti ad una piadina ed un bicchiere di lambrusco, ammettono di essere amici da sempre... 

lunedì 14 novembre 2022

UN'AVVENTURA NELLO SPAZIO E NEL TEMPO (CHE DURA DA QUASI 60 ANNI)

 La BBC che proprio oggi compie un secolo di trasmissioni (all'epoca nel 1922 solo radiofoniche) e che si racconta in un film per la tv è un'occasione ghiotta per tutti quelli che, come me, amano i retroscena sulle lavorazioni di film e serie tv e a tal proposito siano nominati santi gli inventori dei dvd e i blu-ray che soddisfano tale mio bisogno con i contenuti extra.


Ciò di cui si parla in questo film è la nascita della serie per eccellenza, cioè DOCTOR WHO, prodotto creato per il suo cinquantenario, ma che nel prossimo 2023 cadrà esattamente a fagiuolo per i 60 anni di quella che è  probabilmente la serie più longeva della BBC iniziata nel 1963 in banco e nero, con ancora il successivo arrivo del colore e poi l'oblio, perlomeno in video, ma nel frattempo venivano trasmessi i radiodrammi con Paul McGann nel ruolo del Dottore, fino al reboot con Christopher Eccleston che ci ha portati, attraverso le rigenerazione (Tennant, Smith e Capaldi), fino a Jodie Whittaker (stagioni così così, ma non per colpa sua, ci tengo a precisarlo) che ha già lasciato le chiavi del TARDIS nell'ultimo SPECIALE firmato da Chris Chibnall. 
Nel film si parla della prima messa in onda in video di quello che, nei primi abbozzi, doveva essere un programma di divulgazione scientifica per ragazzi e poi è diventato invece un racconto avventuroso, con una minuziosa ricostruzione dettagliata delle scenografie e persino di alcune foto famose con tutto lo staff,


(scenografia questa che potrebbe ricordare persino quella famosa del Rischiatutto di Mike Bongiorno, ma che è ovviamente successivo) e raccontando di tutti i problemi, e relative idee per risolverli, che una produzione televisiva ha dietro le quinte, con David Bradley


(a sinistra) che interpreta William Hartnell (molto molto somigliante e appare in tale ruolo anche lui nell'ultimo SPECIALE firmato da Chris Chibnall), il primo Dottore visto all'epoca solo dai sudditi del Regno Unito, perché da noi arriverà solo molti anni dopo, precisamente il 6 febbraio del 1980, con le fattezze di Tom Baker,


caratterizzato dai riccioloni sotto al cappello e la sua sciarpa multicolor. 
E sul finale occhio al breve cameo del Dottore che all'epoca del film, il 2013, era allora in carica e, se siete whovians, dovreste saperlo chi era senza dover consultare Wikipedia. 
Se adesso vi fosse venuta la curiosità di vedere questi primi episodi del Dottore, sappiate che esistono i cofanetti, anche se non sono esattamente economici

e la qualità è quella di un prodotto di 60 anni fa seppure restaurato digitalmente.

venerdì 17 giugno 2022

RAZOR BLADE SMILE: POCA CLASSE, MA PIENO DI IDEE

 Quando mi è capitato fra le mani questo dvd in un mercatino dell'usato dove l'ho acquistato per pochissimi euro tipo 1,50  giuro, avevo già visto il primo UNDERWORLD, per cui questo lì per lì mi pareva solo una scopiazzatura a basso costo da perculare tipo quelle della Asylum e girato pure in 4:3.


Ma poi controllando la data, ho visto che era uscito ben 5 anni prima del film di Len Wiseman con Kate Beckinsale, per cui mi son trovato a ribaltare completamente il mio punto di vista e a pensare che Eileen Daly con il suo abbigliamento in latex che caratterizza il personaggio di Lilith Silver, e le pistole spianate

con le quali fa fuori quelli della setta a cui deve dare la caccia ha sicuramente influenzato il look goth/punk/fetish di Selene. 
La differenza sostanziale è che qui i lycan non ci sono e la vicenda verte solo sui vampiri, con la nostra protagonista accessoriata di una bara piena di armi; e forse l'idea qui è debitrice verso Robert Rodriguez con il suo El Mariachi, dove al posto della bara c'è una custodia per chitarra, ma la bara era sicuramente più in tema con Lilith che nei panni di Mariachi non vedo molto bene (in altri panni invece decisamente si). 

Di brutto ha una pessima fotografia, canini palesemente posticci ed una recitazione da filmetto amatoriale, però già usa (solo a tratti per fortuna) il filtro blu che in Underworld diventerà abusato ed insopportabile negli ultimi capitoli, 

e quel ralenti che sarà stra-abusato in seguito da tutti, Wachowsky included prendendo spunto anche lì per i costumi che popoleranno l'universo di Matrix proprio l'anno successivo.

giovedì 20 gennaio 2022

I POSTER DEI FILM, IERI E OGGI

 Sebbene cinema e musica siano molto spesso strettamente collegati, purtroppo nell'industria che commercializza tali prodotti pare che ci siano scuole di pensiero completamente diverse.


Cioè, quante volte ho acquistato un film in bluray e dvd perché mi piaceva, perché, specialmente se era un film di parecchi anni fa, avevo dei ricordi particolari, nostalgici di quando lo avevo visto al cinema in quella piccola sala di seconda visione, ma tante volte mi sono ritrovato in mano una copertina che non era neanche lontanamente simile al poster originale del film? 
Mi riferisco in particolare alla saga di James Bond

dove le copertine sono state realizzate exnovo ad ogni nuova edizione singola o in collection rasentando l'atto vandalico. Ma anche Star Wars, che ne L'Impero Colpisce Ancora si fregiava della firma di Boris Vallejo, ha subìto lo stesso trattamento di modernizzazione ancora più accentuato

e la lista sarebbe molto lunga con film diventati mitici che ora si fregiano di una copertina fatta in photoshop assemblando malamente immagini del film. 
E pensare che invece, tali vecchi poster sono vere opere d'arte realizzate a mano come quadri, che, a mio parere, dovrebbero restare per sempre legate all'opera audiovisiva con cui sono nate. 
Dico a mio parere, ma chi sono io per decretare ciò? 
Però... Cioè, se oggi vado nei negozi di dischi (ormai molto rari in verità) trovo sempre The Dark Side Of The Moon

con "quella" copertina nera del 1973, come anche ogni disco dei Beatles e dei Rolling Stones si presenta ancora oggi nel 2022 con la stessa identica livrea. 
Perché allora nel cinema mi devono cancellare i ricordi di quando vedevo i manifesti esposti fuori dalla sala che mi invitavano ad entrare, e che poi all'uscita un paio di volte sono riuscito anche a farmeli regalare? 
E sono sicuro di non essere il solo ad aver avuto questo pensiero. 

domenica 11 luglio 2021

STARGATE DIRECTOR'S CUT IN EDIZIONE DA COLLEZIONE

 Come d'ordinanza anch'io ho la mia copia di Stargate, film di Roland Emmerich nato una di quelle volte che era sceso dal letto col piede giusto, e perciò in uno dei suoi giorni migliori, che dà una nuova visione delle piramidi e degli egizi con Kurt Russell, James Spader ed un favolosamente ambiguo Jaye Davidson post "La Moglie Del Soldato". Ma non é una copia qualsiasi la mia, no.


Il box che contiene il DVD é di cartone e si può montare come una vera piramide da mettere in bella mostra in qualche vetrinetta.

Cosa che in realtà non ho mai fatto perché tutti i miei DVD e Blu-Ray stanno diligentemente incastrati in un Billy dell' Ikea in ordine alfabetico. Ma la cosa bella é comunque sapere di averlo😀.

domenica 29 settembre 2019

NON TUTTI CE L'HANNO (THE KNACK AND HOW TO GET IT)

Richard Lester è un regista inglese famoso sopratutto per aver diretto negli anni 60 i due film dei Beatles, Help e A Hard Day's Night (...e niente, i FabFour bene o male tornano sempre). 
Ma nel tempo libero ha realizzato anche questa squisita commedia britishissima in cui una ragazza di provincia (Rita Tushingham) si trasferisce a Londra e si ritrova subito alle prese con alcuni ragazzi molto diversi tra loro: il figo, il timido e l'artista.

Situazioni surreali (nello stile di Lester) che si vedono già nel TRAILER e fotografia in bianco e nero fanno di questo film un piccolo cult da riscoprire anche in DVD, ma l'audio è monofonico sia in italiano che in inglese.
Che poi non dovrebbe essere un problema dato che all'epoca nel 1975 il suono era quello, no? 
E le musiche di John Barry (è sua la soundtrack) le sentivamo in mono anche al cinema guardando 007.

P.s. 
La cosa che non tutti hanno di cui si parla nel titolo è lo "knack" (tradotto in italiano come "pitipanzio"), che, oltre ad essere la parola che definisce lo schiocco delle dita, è quel qualcosa capace di farti avere successo col gentil sesso, ma tranquilli che non siamo in presenza di un film tipo Montagnani e Fenech. 
God save the Queen...

LAPUTA - CASTELLO NEL CIELO: UNA LOCATION ITALIANA PER MIYAZAKI

 Dopo il successo di Nausicaä Della Valle Del Vento, nel 1985 Hayao Miyazaki, insieme a Isao Takahata e alla casa editrice Tokuma Shoten, fo...